{"id":87583,"date":"2021-11-17T14:07:33","date_gmt":"2021-11-17T13:07:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/17\/da-astm-volkswagen-la-prima-interconnessione-veicolo-autostrada\/"},"modified":"2021-11-17T14:07:33","modified_gmt":"2021-11-17T13:07:33","slug":"da-astm-volkswagen-la-prima-interconnessione-veicolo-autostrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/17\/da-astm-volkswagen-la-prima-interconnessione-veicolo-autostrada\/","title":{"rendered":"Da Astm-Volkswagen la prima interconnessione veicolo-autostrada"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;autostrada del futuro sar\u00e0 sicuramente sostenibile, intelligente e connessa. Perch\u00e8 capace di dialogare con i veicoli in transito e le prossime auto a guida autonoma, permettendoci di viaggiare con maggiore sicurezza, scambiando informazioni in tempo reale. E&#8217; quanto emerso durante l&#8217;incontro organizzato in Torre PwC da ASTM Group e Volkswagen Group Italia che, grazie a una Golf con tecnologia Car2X integrata, hanno testato la mobilit\u00e0 intelligente sulla tratta Arluno-Rho dell&#8217;autostrada A4 Torino-Milano. Il nuovo progetto di mobilit\u00e0 intelligente sul tratto Arluno-Rho dell&#8217;A4 Torino-Milano si basa sulla piattaforma software Emeras sviluppata da SINELEC, la societ\u00e0 tecnologica del Gruppo ASTM, che garantisce l&#8217;integrazione con i sistemi ITS (Intelligent Transportation Systems) su strada e rende possibile l&#8217;interconnessione bidirezionale real-time tra veicoli e infrastrutture. Le tecnologie evolvono da sistemi intelligenti a sistemi &#8220;cooperativi&#8221; dove la cooperazione tra veicoli e infrastruttura fornisce servizi di migliore qualit\u00e0 (per la sicurezza, il comfort e la riduzione della congestione), aumentando il livello di supervisione del l&#8217;ambiente circostante al veicolo e diventando un abilitatore tecnologico per un futuro basato sulla guida autonoma.<br \/>Gli operatori stradali e i conducenti avranno la possibilit\u00e0 di scambiarsi informazioni in tempo reale per ottimizzare gli spostamenti, riducendo cos\u00ec incidenti, congestioni ed emissioni inquinanti. Emeras raccoglie e aggrega le informazioni relative allo scenario in essere e, tenendo conto dei fattori di rischio, attiva immediatamente il piano di risposta disseminando messaggi geolocalizzati. Ci\u00f2 che permette all&#8217;auto di comunicare direttamente con l&#8217;infrastruttura \u00e8 la presenza della tecnologia Car2X integrata, disponibile su diversi modelli del Gruppo Volkswagen. Un traguardo tecnologico significativo, che consente all&#8217;auto di essere in grado di dialogare con l&#8217;ambiente circostante, senza l&#8217;ausilio di una on board unitesterna. La comunicazione Car2X copre un raggio di 800 metri in pochi millisecondi e sfrutta il principio dell&#8217;intelligenza collettiva: ci\u00f2 significa che migliorer\u00e0 progressivamente con l&#8217;aumentare dei veicoli che la utilizzeranno, arrivando sempre di pi\u00f9 a massimizzare la sicurezza sulle strade.<br \/>&#8220;Le auto sono sempre pi\u00f9 device su ruote e sempre pi\u00f9 connesse tra loro, con l&#8217;infrastruttura e l&#8217;ambiente circostante. I potenziali benefici in termini di sicurezza, sostenibilit\u00e0 e user experience sono evidenti, cos\u00ec come \u00e8 evidente il ruolo cruciale del software&#8221; ha affermato Massimo Nordio, Vice President Group Government Relations and Public Affairs. &#8220;Il percorso di trasformazione del Gruppo Volkswagen va proprio in questa direzione, con ingenti investimenti &#8211; 27 miliardi di Euro entro il 2025 &#8211; , l&#8217;integrazione