{"id":94507,"date":"2022-01-22T14:32:33","date_gmt":"2022-01-22T13:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/22\/anno-giudiziario-palermo-di-matteo-affrancare-pm-da-forme-potere\/"},"modified":"2022-01-22T14:32:33","modified_gmt":"2022-01-22T13:32:33","slug":"anno-giudiziario-palermo-di-matteo-affrancare-pm-da-forme-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/22\/anno-giudiziario-palermo-di-matteo-affrancare-pm-da-forme-potere\/","title":{"rendered":"Anno Giudiziario Palermo, Di Matteo \u201cAffrancare pm da forme potere\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cLa giustizia italiana ha perso notevole credibilit\u00e0 negli ultimi anni, a causa degli intrecci con le forme di potere da parte di alcuni elementi che ne fanno parte. E\u2019 quanto mai opportuno invertire la rotta, ribadendo l\u2019indipendenza della magistratura da ogni forma di potere e distinguendo i magistrati dediti alla legalit\u00e0 da quelli ancora legati a logiche politico-economiche\u201d. Cos\u00ec Antonino Di Matteo, consigliere del Csm, nel corso del suo intervento all\u2019inaugurazione dell\u2019anno giudiziario al Palazzo di Giustizia. \u201cUna riforma della giustizia da sola non pu\u00f2 bastare a restituire questa credibilit\u00e0: \u00e8 sul piano etico che serve un cambio di passo. Il 2021 non \u00e8 stato un anno facile per il Csm: si sentono ancora gli strascichi del processo di Perugia e persistono le conflittualit\u00e0 tra chi auspica un cambiamento e chi coltiva antichi retaggi\u201d, aggiunge Di Matteo. Per il procuratore generale di Palermo Annamaria Palma Guarnier. \u201cCon il Covid le influenze della criminalit\u00e0 organizzata sono aumentate in maniera considerevole, soprattutto nei quartieri pi\u00f9 vulnerabili. E\u2019 necessario per lo Stato invertire la rotta perch\u00e8 i dati recenti sono preoccupanti: sono aumentati non solo i casi di estorsione e di truffa, ma anche di legami con la spesa pubblica e di traffici illeciti. Con l\u2019arrivo dei fondi del Pnrr ci saranno sicuramente dei tentativi di infiltrazioni che sar\u00e0 necessario sventare\u201d. \u201cRispetto a trent\u2019anni fa Cosa nostra non ha cambiato le sue attivit\u00e0, ha solo attenuato l\u2019arroganza che la contraddistingueva. Ma la sua influenza nei quartieri di Palermo resta forte, al punto da sostituirsi alla giustizia ordinaria in certi frangenti. Lo Stato ha il compito di aumentare la sorveglianza, al fine di bloccare quest\u2019ingerenza: \u00e8 necessario assicurare un futuro pi\u00f9 sereno ai giovani siciliani\u201d. Il procuratore si sofferma in particolare su due aspetti nella sua relazione: il coinvolgimento di minori nello spaccio di droga e l\u2019aumento dei casi di femminicidio nel periodo di pandemia. \u201cE\u2019 stata un\u2019importante occasione di bilancio \u2013 ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando \u2013 nell\u2019azione di contrasto ad ogni forma di illegalit\u00e0 e anche un richiamo al senso di responsabilit\u00e0 di tutti, della societ\u00e0 civile e delle istituzioni nel ricordo del trentennale delle stragi del 1992, che hanno costituito uno dei momenti pi\u00f9 bui della storia del nostro paese. Ma da quel 1992 \u00e8 poi nata una forte ribellione sociale alla violenza di Cosa Nostra che \u00e8 stata fondamentale nel cammino di liberazione di Palermo dal governo della mafia\u201d.<br \/>(ITALPRESS)<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cLa giustizia italiana ha perso notevole credibilit\u00e0 negli ultimi anni, a causa degli intrecci con le forme di potere da parte di alcuni elementi che ne fanno parte. 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