{"id":91833,"date":"2021-12-23T14:17:42","date_gmt":"2021-12-23T13:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/23\/sondaggio-noto-per-italpress-centrodestra-in-vantaggio-alle-regionali\/"},"modified":"2021-12-23T17:47:14","modified_gmt":"2021-12-23T16:47:14","slug":"sondaggio-noto-per-italpress-centrodestra-in-vantaggio-alle-regionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/23\/sondaggio-noto-per-italpress-centrodestra-in-vantaggio-alle-regionali\/","title":{"rendered":"Sondaggio Noto per Italpress, centrodestra in vantaggio alle Regionali"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il centrodestra \u00e8 in netto vantaggio sul centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, in programma nell\u2019autunno del 2022, ma gli esiti del voto dipenderanno anche dalla scelta del candidato presidente. E l\u2019attuale governatore, Nello Musumeci, aggiungerebbe \u201cvalore\u201d alla coalizione qualora dovesse ricandidarsi, con uno scarto leggermente superiore rispetto all\u2019ex presidente del Senato Renato Schifani. E\u2019 quanto emerge da un sondaggio di Noto per Italpress. L\u2019istituto di ricerca guidato da Antonio Noto \u2013 che dopo il focus sulle Comunali di Palermo dei giorni scorsi pone ora la propria attenzione sull\u2019atteso appuntamento regionale \u2013 ha chiesto a un campione di mille persone quali siano le proprie intenzioni di voto alle liste, e il 50,3% ha indicato il centrodestra, il 36,5% il centrosinistra; al 2% Italia Viva e Verdi-Europa Verde, all\u20191,5% Azione e Pi\u00f9 Europa. <br \/>Secondo il sondaggio di Noto, che ha indicato i maggiori competitors al di l\u00e0 della loro volont\u00e0 di candidarsi, attualmente Musumeci e Schifani vincerebbero tutte le sfide con ipotetici candidati del centrosinistra alla guida di Palazzo d\u2019Orleans: Caterina Chinnici, parlamentare europeo e la pi\u00f9 \u2018fort\u00e8 della coalizione; Giuseppe Provenzano, vicesegretario del Pd; Giancarlo Cancelleri, sottosegretario alle Infrastrutture del M5S; e Claudio Fava, deputato dell\u2019Assemblea regionale siciliana, che proprio nei giorni scorsi ha ufficializzato la propria intenzione di \u201cscendere in campo\u201d. <br \/>Sono stati anche testati i livelli di fiducia e conoscenza di alcuni leader siciliani di entrambi gli schieramenti. Gli esponenti con maggiore fiducia sono Chinnici, al 55%, seguita da Musumeci (51%) e da Schifani (50%). In quarta posizione Provenzano (40%). Poi il presidente dell\u2019Assemblea regionale, Gianfranco Miccich\u00e8 (34%), Cancelleri (33%), Fava (32%), Nino Minardo, segretario regionale della Lega (30%), e il parlamentare europeo Raffaele Stancanelli (20%). <br \/>A livello di conoscenza, sempre stando al sondaggio Noto, \u00e8 un testa a testa tra Musumeci (92%) e Schifani (91%), seguiti con l\u201987% da Miccich\u00e8. Pi\u00f9 distanti i leader del centrosinistra, con Fava (78%) che precede Chinnici (76%). Quindi Provenzano (42%) e Cancelleri (40%). <br \/>Passando alle intenzioni di voto alle liste, in testa c\u2019\u00e8 il Pd con il 17%, quindi Fratelli d\u2019Italia e M5S con il 15% e Forza Italia con l\u201911%; seguono Diventer\u00e0 Bellissima (9%) e Lega (8%), quindi Noi con l\u2019Italia (3,5%), LeU (2,5%), Italia Viva e Verdi (entrambi al 2%), Azione e Pi\u00f9 Europa (ciascuno all\u20191,5%) e Coraggio Italia (1%). Altri partiti di entrambi gli schieramenti totalizzano il 5%. <br \/>Anche se la scadenza naturale della legislatura \u00e8 il 2023, nel sondaggio Noto c\u2019\u00e8 anche spazio per le elezioni politiche: le intenzioni di voto alle liste in Sicilia premiano Fratelli d\u2019Italia con il 23%, seguito da M5S (20%) e Pd (18%). Sommando i voti dei partiti, il centrodestra raggiunge il 49%, il centrosinistra il 40,5%.<br \/>\u201cIl centrodestra \u00e8 significativamente pi\u00f9 forte del centrosinistra, ma \u00e8 anche vero che il centrodestra \u00e8 pi\u00f9 forte alle regionali che alle politiche \u2013 dice Antonio Noto all\u2019Italpress -. E\u2019 uno scarto minimo, ma importante. Parlando dei partiti, il M5S rispetto agli anni scorsi perde la met\u00e0 dei consensi ma \u00e8 un p\u00f2 pi\u00f9 forte alle politiche che alle regionali; il Pd \u00e8 in incremento, sull\u2019onda nazionale, rispetto a entrambe le consultazioni. E ha una buona performance Diventer\u00e0 Bellissima, cos\u00ec come FdI, mentre \u00e8 un p\u00f2 pi\u00f9 in difficolt\u00e0 Forza Italia, che perde sia rispetto alle politiche che alle regionali\u201d.  <br \/>Parlando dei leader \u201cche sono stati testati indipendentemente dalla loro volont\u00e0 di candidarsi, alcuni portano il valore aggiunto, altri invece si \u2018appiattiscon\u00f2 sulla loro coalizione: a destra \u2013 sottolinea Noto \u2013 \u00e8 importante il risultato del presidente uscente Musumeci, che gode di una fiducia molto significativa, specie perch\u00e8 \u00e8 stato gi\u00e0 testato \u2018sul camp\u00f2. Anche Schifani raccoglie una percentuale di fiducia alta, ma leggermente inferiore rispetto a Musumeci. Gli altri candidati del centrodestra non sembrano in grado di raggiungere questi livelli; tra i leader del centrosinistra, la pi\u00f9 forte \u00e8 la Chinnici, che ha un livello di fiducia molto alto  ed \u00e8 quella che porta il maggior valore aggiunto alla sua coalizione. Segue Provenzano, gli altri sono intorno al 30-32%\u201d. <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il centrodestra \u00e8 in netto vantaggio sul centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, in programma nell\u2019autunno del 2022, ma gli esiti del voto dipenderanno anche dalla scelta del candidato presidente. 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