di competenze specifiche &#8211; con CARIAD, la software company del Gruppo &#8211; e con lo sviluppo di piattaforme tecnologiche che porter\u00e0 alla nascita di un sistema operativo unificato. Entro il 2030 fino a 40 milioni di nostri veicoli opereranno sul software stack del Gruppo Volkswagen. Ma per velocizzare la creazione dell&#8217;ecosistema della mobilit\u00e0 connessa e, in uno step successivo, di quella autonoma, \u00e8 fondamentale un gioco di squadra tra tutti gli attori coinvolti: costruttori di automobili, aziende tecnologiche, gestori delle infrastrutture, istituzioni e centri di ricerca&#8221; ha aggiunto Nordio.<br \/>Dalle analisi di PwC Italia sugli scenari futuri emerge come le soluzioni di smart mobility e la guida autonoma risponderanno ai nuovi bisogni degli automobilisti e alla crescente richiesta di sostenibilit\u00e0: maggior intensit\u00e0 di spostamento, meno viaggi sistematici casa-scuola\/lavoro, pi\u00f9 spostamenti intermodali, espansione della mobilit\u00e0 condivisa e maggiore digitalizzazione.<br \/>PwC stima che entro il 2025 il 100% delle auto nell&#8217;Unione Europea sar\u00e0 connesso e nel 2030 si prevedono in Europa circa 20 milioni di auto a guida autonoma, di cui 2,8 milioni solo in Italia, nell&#8217;ipotesi di un trend omogeneo al resto del continente. A incidere sullo sviluppo della smart mobility sono in primis le infrastrutture, destinate a trasformarsi per interagire con i veicoli in real-time, gestire in modo dinamico le informazioni provenienti dalle vetture e i flussi di traffico, garantendo sicurezza ai viaggiatori. Nel corso dell&#8217;evento, ASTM Group ha annunciato i propri progetti di ammodernamento, di innovazione tecnologica e transizione ecologica dell&#8217;autostrada A4 Torino-Milano. Una prima parte di tali interventi sar\u00e0 realizzata entro il 2024 sul tratto pilota Milano-Novara, per poi, previa autorizzazione del MIMS, essere estesi a tutta l&#8217;autostrada. Entro il 2030 si potr\u00e0 assistere, tra le diverse iniziative, all&#8217;estensione di sistemi di comunicazione veicolo-infrastruttura, all&#8217;incremento del sistema di monitoraggio con sensori delle opere d&#8217;arte, all&#8217;introduzione di varchi intelligenti con un sistema di pedaggio &#8220;free flow&#8221; e di sistemi antinebbia, all&#8217;utilizzo di asfalto riciclato al 70% per strati profondi e di asfalto al grafene per il manto superficiale, a sistemi di rilevamento contromano e di rilevamento merci pericolose, alla introduzione di distributori ad idrogeno e a una maggiore presenza di stazioni di ricarica elettrica.<br \/>&#8220;Il progetto di innovazione tecnologica dell&#8217;A4 Torino-Milano illustrato oggi proietta l&#8217;autostrada in una nuova dimensione che le consentir\u00e0 di essere tra le pi\u00f9 moderne ed evolute d&#8217;Europa.  L&#8217;investimento in tecnologie avanzate e l&#8217;impegno continuo di ASTM nella ricerca di soluzioni sostenibili e all&#8217;avanguardia sono parte integrante della strategia di lungo periodo del Gruppo, che punta ad autostrade sempre pi\u00f9 moderne, sicure e sostenibili. Vogliamo essere protagonisti dei processi di trasformazione digitale e transizione ecologica delle nostre infrastrutture con l&#8217;obiettivo di continuare ad innalzare l&#8217;esperienza di viaggio e la qualit\u00e0 del servizio per i nostri clienti&#8221; ha commentato l&#8217;Amministratore Delegato di ASTM, Umberto Tosoni.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;autostrada del futuro sar\u00e0 sicuramente sostenibile, intelligente e connessa. 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