{"id":89221,"date":"2021-12-01T12:07:40","date_gmt":"2021-12-01T11:07:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/01\/la-mobilita-urbana-vista-dai-cittadini-e-integrata-e-sostenibile\/"},"modified":"2021-12-01T12:07:40","modified_gmt":"2021-12-01T11:07:40","slug":"la-mobilita-urbana-vista-dai-cittadini-e-integrata-e-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/12\/01\/la-mobilita-urbana-vista-dai-cittadini-e-integrata-e-sostenibile\/","title":{"rendered":"La mobilit\u00e0 urbana vista dai cittadini \u00e8 integrata e sostenibile"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Potenziare il trasporto pubblico in ottica green. Investire nella mobilit\u00e0 integrata: treno, bicicletta, auto, metropolitana, piedi. Promuovere sconti e tariffe agevolate per incentivare l&#8217;uso dei mezzi pubblici. Aumentare la sicurezza stradale per ciclisti e pedoni. Sono quattro le leve di sviluppo scelte dai cittadini delle metropoli di Milano, Roma e Napoli per aumentare il grado di benessere percepito e migliorare la mobilit\u00e0 nelle citt\u00e0 di residenza, hinterland compresi. Lo dice il rapporto \u00abLa mobilit\u00e0 urbana vista dai cittadini\u00bb di Banca Ifis realizzato su un campione di abitanti delle tre citt\u00e0 italiane selezionate per dimensione, sviluppo e geografia.<br \/>Ancora oggi ben il 39% degli spostamenti in citt\u00e0 avviene in auto o scooter a motore termico: a Napoli e hinterland si arriva al 45%. I mezzi pubblici sono la seconda forma di trasporto pi\u00f9 utilizzato, pari a circa il 23% degli spostamenti (29% a Milano). In ottica green qualcosa si muove anche sul fronte della mobilit\u00e0 dolce: lo studio di Banca Ifis fotografa l&#8217;avanzata dell&#8217;uso della bici, grazie anche al bonus mobilit\u00e0 2020. Il 18% dei cittadini va su due ruote e il 50% ne ha incrementato l&#8217;uso rispetto a due anni fa: il 37% per fare attivit\u00e0 fisica, il 27% per ragioni di distanziamento sociale, il 26% per ridurre l&#8217;impatto ambientale, il 22% grazie allo sviluppo delle piste ciclabili. Per il 91% degli utilizzatori, la bici ha ridotto l&#8217;uso di un altro mezzo, nel 54% dei casi si tratta dell&#8217;auto.<br \/>\u00abSostenere le imprese, soprattutto le PMI che investono nelle eccellenze del saper fare italiano, \u00e8 la missione di Banca Ifis sin dalla sua nascita. Interpretiamo questo ruolo con una particolare attenzione allo sviluppo sociale e culturale dei territori in cui operiamo, convinti che la sostenibilit\u00e0 rappresenti una leva di creazione di valore per le persone e l&#8217;ambiente &#8211; spiega Ernesto F\u00f9rstenberg Fassio, Vice Presidente Banca Ifis -. Con questo spirito abbiamo concepito la ricerca sulla mobilit\u00e0 urbana in Italia con l&#8217;obiettivo di fornire, attraverso un&#8217;indagine su tre citt\u00e0 laboratorio quali Milano, Roma e Napoli, una fotografia del presente e individuare nuove soluzioni che mettessero i cittadini al centro, a partire dal ruolo della bicicletta nelle nostre citt\u00e0\u00bb.<br \/>\u00abCon un focus sull&#8217;ecosistema della bicicletta abbiamo voluto far luce su un prodotto dell&#8217;eccellenza italiana che porta con s\u00e8 non solo innovazione e sostenibilit\u00e0, ma anche opportunit\u00e0 di business &#8211; continua il Vice Presidente F\u00f9rstenberg Fassio -. Porre pari attenzione allo sviluppo economico e alle sue influenze sull&#8217;ambiente, sugli stakeholder e sulle comunit\u00e0, rappresenta oggi non solo un dovere ma anche un&#8217;opportunit\u00e0 per partecipare attivamente alla costruzione del nostro domani\u00bb.<br \/>Il termometro del benessere nelle grandi citt\u00e0 In una scala del benessere che va da un livello minimo di -100 a un massimo di +100, gli abitanti delle tre citt\u00e0 metropolitane esprimono complessivamente una valutazione media di -63 sullo stato della mobilit\u00e0 e solo il 7% si reputa pienamente soddisfatto. Milano e il suo hinterland si aggiudicano il dato migliore, seppur in campo negativo, pari a -35 con un 11% di cittadini pienamente soddisfatti. Nella metropoli napoletana il giudizio complessivo si attesta su un -76 con 5% di soddisfazione. In coda Roma con, rispettivamente, un -80 e il 3%. <br \/>Gli abitanti della metropoli milanese si muovono prevalentemente in auto e scooter a benzina\/gas\/gpl (35% con un picco del 46% nell&#8217;hinterland); al secondo posto ci sono i mezzi pubblici (29%), solo il 13% degli spostamenti \u00e8 a piedi. Il campione intervistato sceglie la bicicletta come mezzo per muoversi nel 10% dei casi, auto e scooter elettrici o ibridi sono usati nell&#8217;8%, mentre i monopattini elettrici solo nell&#8217;1%. Il bonus mobilit\u00e0 erogato nel 2020 ha accelerato la diffusione delle bici (tra gli utilizzatori il possesso passa da 53% a 67%) ma soprattutto dei monopattini (la cui diffusione va dal 24% all&#8217;84%). Il 27% degli abitanti di Milano e hinterland dichiara di utilizzare la bici, una percentuale doppia rispetto ai romani e ai napoletani, e il 38% pedala pi\u00f9 di due anni fa. Per l&#8217;88% le due ruote hanno ridotto l&#8217;uso di un altro mezzo di trasporto. Per migliorare la mobilit\u00e0 cittadina, i milanesi vorrebbero pi\u00f9 incentivi per i mezzi pubblici, come sconti o tariffe agevolate. Il capoluogo lombardo \u00e8 la prima citt\u00e0 in Italia per disponibilit\u00e0 di servizi in sharing e per l&#8217;estensione della ZTL. Nel Piano Urbano della Mobilit\u00e0 Sostenibile spiccano 186 km di nuove piste ciclabili, di cui 35 pop up realizzati nel 2020, e sono in fase di progettazione\/realizzazione 30 progetti per la moderazione della velocit\u00e0 e la sicurezza stradale.