{"id":90712,"date":"2021-12-14T16:02:34","date_gmt":"2021-12-14T15:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/14\/a-catania-un-polo-sanitario-di-riferimento-per-il-sud-e-il-mediterraneo\/"},"modified":"2021-12-14T16:02:34","modified_gmt":"2021-12-14T15:02:34","slug":"a-catania-un-polo-sanitario-di-riferimento-per-il-sud-e-il-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/14\/a-catania-un-polo-sanitario-di-riferimento-per-il-sud-e-il-mediterraneo\/","title":{"rendered":"A Catania un polo sanitario di riferimento per il Sud e il Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) \u2013 Un polo sanitario per il Sud Italia e per il Mediterraneo, centro di riferimento non solo per le cure oncologiche, ma anche per la Neurochirurgia, l\u2019Ortopedia e la Riabilitazione. Humanitas Istituto Clinico Catanese si \u00e8 presentato ufficialmente oggi al territorio dopo il trasferimento avvenuto ad aprile dello scorso anno, in piena emergenza pandemica, di fronte al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, all\u2019assessore alla Salute Ruggero Razza, al sindaco della Citt\u00e0 Metropolitana di Catania Salvo Pogliese e a quello di Misterbianco Marco Corsaro. <br \/>L\u2019ospedale con sede a Misterbianco, che trae origine dal Centro Catanese di Oncologia, si prende cura dei pazienti con la massima qualit\u00e0 clinica, percorsi personalizzati ed un\u2019organizzazione innovativa e sostenibile. Lo fa grazie ad un team di 400 persone tra medici, infermieri, tecnici e staff, potenziato di oltre il 40% rispetto alla sede precedente: una crescita che ha consentito a molti professionisti siciliani di rientrare nella propria terra, mettendo a disposizione le proprie competenze in una struttura dotata di tecnologie biomediche avanzate che la rendono un centro all\u2019avanguardia per la cura e l\u2019assistenza.<br \/>\u201cLa Sicilia oggi nel settore delle Life Sciences pu\u00f2 ambire ad un ruolo fondamentale nel Mediterraneo, favorendo la crescita di centri di eccellenza per la cura, la ricerca e la formazione che si proiettano nel mondo \u2013 spiega Gianfelice Rocca, presidente di Humanitas \u2013 I fondi del PNRR rappresentano un\u2019importante occasione per attrarre talenti e competenze che permettano a questi centri di cura e ricerca di distinguersi. In questa sfida Humanitas vuole essere un acceleratore di crescita: con il suo modello che coniuga sostenibilit\u00e0 e responsabilit\u00e0 sociale integrando assistenza clinica, ricerca e formazione universitaria, risponde ai bisogni di salute dei cittadini non solo del territorio. Offre loro cure di qualit\u00e0 vicino alle loro famiglie, ma anche \u2013 sempre pi\u00f9 \u2013 di altre regioni e nazioni. Cos\u00ec da rendere la Sicilia, dal punto di vista della Sanit\u00e0, un riferimento per tutto il Mediterraneo\u201d.<br \/>\u201cFare di tutto per combattere la migrazione sanitaria \u2013 quelli che vengono chiamati \u2018viaggi della speranz\u00e0 ma che sono dolorosi, amari e costosissimi percorsi verso il Nord Italia o altri Paesi \u2013 \u00e8 stata, sin dall\u2019inizio, una delle priorit\u00e0 del nostro governo \u2013 sottolinea il presidente della Regione Musumeci \u2013 Oggi, l\u2019alta chirurgia, le tecnologie biomediche avanzate, la specializzazione in metodiche d\u2019avanguardia \u2013 prima appannaggio esclusivamente di centri distanti diverse centinaia di chilometri oltre lo Stretto \u2013 sono a disposizione di tutti i siciliani i quali sanno che nell\u2019Isola possono fruire di tutti i percorsi diagnostici, chirurgici e terapeutici delle diverse specializzazioni\u201d. \u201cLavoriamo senza sosta \u2013 aggiunge \u2013 per una sanit\u00e0 d\u2019eccellenza, con abilit\u00e0 professionali di alta e comprovata esperienza, a tutti i livelli. Intanto, formiamo le nuove leve con l\u2019obiettivo che mai pi\u00f9 nessuno debba essere, a sua volta, costretto a lasciare la Sicilia per una affermazione professionale fino a ieri negata. La nostra Isola si candida ad essere centro d\u2019eccellenza sanitaria aperto all\u2019area del Mediterraneo, con una sana programmazione e vantando numerosi centri d\u2019eccellenza come quello che oggi qui viene inaugurato ma che ha al suo attivo molti anni di operativit\u00e0, efficienza, esperienza per la cura, la ricerca e la formazione in campo sanitario. Un\u2019altra prestigiosa bandierina nella mappa di una Sicilia che cambia. Anche nella sanit\u00e0\u201d.