{"id":96520,"date":"2022-02-09T12:47:32","date_gmt":"2022-02-09T11:47:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/02\/09\/intesa-sicilia-grecia-arriva-a-palermo-la-statua-di-atena\/"},"modified":"2022-02-09T12:47:32","modified_gmt":"2022-02-09T11:47:32","slug":"intesa-sicilia-grecia-arriva-a-palermo-la-statua-di-atena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/02\/09\/intesa-sicilia-grecia-arriva-a-palermo-la-statua-di-atena\/","title":{"rendered":"Intesa Sicilia-Grecia, arriva a Palermo la statua di Atena"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Arriva a Palermo, dal Museo dell\u2019Acropoli di Atene, la statua della dea Atena che sar\u00e0 esposta per quattro anni al Museo regionale Salinas. Ad accompagnare il prezioso reperto, che risale al V secolo avanti Cristo, sono stati il ministro greco della Cultura e sport, Lina Mendoni, e il direttore del Museo ateniese, Nikolaos Stampolidis, che hanno affidato la statua alla Regione Siciliana, alla presenza dell\u2019assessore regionale dei Beni culturali e dell\u2019identit\u00e0 siciliana, Alberto Samon\u00e0, e del direttore del Museo Salinas, Caterina Greco. Presente il sottosegretario alla Cultura, la senatrice Lucia Borgonzoni. <br \/>L\u2019affidamento per quattro anni al Salinas di questo reperto archeologico \u00e8 uno dei frutti dell\u2019accordo di collaborazione culturale voluto dall\u2019assessore Alberto Samon\u00e0 con le autorit\u00e0 greche. In base al protocollo d\u2019intesa siglato tra i due musei, il mese scorso \u00e8 arrivato nella capitale greca il frammento del fregio del Partenone (il cosiddetto \u201creperto Fagan\u201d), che dal museo archeologico Salinas ha raggiunto il nuovo Museo dell\u2019Acropoli di Atene. Un momento che \u00e8 stato celebrato alla presenza del premier greco Kyriakos Mitsotakis.<br \/>La statua acefala di Atena, alta 60 centimetri, \u00e8 in marmo pentelico e raffigura la dea vestita con un peplo segnato da una cintura portata sulla vita. Indossa l\u2019egida stretta disposta trasversalmente sul petto, originariamente decorata con una g\u00f2rgone al centro,  andata perduta. La figura sostiene il peso del corpo sulla gamba destra, il braccio sinistro si appoggiava probabilmente ad una lancia; la posa flessuosa e la resa morbida e avvolgente dell\u2019abbigliamento sono tipiche dello stile attico dell\u2019ultimo venticinquennio del V secolo avanti Cristo, influenzato dai modelli delle sculture del Partenone. E\u2019 la prima volta che dal famoso museo ateniese arriva in Sicilia, per un\u2019esposizione di lungo periodo, una testimonianza originale della storia della citt\u00e0 che ha profondamente segnato, con la sua arte, l\u2019intera cultura occidentale.<br \/>La permanenza a Palermo della scultura che appartiene alle collezioni del Museo dell\u2019Acropoli costituisce il punto di partenza della sinergia avviata fra la Sicilia e la Grecia: una svolta che avr\u00e0 effetti positivi sull\u2019offerta culturale regionale, grazie a iniziative \u2013 conferenze, mostre, ricerche scientifiche \u2013 che saranno organizzate in comune fra il Museo dell\u2019Acropoli di Atene e il Museo archeologico regionale Salinas di Palermo. Sabato e domenica CoopCulture, la societ\u00e0 che gestisce i servizi museali del Salinas, propone la possibilit\u00e0 per tutti di visitare il Museo Antonino Salinas con archeologi esperti in mediazione culturale che nel presentare la statua proveniente dal Museo dell\u2019Acropoli la legheranno alle collezioni del Museo e racconteranno il primo grande esperimento virtuoso che ha portato un frammento del Partenone in Grecia ponendo l\u2019Italia quale primo paese d\u2019Europa ad iniziare un dialogo culturale atteso da oltre 50 anni.<br \/>Il prestito al Museo di Atene del frammento Fagan di propriet\u00e0 della Regione siciliana ed esposto al Museo Salinas per 4 anni rappresenta il primo passo per richiedere \u201cal Ministero della Cultura della Repubblica Italiana il suo definitivo rimpatrio ad Atene\u201d nell\u2019ambito del programma per il ritorno definitivo di sculture e fregi del Partenone nella capitale Greca e la strada che anche Londra e il British Museum potranno seguire per il definitivo ritorno degli stessi fregi. Lo ha detto il ministro della Cultura della Repubblica Greca, Lina Mendoni, nel corso del suo intervento di saluto a Palermo in occasione della cerimonia per il prestito della statua di Atena al Salinas nell\u2019ambito di un progetto culturale tra la Sicilia e la Grecia promosso dall\u2019assessore regionale, Alberto Samon\u00e0. <br \/>\u201cIl Mediterraneo non \u00e8 un Paese, ma