<br \/>Roma totalizza, rispetto a Milano e Napoli, una delle percentuali pi\u00f9 alte (14% degli spostamenti) relative all&#8217;uso di auto e scooter elettrici o ibridi ma anche di monopattini elettrici (3%). Tuttavia, in citt\u00e0 i romani scelgono ancora mezzi a combustibile fossile (36% degli spostamenti) contro un 26% di trasporti pubblici. Il 60% degli abitanti della Capitale che utilizza la bici ne possiede una (di questi il 24% l&#8217;ha acquistata nel 2020 beneficiando del bonus mobilit\u00e0), mentre ha un monopattino il 57% degli utilizzatori (17% lo ha acquistato con il bonus). La bici, nel 53% dei casi di chi ha incrementato l&#8217;uso della bici negli ultimi due anni, permette di ridurre l&#8217;utilizzo dell&#8217;automobile.<br \/>La misura pi\u00f9 importante per migliorare la mobilit\u00e0 a Roma \u00e8, secondo gli intervistati, il potenziamento del trasporto pubblico in ottica green, a seguire gli incentivi all&#8217;uso dei mezzi pubblici, l&#8217;incremento di sistemi di mobilit\u00e0 integrata e pi\u00f9 sicurezza stradale. Investimenti in questi ambiti consentirebbero di passare da un indicatore di benessere percepito di -80 a uno di +17.<br \/>In ambito di mobilit\u00e0 sostenibile la capitale prevede la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili per 293 km, di cui 16 pop up gi\u00e0 realizzati nel 2020. Roma ha approvato l&#8217;accesso agevolato delle bici sui mezzi pubblici, incentivi ai servizi di sharing mobility e definito il Piano Capitolino della Mobilit\u00e0 Elettrica per l&#8217;installazione di una rete di colonnine di ricarica.<br \/>A Napoli i residenti ricorrono agli spostamenti a piedi in misura maggiore rispetto ai milanesi e ai romani. La passeggiata conquista infatti il 20% tra le preferenze di spostamento, subito dopo l&#8221;auto e lo scooter a benzina\/gas\/GPL, che \u00e8 utilizzato per il 45% degli spostamenti con punte del 54% nell&#8217;hinterland. Seguono i mezzi pubblici (16%), le auto e gli scooter elettrici e ibridi (9%), il treno (5%, il dato pi\u00f9 elevato tra le tre citt\u00e0) e i monopattini elettrici (2%). La bici \u00e8 usata come mezzo prevalente solo nel 2% degli spostamenti. Il potenziamento del traporto pubblico e gli incentivi a utilizzarlo sono le aree di intervento prioritarie per migliorare la mobilit\u00e0 e il benessere percepito che potrebbe raggiungere un valore da -76 a +17. Napoli si distingue per il focus sulla mobilit\u00e0 lenta con una serie di iniziative a favore della bicicletta, come la realizzazione di piste di emergenza che connetteranno stazioni ferroviarie, fermate metro e punti di accesso della citt\u00e0, e accordi con le autorimesse cittadine per il parcheggio custodito delle biciclette a un prezzo contenuto.<br \/>Il PUMS prevede la realizzazione di 163 km di piste ciclabili di cui 8 pop up gi\u00e0 attivi dal 2020.<br \/>L&#8217;indagine di Banca Ifis individua nelle citt\u00e0 di Parigi, Bruxelles e Copenaghen tre esempi da cui trarre ispirazione. A Parigi sono in fase di costruzione 650 chilometri di piste ciclabili che si aggiungeranno agli attuali mille chilometri ed \u00e8 al vaglio una proposta per rendere ogni strada della citt\u00e0 ciclabile. La capitale francese dispone di uno dei pi\u00f9 evoluti sistemi di bike sharing e gli studenti minorenni possono usare i mezzi pubblici gratuitamente.<br \/>A Bruxelles sono stati stanziati nel biennio 2020-2021 ben 2,6 miliardi di euro per migliorare la rete stradale e potenziare il servizio pubblico. All&#8217;interno del centro citt\u00e0 i veicoli possono viaggiare a un massimo di 20 km orari.<br \/>A Copenaghen, infine, l&#8217;attenzione per le due ruote \u00e8 massima, con la creazione di sistemi di &#8220;onda verde&#8221; e di sicurezza altamente tecnologici pensati appositamente per i ciclisti, fissando l&#8217;obiettivo di diventare una citt\u00e0 a impatto zero per le emissioni di CO2 entro il 2025.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Potenziare il trasporto pubblico in ottica green. Investire nella mobilit\u00e0 integrata: treno, bicicletta, auto, metropolitana, piedi. Promuovere sconti e tariffe agevolate per incentivare l&#8217;uso dei mezzi pubblici. Aumentare la sicurezza stradale per ciclisti e pedoni. 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