<br \/>Humanitas Istituto Clinico Catanese, frutto di un investimento privato di oltre 100 milioni di euro \u2013 il pi\u00f9 elevato negli ultimi anni a beneficio della sanit\u00e0 siciliana \u2013 sta gi\u00e0 consentendo di ridurre la mobilit\u00e0 dei pazienti verso gli ospedali del Nord o di Paesi europei (che solo nel 2018 \u00e8 costata alla Regione Siciliana 210 milioni di euro), creando fiducia, grazie a professionalit\u00e0 e competenza in campo non solo oncologico ma anche ortopedico e neurochirurgico. Solo nel primo anno di attivit\u00e0 sono oltre 40mila i pazienti che hanno effettuato visite ed esami ambulatoriali, 11.000 terapie in Day Hospital Oncologico e pi\u00f9 di 4.000 interventi chirurgici.<br \/>Il polo sanitario \u00e8 stato progettato secondo le pi\u00f9 moderne tecnologie, in campo strutturale e medico, con l\u2019obiettivo di mettere il paziente al centro: la qualit\u00e0 delle cure offerte \u00e8 certificata da Joint Commission International (ente internazionale che certifica la qualit\u00e0 degli ospedali in tutto il mondo) ed emerge dalle classifiche Agenas (Agenzia nazionale di valutazione e monitoraggio dei servizi sanitari).<br \/>L\u2019ospedale \u00e8 inoltre impegnato in attivit\u00e0 di ricerca, in collaborazione con centri nazionali e internazionali, e in corsi di formazione specialistica medica post Laurea. \u201cIn particolare \u2013 spiega il professor Alessandro Repici, Direttore scientifico \u2013 stiamo sviluppando progetti che prevedono innovazione tecnologica e il rientro in Sicilia di ricercatori di talento. Sono gi\u00e0 stati attivati i primi studi, di Molecular Pathology e Precision Medicine, sul tumore della mammella, malattia ad elevata diffusione in Sicilia. Sul fronte della formazione, Humanitas \u00e8 impegnata in attivit\u00e0 sia in ambito specialistico oncologico sia con i medici del territorio, con un programma di aggiornamento per una maggiore sensibilizzazione e diffusione di prevenzione e screening, che porter\u00e0 in Sicilia alcuni tra i pi\u00f9 importanti esperti al mondo\u201d.<br \/>Humanitas Istituto Clinico Catanese, che ospita 178 posti letto, si estende su una superficie di 24mila mq ed \u00e8 costituito da una piastra e due torri, realizzate secondo le pi\u00f9 recenti normative in ambito energetico e antisismico. Tutti i reparti sono stati potenziati dal punto di vista della tecnologia biomedica con nuove dotazioni per garantire ai pazienti risposte sempre pi\u00f9 precise in ogni fase della malattia: una nuova Risonanza Magnetica; due Tac di ultimissima generazione in grado di fornire indagini particolareggiate delle patologie oncologiche; una nuova Pet\/Ct per diagnosi e stadiazione di tumori e un Mammografo 3D per l\u2019esecuzione di biopsie e di tomosintesi 3D, in grado di rilevare il cancro al seno anche in fase precoce.<br \/>Un\u2019eccellenza di Humanitas Istituto Clinico Catanese riconosciuta a livello nazionale \u00e8 rappresentata dai percorsi terapeutici integrati e personalizzati per la diagnosi e cura del tumore al seno. \u201cSe la sopravvivenza al tumore alla mammella \u00e8 significativamente aumentata \u2013 spiega il dottor Francesco Caruso, responsabile del Dipartimento di Oncologia \u2013 lo si deve anche e soprattutto all\u2019approccio multidisciplinare che accompagna il percorso di cura: un approccio adottato nella nostra Breast Unit, Certificata Eusoma insieme ad altre 24 strutture italiane, che mette al centro la donna con tutte le sue esigenze, cliniche e psicologiche\u201d.  <br \/>Nel 2020, inoltre, \u00e8 arrivato anche il riconoscimento della Regione Siciliana come polo di riferimento regionale per la Senologia. <br \/>\u201cSostenibilit\u00e0, multidisciplinariet\u00e0 e personalizzazione delle cure \u2013 conclude Caruso \u2013 sono i tre concetti attorno ai quali si sviluppa la moderna oncologia. La sinergica collaborazione con i centri oncologici siciliani e con quelli del panorama internazionale consente un arricchimento professionale e un innalzamento dell\u2019obiettivo principale: prolungare la sopravvivenza e ampliare la percentuale di guarigioni in patologie oncologiche altrimenti poco trattabili. E oggi l\u2019impiego di cure pi\u00f9 sofisticate, quali l\u2019immunoterapia, rappresenta la nuova sfida nei confronti del tumore\u201d.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) \u2013 Un polo sanitario per il Sud Italia e per il Mediterraneo, centro di riferimento non solo per le cure oncologiche, ma anche per la Neurochirurgia, l\u2019Ortopedia e la Riabilitazione. 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