{"id":9276,"date":"2017-10-09T15:13:07","date_gmt":"2017-10-09T13:13:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=9276"},"modified":"2017-10-09T15:13:07","modified_gmt":"2017-10-09T13:13:07","slug":"acr-non-e-solo-questione-di-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/10\/09\/acr-non-e-solo-questione-di-qualita\/","title":{"rendered":"Acr, non \u00e8 solo questione di qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019indomani della sconfitta casalinga nel derby contro l\u2019Acireale, accolto festosamente al ritorno nella provincia etnea, e del comunicato del presidente Sciotto, deciso a dimettersi dopo la contestazione del dopo gara, risulta difficile concentrarsi solo ed esclusivamente sui quasi 100 minuti di gioco disputati tra biancoscudati e granata. La prestazione del Messina, nonostante sia sfuggita ancora la vittoria, risulta ad oggi la pi\u00f9 positiva dall\u2019inizio del campionato, quantomeno nel primo tempo, che ha visto la squadra di mister Venuto costruire buone trame di gioco, mettere in campo una discreta intensit\u00e0 accompagnata da qualche bel tocco e trovare il primo gol su azione al <em>Franco Scoglio<\/em>. Fermo restando che i problemi di finalizzazione non sono stati risolti e che all\u2019attuale rosa continua a mancare una punta di peso in grado di raggiungere la doppia cifra agevolmente e di risolvere le partite pi\u00f9 difficili con una zampata su un pallone sporco in area avversaria (insomma un centravanti alla Testardi, tanto per citarne uno), non sembra che il limite principale del Messina sia esclusivamente una questione di qualit\u00e0 degli elementi a disposizione. L\u2019Acireale ieri ha avuto la fortuna di trovare il gol del pareggio poco prima dell\u2019intervallo e nella ripresa ha avuto il merito di crederci fino alla fine, soprattutto a partire dal momento in cui il Messina, dopo l\u2019occasione clamorosa fallita da Cocuzza e dopo quella non sfruttata da Bossa, ha subito un calo sia mentale che fisico. Il Messina non sembra una squadra di Venuto: fatica a rimanere concentrata per tutti i 90 minuti del match e soprattutto non ha la grinta tipica delle compagini allenate in passato dal tecnico messinese (si veda il Milazzo promosso in Serie C2 nella stagione 2009-10). Per quanto riguarda il calo fisico \u00e8 stata la prima partita in cui la squadra allenata di Venuto \u00e8 andata in difficolt\u00e0 dal punto di vista delle energie, mentre spesso ci si \u00e8 ritrovati a commentare gare in cui i biancoscudati riuscivano nell\u2019ultimo quarto di match a chiudere gli avversari nella loro met\u00e0 campo. Senza andare lontano \u00e8 successo esattamente questo una settimana fa, quando a Vallo della Lucania Dezai ha anche avuto la palla per il gol dello 0-1 che avrebbe concesso al Messina la prima vittoria della stagione, ma anche all\u2019esordio col Portici o nel match contro la Cittanovese. A prescindere dagli epiloghi e dagli strascichi che porter\u00e0 con s\u00e9 la crisi societaria scoppiata ufficialmente nella serata di ieri, il calendario adesso pone il Roccella come prossimo avversario del Messina. I calabresi si trovano all\u2019ultimo posto in coabitazione con l\u2019Isola Capo Rizzuto a quota un punto, frutto del pareggio casalingo alla quarta giornata contro la Cittanovese.<br \/>\n <br \/>\n<strong>Foto di Rocco Papandrea<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019indomani della sconfitta casalinga nel derby contro l\u2019Acireale, accolto festosamente al ritorno nella provincia etnea, e del comunicato del presidente Sciotto, deciso a dimettersi dopo la contestazione del dopo gara, risulta difficile concentrarsi solo ed esclusivamente sui quasi 100 minuti di gioco disputati tra biancoscudati e granata. 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