{"id":86915,"date":"2021-11-11T18:07:36","date_gmt":"2021-11-11T17:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/11\/rossi-allultima-gara-io-icona-motogp-la-vittoria-piu-bella\/"},"modified":"2021-11-11T18:07:36","modified_gmt":"2021-11-11T17:07:36","slug":"rossi-allultima-gara-io-icona-motogp-la-vittoria-piu-bella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/11\/rossi-allultima-gara-io-icona-motogp-la-vittoria-piu-bella\/","title":{"rendered":"Rossi all\u2019ultima gara \u201cIo icona MotoGp, la vittoria pi\u00f9 bella\u201d"},"content":{"rendered":"<div>VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) &#8211; Nessuna lacrima, anzi, solo un&#8217;altra occasione per sfoggiare il sorriso che lo ha sempre contraddistinto. Il momento \u00e8 arrivato, domenica a Valencia Valentino Rossi salir\u00e0 su una MotoGp per l&#8217;ultima volta, prima di far calare il sipario su una carriera straordinaria: 26 stagioni, dal 1996 al 2021, nove titoli iridati, 65 pole, 115 vittorie, 235 podi, 96 giri veloci. E il paddock non poteva non rendergli omaggio, a partire da quell&#8217;enorme murale colorato di giallo sulla pista valenciana dedicato al Dottore. Che prima della sua ultima conferenza stampa passa in rassegna, divertito e accompagnato dall&#8217;amico Uccio e dal patron della Dorna, Carmelo Ezpeleta, le moto con cui ha conquistato i suoi nove mondiali: dall&#8217;Aprilia che guid\u00f2 al trionfo in 125 nel 1997 fino alla Yamaha del 2009, passando per la prima Honda con cui si laure\u00f2 campione in 500. Vale si fa fotografare con la compagna Francesca Sofia Novello in dolce attesa, con i piloti dell&#8217;Academy, sorride e scherza con tutti. &#8220;Vederle tutte insieme cos\u00ec \u00e8 commovente, mi fa pensare a tutta la strada fatta. E se pensiamo che dopo l&#8217;ultima ci sono stati altri dieci anni&#8230;E&#8217; stato un percorso molto lungo. In generale Valencia \u00e8 un bel momento per tutti, perch\u00e8 poi iniziano le vacanze dopo una lunga stagione, ma da luned\u00ec sar\u00e0 tutto diverso per me. Continuer\u00f2 a essere un pilota con le auto e cercher\u00f2 ancora di divertirmi, ma non sar\u00f2 pi\u00f9 un pilota di MotoGp&#8221;. Il Dottore, guardandosi indietro, ha forse un solo rimpianto. &#8220;Ho cercato molto di vincere il decimo titolo, sono stato in grado di correre a un buon livello anche dopo il 2009 e sarei stato felice di vincere un altro titolo, come quello del 2015, avrebbe allungato la mia vita come campione del mondo, sarebbe stato come chiudere un cerchio. Ma \u00e8 andata cos\u00ec e non posso reclamare, ho avuto una bella carriera e la cosa pi\u00f9 positiva \u00e8 che molte persone hanno iniziato a seguire la MotoGp per seguire me, lo sport \u00e8 diventato pi\u00f9 famoso in Italia e nel mondo. Sono diventato una specie di icona ed \u00e8 stato un grandissimo piacere. Per un pilota \u00e8 pi\u00f9 importante quello che accade in pista ma questa \u00e8 la cosa migliore della mia carriera&#8221;. Ora anche questo eterno Peter Pan, a 42 anni suonati, dovr\u00e0 crescere. &#8220;Cosa sogno? Avere una bella vita, divertirmi, diventer\u00f2 anche padre ma voglio rimanere sulle piste. Non ho un sogno particolare, il mio sogno era diventare campione del mondo della MotoGp e ci sono riuscito&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) &#8211; Nessuna lacrima, anzi, solo un&#8217;altra occasione per sfoggiare il sorriso che lo ha sempre contraddistinto. 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