innumerevoli Paesi, non \u00e8 un mare, ma mari in successione, non \u00e8 una civilt\u00e0, ma civilt\u00e0 appoggiate l\u2019una sull\u2019altra\u201d, ha sottolineato Mendoni, \u201cquesto mare era e rimane un amalgama di culture e di modi di vivere. Era e rimane un mondo in continua evoluzione e che apre strade. E\u2019 proprio ci\u00f2 che sta facendo il governo siciliano con questo suo gesto: indicare verso ogni direzione la via per il ritorno definitivo delle sculture e dei fregi del Partenone ad Atene, la citt\u00e0 che le ha create\u201d. \u201cIl ritorno e la riunificazione delle sculture del Partenone ad Atene rappresenta un obbligo morale per tutta l\u2019Europa\u201d, ha spiegato, \u201cnell\u2019ambito della tutela del patrimonio culturale comune. E la forza pi\u00f9 grande per la loro riunificazione \u00e8 la convinzione degli stessi europei, cos\u00ec come dei cittadini britannici, nell\u2019importanza del Partenone, monumento fondamentale della cultura europea. Le sculture del Partenone che si trovano al British Museum sono state sottratte. La Grecia non riconosce perci\u00f2 alcun diritto di propriet\u00e0, di legittimit\u00e0 e di appartenenza su di loro. Al contrario, \u00e8 legalmente obbligata e moralmente legittimata a pretendere ed a richiedere, con ogni mezzo legale opportuno, il loro ritorno definitivo, permanente ed irrevocabile in Patria, per la riparazione dell\u2019ordine giuridico e morale, e soprattutto per il ripristino dell\u2019integrit\u00e0 del monumento stesso\u201d. <br \/>\u201cL\u2019accordo stipulato tra il Museo archeologico regionale Antonino Salinas ed il Museo dell\u2019Acropoli di Atene con il sostegno della Regione Sicilia e della Grecia\u201d, ha concluso la ministra della Repubblica Greca, \u201cfrutto di 14 mesi di intensa collaborazione e di consultazioni, prevede l\u2019invio (per quattro anni + quattro) al Museo palermitano di due importanti e preziosi reperti provenienti dalle collezioni del Museo dell\u2019Acropoli. Quest\u2019accordo, indica la via maestra che Londra ed il British Museum potranno seguire\u201d.<br \/>\u201cQuesto sia un indirizzo che l\u2019Italia, partendo dalla Sicilia, sta dando a tutto il mondo. Sono stati fatti gi\u00e0 tanti appelli affinch\u00e8 tutti i fregi del Partenone, e penso alla Gran Bretagna, debbano tornare in Grecia\u201d, ha sottolineato la sottosegretaria alla Cultura del governo Draghi, Lucia Borgonzoni, a Palermo a margine della scopertura di una statua di Atena proveniente dal Museo dell\u2019Acropoli concessa in prestito in cambio di un fregio del Partenone conservato al Museo Salinas del capoluogo siciliano. <br \/>\u201cPenso che anche grazie alle nuove tecnologie a Londra pu\u00f2 rimanere una riproduzione. Mi auguro e credo che questo gesto veramente indichi la strada che \u00e8 stata sottolineata dall\u2019Unesco\u201d, ha aggiunto, \u201ccredo che oggi sia solamente il primo passo. Noi stiamo lavorando come ministero della Cultura: abbiamo chiesto al Consiglio di Stato di avere un parere per poter lasciare il fregio, il piede di dea, in modo definitivo a un popolo che comunque deve ricostruire la sua storia attraverso tutte quelle parti che devono tornare in patria\u201d.<br \/>\u201cIl nostro \u00e8 stato un gesto simbolico e i gesti simbolici di solito sono seguiti da azioni concrete. Da oggi una scultura della dea Atena arriva in Sicilia dal cuore della culla della civilt\u00e0 mediterranea e nasce uno scambio tra Grecia e Sicilia che porta ad iniziative importanti\u201d, ha evidenziato l\u2019assessore alla cultura della Regione siciliana, Alberto Samon\u00e0, a margine della presentazione della statua di Atene giunta al Salinas di Palermo dal museo archeologico dell\u2019Acropoli. <br \/>\u201cSono in cantiere mostre e attivit\u00e0 di ricerca, attivit\u00e0 scientifiche tra i due musei e tra la Sicilia e la Grecia. Attraverso un gesto simbolico diamo il via ad una politica culturale mediterranea di stretta collaborazione\u201d, ha aggiunto. <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Arriva a Palermo, dal Museo dell\u2019Acropoli di Atene, la statua della dea Atena che sar\u00e0 esposta per quattro anni al Museo regionale Salinas. Ad accompagnare il prezioso reperto, che risale al V secolo avanti Cristo, sono stati il ministro greco della Cultura e sport, Lina Mendoni, e il direttore del Museo ateniese, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":96521,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20220209_0523.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96520\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}