{"id":96108,"date":"2022-02-05T09:07:34","date_gmt":"2022-02-05T08:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/02\/05\/brunetta-basta-bipolarismo-nel-2023-riformisti-uniti-al-governo\/"},"modified":"2022-02-05T09:07:34","modified_gmt":"2022-02-05T08:07:34","slug":"brunetta-basta-bipolarismo-nel-2023-riformisti-uniti-al-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/02\/05\/brunetta-basta-bipolarismo-nel-2023-riformisti-uniti-al-governo\/","title":{"rendered":"Brunetta: \u201cBasta bipolarismo, nel 2023 riformisti uniti al Governo\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Bisogna avviare un dibattito per tornare a un sistema di tipo proporzionale, serio e corretto verso la governabilit\u00e0. Forza Italia ha vinto quando ha tenuto tratti riformisti. Ha perso quando si \u00e8 appiattita sulla &#8216;destra-destr\u00e0. La coalizione recente di centrodestra sembra non esistere pi\u00f9. Il mio sogno \u00e8 riunire le culture politiche europeiste&#8221;. Cos\u00ec, in un&#8217;intervista a la Repubblica, il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che spiega: &#8220;Il 22 ottobre avevo lanciato un appello alle donne e agli uomini di buona volont\u00e0, ai &#8216;liberi e fort\u00ec di sturziana memoria. Chiedevo proprio di tornare ai fondamentali, alle grandi famiglie politiche che hanno costruito l&#8217;Europa e le sue istituzioni nel dopoguerra: la famiglia dei popolari, quella liberale e quella socialista. Individuavo in queste culture politiche la chiave per ricostruire l&#8217;Italia del futuro. Con Draghi&#8221;.<br \/>&#8220;Nelle democrazie mature regolate dal maggioritario, due visioni alternative convergono al centro e isolano le tendenze estremizzanti &#8211; aggiunge -. In Italia, invece, in ragione della sua democrazia ancora non compiuta, il maggioritario ha prodotto l&#8217;effetto opposto: ha radicalizzato l&#8217;offerta politica e ha lasciato il centro senza voce. Il bipolarismo &#8216;bastard\u00f2 all&#8217;italiana, figlio cio\u00e8 della volont\u00e0 di vincere le elezioni, ma non in grado di assicurare la governabilit\u00e0, ha ammutolito e messo in sonno le culture liberali, popolari, riformiste. Bisogna svegliarle e ridar loro voce&#8221;.<br \/>&#8220;Forza Italia &#8211; sottolinea &#8211; nacque raccogliendo l&#8217;eredit\u00e0 composita di quel blocco democratico-cristiano, socialista, repubblicano e liberale, che pass\u00f2 alla storia con il nome di &#8216;centrosinistr\u00e0. Forza Italia ha vinto fin quando ha mantenuto questi suoi tratti inclusivi, centristi, riformisti e moderati, svolgendo il ruolo di partito federatore del centro-destra. Forza Italia ha perso, al contrario, leadership e consensi, quando ha assunto posizioni appiattite sulla &#8216;destra-destr\u00e0, rappresentata dal 2018 in poi dal sovranismo della Lega di Matteo Salvini e dal nazionalismo di Fratelli d&#8217;Italia di Giorgia Meloni. E siamo passati dal 35 al 5 per cento&#8221;.<br \/>&#8220;La coalizione recente di centrodestra, ultima figlia del bipolarismo &#8216;bastard\u00f2 e di quello stare &#8216;o di qua o di l\u00e0&#8217;, sembra non esistere pi\u00f9 &#8211; prosegue Brunetta -. Il mio sogno \u00e8 tornare alla geniale intuizione di Berlusconi, quello di riunire tutte e tre le culture politiche italiane che guardano all&#8217;Europa. Tre filoni che hanno in Mattarella e in Draghi, che a quelle famiglie appartengono, i migliori interpreti e garanti. Con l&#8217;azione politica, l&#8217;ethos e il cuore. Ethos e cuore fondamentali che mi hanno sconvolto, sentendo le straordinarie parole, non una fuori posto, ai funerali di David Sassoli&#8221;, evidenzia Brunetta, che guarda alla &#8220;squadra vincente Mattarella-Draghi in vista del 2023 e oltre. Ma per farlo bisogna tornare a parlare delle persone. Dei meriti e dei bisogni. Io alla conferenza programmatica socialista di Rimini del 1982 c&#8217;ero, so da che parte stare. Vuol dire rimettere la sfida del merito al centro dell&#8217;agenda politica: il merito sta nel Pnrr, nella riforma della scuola e della magistratura. La sinistra non deve aver paura del merito, perch\u00e8 il merito non \u00e8 un privilegio, ma la fonte della responsabilit\u00e0 solidale che la classe dirigente assume nei confronti della societ\u00e0. Serve, lo ripeto, una grande alleanza riformista tra chi rappresenta i meriti e chi rappresenta i bisogni&#8221;.<br \/>&#8220;Bisogna avere il coraggio di dire basta al &#8216;bipolarismo bastard\u00f2, opportunista e fonte di instabilit\u00e0, e avviare un dibattito per tornare a un sistema elettorale di tipo proporzionale, serio e corretto verso la governabilit\u00e0 &#8211; sottolinea Brunetta -. Non per fare gli aghi, ma per fare la bilancia. Lo dico soprattutto al mio partito, Forza Italia&#8221;.<br \/>&#8220;Draghi ha davanti a s\u00e8 un&#8217;occasione mai vista: quella di rappresentare sempre pi\u00f9 il riferimento di una sensibilit\u00e0 politica che non si identifica nella contrapposizione tra destra e sinistra. Il governo deve estendere il raggio della sua azione riformatrice e sfidare i poteri di interdizione di chi vuole fermare il cambiamento. Questo ci ha chiesto il presidente Mattarella. Con il Parlamento tutto in piedi a dirgli di s\u00ec&#8221;, conclude Brunetta.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Bisogna avviare un dibattito per tornare a un sistema di tipo proporzionale, serio e corretto verso la governabilit\u00e0. Forza Italia ha vinto quando ha tenuto tratti riformisti. Ha perso quando si \u00e8 appiattita sulla &#8216;destra-destr\u00e0. La coalizione recente di centrodestra sembra non esistere pi\u00f9. 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