{"id":94655,"date":"2022-01-24T10:21:01","date_gmt":"2022-01-24T09:21:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=94655"},"modified":"2022-01-24T10:21:02","modified_gmt":"2022-01-24T09:21:02","slug":"waterfront-uiltrasporti-il-dibattito-entra-nel-vivo-ma-le-priorita-restino-lavoro-e-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/24\/waterfront-uiltrasporti-il-dibattito-entra-nel-vivo-ma-le-priorita-restino-lavoro-e-diritti\/","title":{"rendered":"Waterfront, Uiltrasporti: \u201cIl dibattito entra nel vivo, ma le priorit\u00e0 restino lavoro e diritti\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Entro fine marzo si concluder\u00e0 il confronto pubblico sul futuro del waterfront da Boccetta all\u2019Annunziata voluto dall\u2019Adsp, mentre continua il dibattito sulla zona falcata e lo scorso 10 gennaio il presidente Mario Mega ha dato vita ad un primo step, cogliendo spunto dalla protesta occupazionale in atto, avviata dalla Uiltrasporti, che vede coinvolti i lavoratori della Comet Srl nel porto di Tremestieri, insediando un tavolo permanente di confronto con tutti gli stockholders sulla portualit\u00e0 Messinese.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl positivo dibattito aperto alla citt\u00e0 sul futuro dell\u2019affaccio a mare entra nel vivo e si disegner\u00e0 oggi la Messina del futuro &#8211; dichiara Nino Di Mento segretario porti e logistica della Uiltrasporti Messina &#8211; ma per il sindacato le priorit\u00e0 dovranno essere l\u2019occupazione e i diritti del lavoro di portuali, marittimi e dell\u2019enorme indotto che ruota attorno allo sviluppo del fronte mare della citt\u00e0. Non dimentichiamo che il futuro dell\u2019affaccio a mare dipende in gran parte dalla conclusione dei lavori del porto di Tremestieri consegnati nel novembre 2018 e la cui fine ad oggi \u00e8 stimata, ottimisticamente diciamo noi, per marzo 2023, facendo rilevare gi\u00e0 due anni di ritardo sulla tabella di marcia iniziale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOggi, secondo i dati forniti dall\u2019Adsp, il 60% dei flussi commerciali tra le due sponde dello Stretto, con circa 460 mila mezzi pesanti l\u2019anno, si concentra a Tremestieri. Nostre stime dicono che la percentuale legata al gommato pesante \u00e8 in realt\u00e0 anche maggiore &#8211; continua Di Mento &#8211; e che di certo Tremestieri gi\u00e0 oggi rappresenta il cuore commerciale e della logistica di questo territorio. Dobbiamo pensare al prossimo futuro dove questi volumi sono destinati ad aumentare, per questo motivo abbiamo acceso i riflettori sulle tutele dei lavoratori portuali di quel sito. Nel 2016, quando subentr\u00f2 nella gestione delle attivit\u00e0 portuali degli approdi a sud la Comet Srl, i dipendenti provenienti dalla societ\u00e0 Terminal Tremestieri Srl, in mancanza di una clausola sociale di salvaguardia piena, hanno dovuto effettuare lunghe proteste e tre azioni di sciopero, di cui l&#8217;ultima di ben 17 giorni, per ottenere il diritto alla continuit\u00e0 lavorativa e dei diritti acquisiti dal 2006, anno in cui divennero operativi gli approdi di Tremestieri. Nessuno ha regalato niente, ma tutti diritti conquistati sul campo dalla lotta dei lavoratori. Dobbiamo far tesoro delle esperienze passate e per questo reputiamo indispensabile aprire un confronto complessivo che riguardi tutto il comparto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Contestualmente la Uiltrasporti l&#8217;11 gennaio scorso ha gi\u00e0 svolto una prima azione di sciopero di 24h del personale Comet Srl nel sito di Tremestieri, con una adesione del 95% e punte del 100%, in merito alle tutele contrattuali dei portuali, dei pregressi economici spettanti e del passaggio dei contratti da part-time a full-time. \u201cAdesso auspichiamo che, responsabilmente, &#8211; prosegue la Uiltrasporti &#8211; la societ\u00e0 Comet Srl, dia segnali e proposte concrete al fine di evitare nuove proteste. Sappiamo tuttavia, che tutela dell\u2019occupazione e diritti, devono essere la parola d\u2019ordine di quella che sar\u00e0 tutta la prossima riorganizzazione del waterfront e di sviluppo del sistema portuale di questo territorio. Una realt\u00e0 variegata che tra diretti e indotto coinvolge migliaia di lavoratori. Dal primo momento dell\u2019insediamento del presidente Mario Mega all\u2019Adsp dello Stretto, abbiamo intrapreso un dialogo continuo e proficuo evidenziando la necessit\u00e0 di valorizzare, supportare e garantire il lavoro portuale con clausole sociali di salvaguardia nelle gare di appalto, ottenendo gi\u00e0 dal presidente ampie rassicurazioni in merito ai futuri bandi di concessione che l\u2019ente proceder\u00e0 ad emanare da qui in avanti. Sappiamo di essere solo all\u2019inizio di un percorso di fondamentale importanza per tutto il mondo del lavoro portuale del nostro territorio che deve continuare proprio mentre la citt\u00e0 \u00e8 coinvolta nei prossimi mesi nel disegno del futuro affaccio al mare, ed il sindacato parimenti continuer\u00e0 ad essere presente, protagonista ed in mobilitazione permanente in una  \u201cprimavera dello Stretto\u201d per un mare finalmente volano di sviluppo della citt\u00e0, avendo come priorit\u00e0 assoluta la garanzia dell&#8217;occupazione e dei diritti dei lavoratori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entro fine marzo si concluder\u00e0 il confronto pubblico sul futuro del waterfront da Boccetta all\u2019Annunziata voluto dall\u2019Adsp, mentre continua il dibattito sulla zona falcata e lo scorso 10 gennaio il presidente Mario Mega ha dato vita ad un primo step, cogliendo spunto dalla protesta occupazionale in atto, avviata dalla Uiltrasporti, che vede coinvolti i lavoratori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":94656,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[871,741],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/02042137-6BAC-4060-879F-2C449B753DC9.jpeg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94655"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94657,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94655\/revisions\/94657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}