{"id":86144,"date":"2021-11-05T13:07:37","date_gmt":"2021-11-05T12:07:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/05\/comunicatori-professionali-definire-ruoli-e-competenze-per-crescere\/"},"modified":"2021-11-05T13:07:37","modified_gmt":"2021-11-05T12:07:37","slug":"comunicatori-professionali-definire-ruoli-e-competenze-per-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/05\/comunicatori-professionali-definire-ruoli-e-competenze-per-crescere\/","title":{"rendered":"Comunicatori professionali, definire ruoli e competenze per crescere"},"content":{"rendered":"<div>TORINO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Solo la forte volont\u00e0 di tutta la filiera del mondo della Comunicazione di trovare definizioni pi\u00f9 precise degli ambiti nei quali opera, con nomenclature comuni, con compiti e responsabilit\u00e0 esplicitate in maniera coerente tra tutti gli attori, dar\u00e0 le auspicate prospettive di crescita ai numerosi professionisti a tutti i livelli che vi operano&#8221;. Lo ha detto Raoul Romoli Venturi, presidente dell&#8217;Osservatorio per la Comunicazione di Impresa di Confindustria Piemonte, nel corso del dibattito sul nuovo profilo del comunicatore professionale appena normato da UNI &#8211; Ente Italiano di Normazione coinvolgendo l&#8217;intera filiera professionale coinvolta: l&#8217;Ente stesso, le associazioni professionali che operano nel mondo della Comunicazione, il mondo accademico e il mondo del lavoro. &#8220;I Consigli di Amministrazione fino agli anni novanta erano per larga parte composti da esperti giuridici, dagli anni ottanta hanno preso piede i fiscalisti, negli anni venti del nuovo secolo potrebbero essere accolti i comunicatori professionali, vista l&#8217;importanza che ha oggi la comunicazione, ma &#8211; ha aggiunto Romoli Venturi &#8211; la professione deve fare un grande sforzo nel dare ordine alle definizioni dei ruoli, delle competenze e delle responsabilit\u00e0. Nel mondo delle imprese tutti conoscono gli ambiti ricoperti da un CEO, CFO o CMO, pochi sono in grado di rispondere con certezza sulle definizioni delle competenze e del ruolo ricoperti da un CCO&#8221;.<br \/>Durante l&#8217;iniziativa, che rientra nel quadro degli eventi di Alba Capitale della Cultura d&#8217;Impresa 2021, oltre ai saluti istituzionali del presidente di Confindustria Cuneo, Mauro Gola, che ha ospitato l&#8217;evento, e del presidente di Confindustria Piemonte, Marco Gay, al quale fa riferimento l&#8217;Osservatorio, sono stati molti i temi trattati dai rappresentanti delle Associazioni Professionali, Ferpi e UNA, rappresentate rispettivamente dal presidente Rossella Sobrero e dal vicepresidente e portavoce di PR Hub Andrea Cornelli sugli stimoli di Anna Rita Fioroni, consigliere UNI e presidente Confcommercio Professioni.<br \/>&#8220;Il tema del riconoscimento della professionalit\u00e0 del comunicatore riguarda da vicino anche le imprese associate a Confindustria Cuneo &#8211; afferma il presidente Gola -. In un territorio come il nostro, sappiamo bene quanto sia fondamentale il ruolo del comunicatore d&#8217;impresa: se non ci si racconta \u00e8 come se non si esistesse e per farlo nel modo pi\u00f9 corretto ed efficace \u00e8 necessario definire la professionalit\u00e0 del comunicatore&#8221;.<br \/>&#8220;In un contesto come Alba Capitale, il profilo del comunicatore ha importanza strategica: siamo in un momento di trasformazione globale e comunicare in modo efficace agli stakeholder ci permette di dare la giusta rappresentanza al tessuto imprenditoriale piemontese. Non si tratta solo di raccontare cosa fa la singola azienda, ma di valorizzare un intero territorio ed \u00e8 proprio per questo che abbiamo scelto di unirci a livello regionale&#8221;, sottolinea Gay, presidente di Confindustria Piemonte.