{"id":92195,"date":"2021-12-29T09:47:51","date_gmt":"2021-12-29T08:47:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/29\/ricettazione-e-traffico-rifiuti-sequestrate-2-aziende-nel-palermitano\/"},"modified":"2021-12-29T09:47:51","modified_gmt":"2021-12-29T08:47:51","slug":"ricettazione-e-traffico-rifiuti-sequestrate-2-aziende-nel-palermitano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/29\/ricettazione-e-traffico-rifiuti-sequestrate-2-aziende-nel-palermitano\/","title":{"rendered":"Ricettazione e traffico rifiuti, sequestrate 2 aziende nel Palermitano"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Carabinieri e Guardia di Finanza hanno sequestrato due societ\u00e0 con sede a Palermo e Carini operanti, rispettivamente, nel settore del recupero per il riciclaggio e nel commercio all\u2019ingrosso di rottami metallici, poich\u00e8 coinvolte nella ricettazione di materiali metallici di provenienza delittuosa e traffico illecito di rifiuti. L\u2019ordinanza \u00e8 stata emessa dal gip del Tribunale di Palermo, nel corso di un\u2019indagine preliminare diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Sequestrati, inoltre, beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1.100.000 euro.<br \/>Il provvedimento scaturisce da articolata attivit\u00e0 investigativa iniziata nel giugno 2017 e conclusasi nel mese di giugno 2019 e condotta dalla Compagnia Carabinieri di Cefal\u00f9 e dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Carini.<br \/>In particolare, l\u2019attivit\u00e0 investigativa ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza, sostanzialmente accolti nel provvedimento cautelare, a carico delle due societ\u00e0, aziende leader in Sicilia nel settore della rottamazione dei metalli, e ritenute presunto punto di riferimento per una moltitudine di soggetti con precedenti penali specifici per reati contro il patrimonio, i quali, giornalmente, si sarebbero recati presso le aziende per conferire materiale metallico provento di furto o, comunque, di provenienza illecita. La polizia giudiziaria, nel complesso, ha documentato presunte cessioni di materiali per un corrispettivo di 2 milioni di euro circa. La sintesi investigativa ha permesso, in taluni casi, di monitorare l\u2019intero illecito iter che, partendo dai furti commessi ai danni di privati o di aziende di pubblica utilit\u00e0 (come nel caso della societ\u00e0 Enel), si sarebbe conclusa con il conferimento presso gli stabilimenti delle aziende coinvolte nelle indagini, attraverso ricettatori intermediari. Successivamente, tale materiale sarebbe stato oggetto di vendita ad altri gruppi commerciali compiacenti di maggiori dimensioni, con base a Roma e Bologna, ed operanti su tutto il territorio nazionale ed estero.<br \/>Le indagini condotte hanno portato al sequestro per equivalente, sino alla concorrenza di 1.095.863 euro, delle disponibilit\u00e0 finanziarie rinvenute in capo alle imprese coinvolte ed ai loro amministratori e soci, nonch\u00e8 delle due societ\u00e0 e dei beni facenti parte del patrimonio aziendale.<br \/>Al fine di assicurare la continuit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale e salvaguardare i posti di lavoro, l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria ha affidato la gestione delle due societ\u00e0 ad un amministratore giudiziario.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Carabinieri e Guardia di Finanza hanno sequestrato due societ\u00e0 con sede a Palermo e Carini operanti, rispettivamente, nel settore del recupero per il riciclaggio e nel commercio all\u2019ingrosso di rottami metallici, poich\u00e8 coinvolte nella ricettazione di materiali metallici di provenienza delittuosa e traffico illecito di rifiuti. 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