{"id":92870,"date":"2022-01-07T10:47:52","date_gmt":"2022-01-07T09:47:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/07\/il-branco-di-vitali-si-insedia-al-palazzo-reale-di-palermo\/"},"modified":"2022-01-07T10:47:52","modified_gmt":"2022-01-07T09:47:52","slug":"il-branco-di-vitali-si-insedia-al-palazzo-reale-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/07\/il-branco-di-vitali-si-insedia-al-palazzo-reale-di-palermo\/","title":{"rendered":"Il \u201cBranco\u201d di Vitali si insedia al Palazzo Reale di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Mancano pochi minuti alle 8 quando i primi cani del \u2018Branc\u00f2 varcano la soglia di Palazzo Reale. L\u2019installazione di Velasco Vitali, paradigma di legalit\u00e0 e lotta alla mafia, lascia cos\u00ec la Questura, dove \u00e8 rimasta negli ultimi due mesi, per raggiungere la sede dell\u2019Ars. A completare il trasferimento oltre un centinaio tra donne e uomini delle forze dell\u2019ordine.<br \/>Palazzo Reale diventa cos\u00ec la terza tappa del viaggio simbolico del \u2018Branc\u00f2, arrivato lo scorso 23 maggio nell\u2019aula bunker dell\u2019Ucciardone. Lo spostamento in Questura, altro luogo simbolo della battaglia dello Stato contro Cosa nostra, \u00e8 invece avvenuto il 10 novembre, poco pi\u00f9 di due settimane dopo l\u2019insediamento di Leopoldo Laricchia al posto di Renato Cortese. La tappa prevista dopo la sede Ars \u00e8 il museo Salinas. <br \/>La scelta del numero di sculture non \u00e8 casuale. In tutto sono 54: 53 come gli anni di Giovanni Falcone quando fu assassinato e una in pi\u00f9 a simboleggiare il suo lascito alle nuove generazioni.<br \/>\u201cOspitare questo allestimento \u00e8 per me motivo di grande gioia. Sono orgoglioso del messaggio che vuole trasmettere il progetto e spero che questi cani vengano considerati garanzia di legalit\u00e0 -, commenta Gianfranco Miccich\u00e8, presidente Ars e nuovo \u2018padron\u00e8 del \u2018Branc\u00f2, \u2013 far\u00f2 in modo che almeno due o tre sculture trovino posto nell\u2019aula dell\u2019assemblea\u201d.<br \/>Chi invece saluta l\u2019allestimento \u00e8 il questore Laricchia: ma la malinconia dell\u2019addio lascia subito il passo alla gioia di averlo ospitato. \u201cAver tenuto il \u2018Branc\u00f2 in Questura \u00e8 il giusto tributo per tutte le indagini che sono partite e si sono sviluppate in questa sede, ma soprattutto per quelle persone che nel corso di questi decenni hanno sfidato la mafia e sono cadute combattendo\u201d, commenta Laricchia.<br \/>Tra i curatori del progetto, oltre all\u2019Ars, le fondazioni Falcone e Federico II. \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 celebrare la memoria e il sacrificio di chi ha combattuto Cosa nostra, ma anche della societ\u00e0 civile che ha saputo reagire. Non c\u2019\u00e8 strumento pi\u00f9 efficace dell\u2019arte per esprimere in maniera doverosa il ricordo e per inaugurare i trent\u2019anni dalle stragi di Capaci e via d\u2019Amelio\u201d, spiega Patrizia Monterosso, direttore generale della fondazione Federico II.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Mancano pochi minuti alle 8 quando i primi cani del \u2018Branc\u00f2 varcano la soglia di Palazzo Reale. L\u2019installazione di Velasco Vitali, paradigma di legalit\u00e0 e lotta alla mafia, lascia cos\u00ec la Questura, dove \u00e8 rimasta negli ultimi due mesi, per raggiungere la sede dell\u2019Ars. 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