{"id":8831,"date":"2017-10-02T12:13:18","date_gmt":"2017-10-02T10:13:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=8831"},"modified":"2017-10-02T12:13:18","modified_gmt":"2017-10-02T10:13:18","slug":"pensionato-ucciso-a-mongiuffi-fucilate-sparate-da-distanza-ravvicinata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/10\/02\/pensionato-ucciso-a-mongiuffi-fucilate-sparate-da-distanza-ravvicinata\/","title":{"rendered":"Pensionato ucciso a Mongiuffi, fucilate sparate da distanza ravvicinata"},"content":{"rendered":"<p>Pietro Lo Turco, il pensionato di 64 anni, trovato morto ieri sera in una strada di campagna a Mongiuffi Melia, non sarebbe stato ucciso per sbaglio durante un incidente di caccia. Ne sono convinti gli inquirenti che indagano sulla morte dell&#8217;anziano, trovato quasi decapitato.<br \/>\nLo Turco sarebbe stato attinto da due colpi di fucile, forse caricato a pallettoni, sparati a distanza ravvicinatissima, che hanno provocato la sue semidecapitazione. Ecco perch\u00e9 gli investigatori sono convinti che sia stato ucciso volontariamente e non di un incidente di caccia, come ipotizzato in un primo momento.<br \/>\nL&#8217;inchiesta \u00e8 coordinata dal Procuratore di\u00a0Messina, Maurizio De Lucia e dal Pm Annalisa Arena e condotta dal Comando provinciale dei carabinieri, guidato dal colonnello Jacopo Mannucci Benincasa. Oggi sar\u00e0 eseguita l&#8217;autopsia sul cadavere della vittima.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietro Lo Turco, il pensionato di 64 anni, trovato morto ieri sera in una strada di campagna a Mongiuffi Melia, non sarebbe stato ucciso per sbaglio durante un incidente di caccia. Ne sono convinti gli inquirenti che indagano sulla morte dell&#8217;anziano, trovato quasi decapitato. Lo Turco sarebbe stato attinto da due colpi di fucile, forse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1799,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/carabinieri-Radiomobile-di-Patti-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8831"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}