{"id":96627,"date":"2022-02-10T09:07:36","date_gmt":"2022-02-10T08:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/02\/10\/mattarella-ricordare-la-tragedia-delle-foibe-e-un-impegno-di-civilta\/"},"modified":"2022-02-10T09:07:36","modified_gmt":"2022-02-10T08:07:36","slug":"mattarella-ricordare-la-tragedia-delle-foibe-e-un-impegno-di-civilta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/02\/10\/mattarella-ricordare-la-tragedia-delle-foibe-e-un-impegno-di-civilta\/","title":{"rendered":"Mattarella \u201cRicordare la tragedia delle foibe \u00e8 un impegno di civilt\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il Giorno del Ricordo richiama la Repubblica al raccoglimento e alla solidariet\u00e0 con i familiari e i discendenti di quanti vennero uccisi con crudelt\u00e0 e gettati nelle foibe, degli italiani strappati alle loro case e costretti all&#8217;esodo, di tutti coloro che al confine orientale dovettero pagare i costi umani pi\u00f9 alti agli orrori della Seconda guerra mondiale e al suo prolungamento nella persecuzione, nel nazionalismo violento, nel totalitarismo oppressivo&#8221;. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del Giorno del Ricordo.<br \/>&#8220;E&#8217; un impegno di civilt\u00e0 conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli istriani, dei fiumani, dei dalmati e degli altri italiani che avevano radici in quelle terre, cos\u00ec ricche di cultura e storia e cos\u00ec macchiate di sangue innocente &#8211; prosegue il capo dello Stato -. I sopravvissuti e gli esuli, insieme alle loro famiglie, hanno tardato a veder riconosciuta la verit\u00e0 delle loro sofferenze. Una ferita che si \u00e8 aggiunta alle altre&#8221;.<br \/>&#8220;La sciagurata guerra voluta dal fascismo e l&#8217;occupazione nazista furono seguite, per questi italiani, da ostilit\u00e0, repressione, terrore, esecuzioni sommarie aggravando l&#8217;orribile succedersi di crimini contro l&#8217;umanit\u00e0 di cui \u00e8 testimone il Novecento. Crimini che le genti e le terre del confine orientale hanno vissuto con drammatica intensit\u00e0, generando scie di risentimento e incomprensione che a lungo hanno segnato le relazioni tra popoli vicini &#8211; dice ancora Mattarella -. L&#8217;Europa nata dalla pace e il dialogo ravvivato dall&#8217;affermazione delle democrazie hanno aperto e sviluppato una strada nuova. Queste memorie hanno guadagnato rispetto, dignit\u00e0, ascolto. Sono storia vissuta, monito e responsabilit\u00e0 per il futuro. Il ricordo, anche il pi\u00f9 doloroso, anche quello che trae origine dal male, pu\u00f2 diventare seme di pace e di crescita civile. Questo \u00e8 l&#8217;impegno di cui negli ultimi anni il nostro Paese si \u00e8 reso protagonista insieme alla Slovenia e alla Croazia per fare delle zone di confine una terra di incontro e prosperit\u00e0, di collaborazione, di speranza&#8221;.<br \/>&#8220;La scelta di Gorizia e Nova Gorica, che saranno congiuntamente Capitale della Cultura europea 2025, dimostra quanto importante sia per l&#8217;intera Unione che la memoria delle oppressioni disumane del passato sia divenuta ora strada dell&#8217;amicizia, della comprensione, del primato della dignit\u00e0 delle persone, nel rispetto delle diversit\u00e0 e dei diritti&#8221;, conclude Mattarella.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il Giorno del Ricordo richiama la Repubblica al raccoglimento e alla solidariet\u00e0 con i familiari e i discendenti di quanti vennero uccisi con crudelt\u00e0 e gettati nelle foibe, degli italiani strappati alle loro case e costretti all&#8217;esodo, di tutti coloro che al confine orientale dovettero pagare i costi umani pi\u00f9 alti agli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":96628,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20220210_0181.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96627"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}