{"id":946,"date":"2017-05-29T17:25:03","date_gmt":"2017-05-29T15:25:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=946"},"modified":"2017-05-29T17:25:03","modified_gmt":"2017-05-29T15:25:03","slug":"camposanto-mon-amour-sbarca-al-vittorio-emanuele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/05\/29\/camposanto-mon-amour-sbarca-al-vittorio-emanuele\/","title":{"rendered":"Camposanto mon amour sbarca al Vittorio Emanuele"},"content":{"rendered":"<p>Il weekend di spettacoli al Teatro Vittorio\u00a0 Emanuele questa settimana sar\u00e0\u00a0 all\u2019insegna dell\u2019umorismo. In scena la commedia, tutta al femminile dal titolo Camposanto mon Amour che andr\u00e0 in scena venerd\u00ec e sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore17.30. Scritta \u00a0e diretta da <strong>Paride Acacia, <\/strong>si tratta di una pi\u00e8ce musicale grottesca sulla morte e sulla rinascita, trattate con anarchica irriverenza, con musiche originali e inedite, eseguite dal vivo. Tutto ha inizio la vigilia del giorno dei morti, il 2 novembre;\u00a0 protagoniste \u00a0quattro becchine (Saturnia, Vetriola, Arsenica e Antimonia) e Cassandra un fantasma, figura misteriosa che arriva sulla conclusione dello spettacolo, ed \u00e8 ambientata nel surreale Camposanto Comunale, il cui cancello delimita l\u2019incapacit\u00e0 di queste figure di stare nella societ\u00e0. E da questa condizione alienata una posizione privilegiata di lucido e saggio cinismo.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.eu\/uploads\/Maria%20Antonella%20Saia\/Spettacoli\/Camposanto%20Mon%20Amour%202.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"303\" \/><br \/>\nFin da subito le quattro becchine intessono tra loro discorsi sulla possibilit\u00e0 di una vita dopo la morte, sulla meritocrazia del risorgere e sulla dignit\u00e0 di esistere, non a tutti \u00e8 riservata la reincarnazione o il risorgere. Argomenti affrontati con sarcasmo e sempre accesi da eventi contingenti ed emblematici: la morte del piagnone della citt\u00e0 (ultima anima pura in grado di saper piangere in una societ\u00e0 di funerali <em>light<\/em>, superficiali e di posa), l\u2019abbandono al deposito della bara del primo attore della citt\u00e0, lodato in vita e dimenticato in morte, la visita al Comune, un \u00abautentico obitorio di amministratori della cosa pubblica\u00bb. E non per ultima la vita di Saturnia, ex attrice cantante, ritiratasi per via delle sue nevrosi nel cimitero a proseguire un\u2019attivit\u00e0 familiare, quella appunto della becchina. Ansia e cupezza interiore caratterizzano la giovane Saturnia, fino a\u00a0 quando il sadico e salvifico gioco di Antimonia, Arsenica e Vetriola, una sorta di ipnosi regressiva operata su Saturnia, lascer\u00e0 esprimere il <em>fil rouge<\/em> dello spettacolo vale a dire la trasmutazione alchemica dal piombo all\u2019oro, dal buio alla luce, dalla paura al vigore. Un percorso iniziato da Saturnia grazie alle sue colleghe e ultimato con le parole di Cassandra (il fantasma storico del cimitero), in concomitanza con un disastro ambientale (la tragedia di Giampilieri) in cui viene coinvolto Mercurio, il fioraio con cui Saturnia si \u2018messaggia&#8217; e guarda da anni solo da lontano, incapace com\u2019\u00e8 di lasciarsi vivere. Una favola alchemica fatta di Mercurio, Sale e Zolfo, che oltre ad avere significati prettamente metallurgici, sono degli archetipi psicologici, la ricerca dell\u2019oro \u00e8 la ricerca del vero S\u00e9.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.eu\/uploads\/Maria%20Antonella%20Saia\/Spettacoli\/Camposanto%20Mon%20Amour%204.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"500\" \/><br \/>\nIl lieto fine, privo di smancerie, che salver\u00e0 da quel limbo esistenziale la sola Saturnia, arriva sulle note dalle musiche originali che accompagnano con ironia e freschezza l\u2019intera commedia. Problemi di trascendenza, di metafisica, ma anche problemi comuni attanaglieranno i quattro protagonisti che si azzufferanno e discuteranno, sempre in maniera alacre e ironica.<br \/>\nA dare vita a quest\u2019ironica e irriverente piece cinque giovani attrici: Gabriella Cacia, Elvira Ghirlanda, Laura Giannone, Milena Bartolone e Francesca Gambino, che cura anche la scenografia. Insieme con loro sul palco i musicisti Massimo Pino alle chitarre, Peppe Pullia alla batteria e percussioni e Simona Vita al\u00a0 piano e tastiere, arricchito ulteriormente dalle coreografie di Sarah Lanza.<br \/>\nUno spettacolo da non perdere che sapr\u00e0 regalare allo spettatore qualche ora di spensierata allegria.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il weekend di spettacoli al Teatro Vittorio\u00a0 Emanuele questa settimana sar\u00e0\u00a0 all\u2019insegna dell\u2019umorismo. In scena la commedia, tutta al femminile dal titolo Camposanto mon Amour che andr\u00e0 in scena venerd\u00ec e sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore17.30. 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