{"id":92836,"date":"2022-01-06T21:32:50","date_gmt":"2022-01-06T20:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/06\/micciche-il-branco-di-velasco-diventi-garanzia-di-legalita\/"},"modified":"2022-01-06T21:32:50","modified_gmt":"2022-01-06T20:32:50","slug":"micciche-il-branco-di-velasco-diventi-garanzia-di-legalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/06\/micciche-il-branco-di-velasco-diventi-garanzia-di-legalita\/","title":{"rendered":"Miccich\u00e8 \u201cIl Branco di Velasco diventi garanzia di legalit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il \u201cBranco\u201d cambia casa, dalla Questura al Palazzo Reale di Palermo. Le 54 sculture di cani allestite da Velasco Vitali saranno trasferite nel corso della mattinata di domani: a \u2018salutarl\u00e8, oltre ai rappresentanti di tutte le forze dell\u2019ordine con in testa il questore Leonardo Laricchia, il presidente dell\u2019Ars Gianfranco Miccich\u00e8 e il sindaco Leoluca Orlando, insieme allo stesso Vitali e ad Alessandro De Lisi, curatore della mostra. <br \/>\u201cMolti degli uomini che hanno lavorato in questa sede hanno dato la vita per sfidare la mafia \u2013 ricorda Laricchia, \u2018padrone di cas\u00e0, \u2013 ed \u00e8 giusto che la Questura sia stata una delle tappe di questo percorso artistico. Non c\u2019\u00e8 nulla come l\u2019arte in grado di trasmettere la memoria alla societ\u00e0 civile, memoria che riguarda sia la lotta alla mafia in s\u00e8 sia quelle donne e quegli uomini che l\u2019hanno portata avanti\u201d. <br \/>Con lo spostamento del Branco a Palazzo Reale \u201cviene data la giusta valorizzazione a una struttura che oggi costituisce uno dei simboli della legalit\u00e0 e della lotta a Cosa Nostra, anzich\u00e8 della \u2018cattiva politic\u00e0 come parte dei cittadini riteneva in passato \u2013 sottolinea Miccich\u00e8 -, nonch\u00e8 un elemento di sinergia con istituzioni e forze dell\u2019ordine. Rimasi colpito quando vidi l\u2019opera di Velasco Vitali, \u2018Branc\u00f2, con Maria Falcone, all\u2019aula bunker, durante la commemorazione della strage di Capaci. Mi fu spiegato che quei cani rappresentavano l\u2019idea del male, della ferocia che aveva aggredito Palermo e tutta la Sicilia durante gli anni delle stragi di Cosa Nostra. Oggi non \u00e8  cos\u00ec. Mi piacerebbe che questo branco di cani venisse considerato la garanzia di legalit\u00e0. Come se questi cani monitorassero la legalit\u00e0, soprattutto a Palazzo Reale\u201d.<br \/>Orlando insiste invece sull\u2019importanza della cultura e dell\u2019arte contro la mafia. \u201cOsservando quest\u2019opera si vede un incontro tra bellezza estetica dell\u2019elemento d\u2019arte e bellezza etica del messaggio che si vuole trasmettere \u2013 le sue parole -, sono orgoglioso di vedere che ancora una volta questa citt\u00e0 vuole mandare un messaggio forte contro chi a lungo ha provato a metterla sotto\u201d. <br \/>Per De Lisi, che ha accompagnato idealmente l\u2019allestimento fin dalla prima collocazione in Aula bunker il 23 maggio 2021, \u201cla memoria, perpetrata attraverso ricorrenze e opere d\u2019arte, \u00e8 lo strumento pi\u00f9 adeguato per rafforzare l\u2019identit\u00e0 popolare in quella che una volta era la citt\u00e0 della mafia. E lo vogliamo ribadire ancora di pi\u00f9 quest\u2019anno, il trentesimo dalle stragi di Capaci e via D\u2019Amelio\u201d.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il \u201cBranco\u201d cambia casa, dalla Questura al Palazzo Reale di Palermo. 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