{"id":93540,"date":"2022-01-13T18:32:33","date_gmt":"2022-01-13T17:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/13\/voto-segreto-allars-grande-accusato-ma-previsto-da-ordinamento\/"},"modified":"2022-01-13T18:32:33","modified_gmt":"2022-01-13T17:32:33","slug":"voto-segreto-allars-grande-accusato-ma-previsto-da-ordinamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/13\/voto-segreto-allars-grande-accusato-ma-previsto-da-ordinamento\/","title":{"rendered":"Voto segreto all\u2019Ars grande accusato ma previsto da ordinamento"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il grande accusato di quello che \u00e8 accaduto ieri all\u2019Assemblea regionae siciliana \u00e8 il voto segreto. Al centro di diverse polemiche \u00e8 sempre stato osteggiato dal presidente della Regione, Nello Musumeci, ma anche dal presidente dell\u2019assemblea regionale, Gianfranco Miccich\u00e8. E pi\u00f9 volte si \u00e8 tentato di eliminarlo dalla prassi parlamentare regionale tramite ipotesi di riforma, poi sempre naufragate. Fino a ieri quando il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha accusato sei o sette parlamentari di averlo utilizzato come un \u201catto di intimidazione\u201d nei suoi confronti. <br \/>Il voto segreto \u00e8 previsto anche per la Camera e per il Senato quando si deve votare su persone. In Sicilia, oltre a questa fattispecie, \u00e8 utilizzato anche per altre diversi casi. Tanto da finire nel mirino come uno strumento capace di mettere sotto scacco una maggioranza. <br \/>Gi\u00e0 nei mesi precedenti il governatore si era espresso contro questo strumento. \u201cUna vergogna\u201d lo aveva definito, ad esempio, nel corso della trattazione della finanziaria 2020 quando il voto segreto affoss\u00f2 una delle norme del governo a sostegno delle attivit\u00e0 produttive della prima manovra anti-covid. Gli esponenti siciliani sono in buona compagnia. Gi\u00e0 Aldo Moro nella Costituente biasim\u00f2 il voto segreto perch\u00e8 \u201ctende ad incoraggiare i deputati meno vigorosi e tende a sottrarli alla responsabilit\u00e0 di fronte al corpo elettorale\u201d. Ma ci sono stati fasi alterne: alla costituente si stabil\u00ec una autonoma determinazione tra le due Camere, durante il fascismo fu abolito. <br \/>Oggi il sistema prevede alcune differenze tra Camera e Senato. E le eccezioni sono su persone o su principi di libert\u00e0 sanciti dalla Costituzione. <br \/>In Sicilia, invece, l\u2019unica eccezione riguarda la deliberazione conclusiva di ddl di bilancio o consuntivo, variazione di bilancio o autorizzazione di esercizio provvisorio, per il resto la votazione segreta pu\u00f2 essere sempre richiesta. La questione qui diventa sottilissima e va scritta in punta di diritto. Se ieri l\u2019ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, aveva gi\u00e0 segnato il campo con una nota diffusa alle agenzie: \u201cIl rispetto per le Istituzioni non \u00e8 solo un dovere ma \u00e8 anche un diritto. La differenza \u00e8 sostanziale, perch\u00e8 i doveri si ottemperano, i diritti invece si scelgono e il diritto di rispettare le istituzioni resta sempre una scelta non negoziabile, soprattutto con la propria coscienza\u201d, aveva detto, adesso spiega come \u201cil voto segreto \u00e8 previsto dalla democrazia. Ma se poi viene utilizzato in maniera distorta\u2026\u201d. <br \/>Prova a guardare avanti l\u2019ex presidente del Senato, Renato Schifani che ricorda un clima molto particolare che ha vissuto la Regione: l\u2019estate del 2012 quando il centrodestra si present\u00f2 spaccato alle elezioni dando la vittoria, nell\u2019ottobre dello stesso anno, al centrosinistra di Rosario Crocetta. \u201cCi\u00f2 che \u00e8 successo assume una notevole rilevanza politica in quanto, viste le sue dimensioni, mi riesce difficile ricondurlo soltanto al malessere di singoli\u201d, dice all\u2019Agenzia Italpress, \u201cvedo sempre pi\u00f9 avvicinarsi lo spettro delle elezioni 2012 quando il centrodestra si present\u00f2 diviso\u201d. <br \/>Qualche innovazione, nel frattempo c\u2019\u00e8 stata anche sul campo del voto segreto. \u201cMi sembra significativo richiamare il precedente della regione Piemonte con una fattispecie di voto da remoto per quel che concerne i delegati per il Presidente della Repubblica\u201d, ricorda Gigi Rubino, avvocato amministrativista, \u201cadottando  il voto a scrutinio segreto da remoto tramite pec. Si \u00e8 data la possibilit\u00e0 a tutti i consiglieri regionali ad esprimersi. In questa fase emergenziale \u00e8 assai importante e auspicabile che si adottasse questo sistema di voto. Il voto segreto, comunque, resta un presidio di libert\u00e0 e democrazia, specie in presenza di partiti a conduzione verticistica\u201d. <br \/>\u201cIl voto segreto \u00e8 normale sul voto per le persone\u201d, spiega Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all\u2019Italpress \u201cda noi si utilizza un p\u00f2 di pi\u00f9 rispetto ad altre regioni. Ma nel caso del voto di ieri per essere un voto segreto pi\u00f9 palese di cos\u00ec non potrebbe essere.  Il dato politico \u00e8 quello che il presidente della regione non ottiene i voti della maggioranza dei deputati. \u00e8 un presidente di minoranza. Logica vorrebbe che si dimettesse\u201d. <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il grande accusato di quello che \u00e8 accaduto ieri all\u2019Assemblea regionae siciliana \u00e8 il voto segreto. Al centro di diverse polemiche \u00e8 sempre stato osteggiato dal presidente della Regione, Nello Musumeci, ma anche dal presidente dell\u2019assemblea regionale, Gianfranco Miccich\u00e8. E pi\u00f9 volte si \u00e8 tentato di eliminarlo dalla prassi parlamentare regionale tramite [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":93541,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/20220113_1968.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93540"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93540\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}