{"id":92793,"date":"2022-01-06T12:32:40","date_gmt":"2022-01-06T11:32:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/06\/palermo-ricorda-piersanti-mattarella\/"},"modified":"2022-01-06T17:47:47","modified_gmt":"2022-01-06T16:47:47","slug":"palermo-ricorda-piersanti-mattarella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/01\/06\/palermo-ricorda-piersanti-mattarella\/","title":{"rendered":"Palermo ricorda Piersanti Mattarella"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 A pi\u00f9 di quattro decenni dal vile omicidio che resta ancora una ferita aperta per la citt\u00e0, Palermo ricorda Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana illuminato che rese possibile quella che allora sembrava un\u2019utopia, una reale trasformazione socio-culturale dell\u2019isola di cui nel breve mandato fu concreto artefice. Lo fa nel giorno dell\u2019Epifania, in un ricordo commosso di quel drammatico 6 gennaio 1980 in cui in via Libert\u00e0 un commando di killer assalt\u00f2 l\u2019auto del governatore \u2013 che stava per mettere in moto per andare a Messa insieme alla moglie e alla suocera \u2013 e che spar\u00f2 una raffica di colpi. Alla cerimonia solenne, presenti nel tratto di strada in cui avvenne l\u2019agguato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha reso omaggio alla figura di Mattarella insieme al vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, al presidente dell\u2019Ars, Gianfranco Miccich\u00e8, e al prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, dinnanzi alla targa in memoria dell\u2019ex governatore accanto alla quale sono state deposte le corone d\u2019alloro in una breve e intensa commemorazione. <br \/>Sul posto, come ogni anno, anche la figlia di Piersanti Mattarella, Maria, e altri familiari, oltre ai rappresentanti regionali delle forze dell\u2019ordine. <br \/>\u201cE\u2019 una ferita ancora aperta, una mancanza di verit\u00e0 e giustizia sugli esecutori materiali, che \u00e8 un passaggio importante per capire la rete di complicit\u00e0 che stanno dietro a questo omicidio \u2013 ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando -. E\u2019 l\u2019attacco pi\u00f9 alto nei confronti di un esponente delle istituzioni da parte della Mafia. La ferita \u00e8 aperta, ma anche la testimonianza di Piersanti Mattarella, perch\u00e8 il suo insegnamento \u00e8 attuale oggi come non mai in una realt\u00e0 che rischia di confondere il punto estremo dell\u2019orizzonte. Bisogna comprendere come la politica \u00e8 servizio e fatica quotidiana, soltanto cos\u00ec si pu\u00f2 arginare il potere della mafia\u201d. <br \/>\u201cE\u2019 una ferita della Repubblica, \u00e8 impensabile che a distanza di quarantadue anni ancora oggi si cerchi ancora la verit\u00e0 \u2013 ha aggiunto il vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao \u2013 Si tratta di un delitto efferato che ha colpito la Sicilia in un momento drammatico, ma che ha dato vita anche a un grande periodo di riforma e rilancio della regione\u201d. <br \/>Era la stagione del sangue, fu solo uno dei brutali omicidi che insanguinarono le strade del capoluogo siciliano, ma quello di Piersanti Mattarella oggi, a 42 anni di distanza, fa ancora pi\u00f9 male. Perch\u00e8 restano troppe ombre sulle reali responsabilit\u00e0 del delitto, nonostante anni di inchieste serrate, che per\u00f2 non hanno fatto luce sull\u2019identit\u00e0 degli esecutori materiali dell\u2019agguato e sui mandanti esterni, in un intrecciarsi spesso irrisolto della pista mafiosa e di quella del terrorismo nero, caratterizzato da tante testimonianze contraddittorie. Rinnovare la Democrazia Cristiana e al contempo far crescere un territorio complicato, Mattarella ci stava riuscendo e per questo divenne un uomo scomodo, pagando con la vita. Dalla speculazione edilizia alle infiltrazioni nella pubblica amministrazione, il governo Mattarella, fin dalla sua elezione da parte dell\u2019Assemblea regionale del 9 febbraio 1978 con 77 voti, si impegn\u00f2 con fermezza nella propria agenda politica a percorrere la strada delle riforme. Ed \u00e8 per questo che Palermo e la Sicilia ricordano con vigore la sua figura e confidano che si possa fare giustizia anche a distanza di decenni.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 A pi\u00f9 di quattro decenni dal vile omicidio che resta ancora una ferita aperta per la citt\u00e0, Palermo ricorda Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana illuminato che rese possibile quella che allora sembrava un\u2019utopia, una reale trasformazione socio-culturale dell\u2019isola di cui nel breve mandato fu concreto artefice. 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