{"id":86785,"date":"2021-11-10T21:07:35","date_gmt":"2021-11-10T20:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/10\/equo-compenso-confprofessioni-da-sentenza-cds-quadro-paradossale\/"},"modified":"2021-11-10T21:07:35","modified_gmt":"2021-11-10T20:07:35","slug":"equo-compenso-confprofessioni-da-sentenza-cds-quadro-paradossale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/10\/equo-compenso-confprofessioni-da-sentenza-cds-quadro-paradossale\/","title":{"rendered":"Equo compenso, Confprofessioni \u201cDa sentenza Cds quadro paradossale\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Una sentenza che definisce un quadro paradossale: il professionista ha diritto a un compenso equo, ma soltanto a condizione che venga pagato&#8221;. E&#8217; il commento del presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, alla sentenza del Consiglio di Stato legata a un bando del Mef del 2019. <br \/>&#8220;E&#8217; sconcertante che la stessa sentenza riconosca il diritto del professionista a essere pagato secondo il principio di equit\u00e0, ma allo stesso tempo che tale principio divenga esigibile soltanto nel caso in cui il compenso sia effettivamente previsto. La sentenza &#8211; spiega Stella &#8211; sembra uscita da un romanzo di Kafka, visto che, a parit\u00e0 di condizioni contrattuali, sancisce di fatto l&#8217;illegittimit\u00e0 delle prestazioni sottopagate e la contestuale liceit\u00e0 di compensi pari a zero. Una contraddizione che se pu\u00f2 trovare qualche appiglio nella legislazione vigente, mette la politica di fronte alla necessit\u00e0 di intervenire al fine di garantire anche ai professionisti il diritto a ricevere compensi proporzionati alla qualit\u00e0 della prestazione resa. Assume quindi ancor pi\u00f9 rilevanza &#8211; aggiunge &#8211; il lavoro che il Senato sar\u00e0 chiamato a svolgere sulla proposta di legge recentemente approvata dalla Camera, correggendo le criticit\u00e0 che avevamo gi\u00e0 evidenziato nelle scorse settimane; a cominciare dalla norma che in caso di affidamento di incarichi sotto soglia vedrebbe sanzionato il professionista sottopagato invece del committente inadempiente. Ci aspettiamo &#8211; conclude Stella &#8211; che, attraverso l&#8217;applicazione del principio dell&#8217;equo compenso, possa finalmente superarsi la cattiva abitudine di richiedere prestazioni professionali a titolo gratuito, abitudine praticata soprattutto da alcune P.A., che evidentemente preferiscono far quadrare i conti non attraverso la riduzione selettiva degli sprechi, ma sfruttando il lavoro dei professionisti&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Una sentenza che definisce un quadro paradossale: il professionista ha diritto a un compenso equo, ma soltanto a condizione che venga pagato&#8221;. E&#8217; il commento del presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, alla sentenza del Consiglio di Stato legata a un bando del Mef del 2019. &#8220;E&#8217; sconcertante che la stessa sentenza riconosca [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":86786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/20211110_2545.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}