<br \/>&#8220;Normare la professione del comunicatore sar\u00e0 utile allo sviluppo del mercato &#8211; ha affermato Sobrero, presidente di Ferpi -. Per esempio, pu\u00f2 aiutare i responsabili HR ad individuare le competenze richieste ai candidati chiamati a gestire l&#8217;attivit\u00e0 di comunicazione, alla PA quando vengono definiti i contenuti di concorsi e bandi, agli studenti che possono orientare meglio le loro scelte&#8221;. Per Cornelli &#8220;la norma rappresenta una svolta epocale per il nostro mestiere. Prima dell&#8217;avvento del digitale, abbiamo vissuto un mondo della comunicazione ben perimetrato: pubblicit\u00e0 e relazioni pubbliche erano distinte e senza commistioni. L&#8217;avvento del digitale ha portato un&#8217;incredibile ventata di democrazia, che ha avuto come conseguenze principali la disintermediazione e la nascita repentina di nuovi media e nuovi ruoli professionali, con una difficolt\u00e0 sempre maggiore nella distinzione tra informazione e comunicazione e nella misurazione del Return of investment&#8221;. <br \/>&#8220;Le associazioni &#8211; sono le parole di Fioroni, consigliere UNI -sono state e continueranno a essere le protagoniste principali nella normazione tecnica che riguarda le figure professionali non organizzate in ordini e collegi, come quella del comunicatore&#8221;. <br \/>La visione accademica della professione \u00e8 stata portata da Stefania Romenti e Sergio Scamuzzi, rispettivamente professore Associato dello IULM di Milano e presidente della Laurea in Comunicazione dell&#8217;Universit\u00e0 di Torino, mentre la prospettiva aziendale \u00e8 affidata a Fabrizio Paschina di Intesa SanPaolo con il supporto di Francesco Tamagni che nella veste di Head Hunter deve trovare il collante di ruoli e competenze tra domanda e offerta di lavoro.<br \/>&#8220;La sensibilit\u00e0 sull&#8217;importanza della comunicazione si \u00e8 sviluppata solo negli ultimi anni &#8211; ha dichiarato Romenti -. Il mondo accademico \u00e8 attualmente molto concentrato sulla definizione di nomenclature precise, dietro le quali ci sono tradizioni di ricerca diverse che vanno valorizzate nelle loro peculiarit\u00e0 senza per\u00f2 escludere una visione di insieme. In futuro, il successo del settore sar\u00e0 sempre di pi\u00f9 legato alla comunicazione sana, di qualit\u00e0 e competente perch\u00e8 le imprese sono diventate dei veri e propri attori sociali&#8221;.<br \/>&#8220;La differenza tra comunicazione d&#8217;impresa e comunicazione pubblica-istituzionale \u00e8 sempre stata identificata in base alle intenzioni: la prima fa gli interessi del privato, mentre la seconda fa gli interessi del cittadino. Ma oggi &#8211; ha commentato Scamuzzi &#8211; andiamo verso contaminazioni importanti, perch\u00e8 anche le aziende sono diventate degli attori sociali che devono mostrarsi consapevoli e socialmente sostenibili al cittadino&#8221;. <br \/>&#8220;Il trend generale sta mostrando come la fiducia dei cittadini nell&#8217;impresa e nelle istituzioni sia diventata sempre pi\u00f9 importante dopo la pandemia: a livello globale i love brands sono stati superati dai trust brands e questo dimostra come la sicurezza sia diventata pi\u00f9 importante della passione &#8211; ha affermato Paschina, responsabile Direzione Comunicazione e Immagine di Intesa SanPaolo -. Il consiglio che darei al giovane comunicatore che si affaccia al mondo del lavoro \u00e8 quello di imparare a lavorare in team integrati pur mantenendo la propria competenza verticale. Questa capacit\u00e0 di approccio multidisciplinare \u00e8 fondamentale per avere una visione a 360 gradi e diventare una figura strategica all&#8217;interno dell&#8217;impresa&#8221;. Per Tamagni, infine, &#8220;la sfida dell&#8217;head hunter, quando si tratta di ricercare una figura professionale in ambito comunicativo, consiste nell&#8217;identificare i candidati adatti alla posizione quando la job description non \u00e8 chiara&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Solo la forte volont\u00e0 di tutta la filiera del mondo della Comunicazione di trovare definizioni pi\u00f9 precise degli ambiti nei quali opera, con nomenclature comuni, con compiti e responsabilit\u00e0 esplicitate in maniera coerente tra tutti gli attori, dar\u00e0 le auspicate prospettive di crescita ai numerosi professionisti a tutti i livelli che vi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":86145,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/20211105_0544.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86144"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}