{"id":93375,"date":"2022-01-12T12:03:06","date_gmt":"2022-01-12T11:03:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/12\/individuati-autori-vandalismo-scala-dei-turchi-due-denunciati\/"},"modified":"2022-01-12T15:18:20","modified_gmt":"2022-01-12T14:18:20","slug":"individuati-autori-vandalismo-scala-dei-turchi-due-denunciati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/12\/individuati-autori-vandalismo-scala-dei-turchi-due-denunciati\/","title":{"rendered":"Individuati autori vandalismo Scala dei Turchi, due denunciati"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Dopo un\u2019indagine durata pochi giorni, sono stati individuati i responsabili del grave atto di vandalismo perpetrato nei confronti della Scala dei Turchi. Si tratta di due uomini adulti originari di Favara e per loro \u00e8 scattata la denuncia per danneggiamento di un bene con l\u2019aggravante del valore paesaggistico. La meravigliosa scogliera bianca di Realmonte, in provincia di Agrigento, nella notte di venerd\u00ec scorso era stata ricoperta di polvere di ossido di ferro, che la aveva imbrattata di colore rosso. I carabinieri della compagnia di Agrigento, con il coordinamento del procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio e il sostituto Chiara Bisso, grazie alle immagini di sistemi di videosorveglianza e a perquisizioni nei territori limitrofi, sono riusciti a risalire a un furgone Ford Transit. Dal mezzo, ai piedi della Scala dei Turchi, erano fuoriusciti due uomini trascinando dei sacchi al cui interno vi era la polvere di ossido di ferro gettata sulla costiera. Del furgone \u00e8 stata acquisita la targa e successivamente si \u00e8 arrivati a un uomo di Favara gi\u00e0 noto per reati analoghi. In seguito all\u2019ispezione del mezzo, sono state rinvenute tracce di ossido di ferro. Nei suoi confronti sono state recuperate ulteriori prove a sostegno dell\u2019impianto accusatorio. <br \/>\u201cL\u2019Arma dei Carabinieri \u00e8 intervenuta nell\u2019immediatezza per individuare subito gli autori di questo crimine ad opera di scellerati che ha deturpato uno dei beni paesaggistici pi\u00f9 importanti della Sicilia \u2013 ha spiegato il colonnello Vittorio Stingo \u2013 L\u2019Arma non molla il territorio a difesa dei nostri cittadini e delle bellezze naturali\u201d. La Scala dei Turchi era stata ripulita dopo poche ore grazie all\u2019intervento di alcuni giovani volontari. Il clamore mediatico potrebbe adesso spingere le autorit\u00e0 locali a trovare una soluzione per rendere nuovamente fruibile l\u2019area, il cui accesso \u00e8 interdetto ormai da tempo a causa del pericolo di frane.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Dopo un\u2019indagine durata pochi giorni, sono stati individuati i responsabili del grave atto di vandalismo perpetrato nei confronti della Scala dei Turchi. Si tratta di due uomini adulti originari di Favara e per loro \u00e8 scattata la denuncia per danneggiamento di un bene con l\u2019aggravante del valore paesaggistico. 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