{"id":85834,"date":"2021-11-03T09:07:31","date_gmt":"2021-11-03T08:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/03\/scoperti-5-mila-furbetti-rdc-al-sud-camorristi-tra-i-beneficiari\/"},"modified":"2021-11-03T10:19:07","modified_gmt":"2021-11-03T09:19:07","slug":"scoperti-5-mila-furbetti-rdc-al-sud-camorristi-tra-i-beneficiari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/11\/03\/scoperti-5-mila-furbetti-rdc-al-sud-camorristi-tra-i-beneficiari\/","title":{"rendered":"Scoperti 5 mila \u201cfurbetti\u201d Rdc al Sud, camorristi tra i beneficiari"},"content":{"rendered":"<div>NAPOLI (ITALPRESS) &#8211; Chi aveva la Ferrari, chi la barca, chi molteplici appartamenti, chi un autonoleggio con 27 auto, chi una scuola di ballo. E c&#8217;\u00e8 persino chi si \u00e8 inventato di avere dei figli. C&#8217;\u00e8 un p\u00f2 di tutto tra coloro che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza nel Meridione d&#8217;Italia. E&#8217; quanto \u00e8 emerso tra il 1\u00b0 maggio e il 17 ottobre nei controlli realizzati dai Carabinieri del Comando Interregionale &#8220;Ogaden&#8221;, con giurisdizione sulle Regioni Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata, insieme con il Comando Carabinieri Tutela del Lavoro. Controlli mirati a verificare la reale sussistenza dei requisiti da parte dei percettori del reddito di cittadinanza. Sono 4.839 le irregolarit\u00e0 riscontrate, il 12% dei 38.450 nuclei familiari controllati per un campione di 87.198 persone. Ben 1.338 percettori indebiti del reddito erano gi\u00e0 noti alle Forze di Polizia per altri motivi e 90 di loro hanno condanne o precedenti per gravi reati di tipo associativo. Quasi 20 milioni di euro l&#8217;ammontare della cifra complessiva indebitamente percepita.  <br \/>Tra i casi riscontrati in provincia di Napoli un 41enne percettore di Reddito di Cittadinanza al momento della richiesta aveva omesso di dire che era sottoposto a misura detentiva, bench\u00e8 fosse agli arresti domiciliari con tanto di braccialetto elettronico perfettamente funzionante. Nella stessa provincia sono stati denunciati tra gli altri 80 persone, tutti contigui alla criminalit\u00e0 organizzata, che con dichiarazioni omissive sono riusciti ad ottenere 852.515,91 euro di illecita percezione del reddito di cittadinanza.<br \/>A Canosa di Puglia e Trinitapoli (BT) le irregolarit\u00e0 emerse hanno riguardato cittadini stranieri sia comunitari, sia extra U.E, che hanno falsamente dichiarato di riunire il requisito della residenza in Italia da oltre 10 anni, risultando in realt\u00e0 presenti da periodi molto pi\u00f9 brevi, o addirittura gi\u00e0 cancellati all&#8217;anagrafe poich\u00e8 irreperibili da anni, ma artatamente ricomparsi e riscritti soltanto ai fini della presentazione della domanda tesa a ottenere il reddito di cittadinanza. Altri ancora, una volta ottenuto il reddito sono stati cancellati dall&#8217;anagrafe comunale poich\u00e8 resisi irreperibili o rientrati nel proprio Paese di origine, tornando in Italia circa una volta al mese esclusivamente al fine di poter spendere e monetizzare quanto indebitamente percepito.<br \/>Secondo l&#8217;Inps allo scorso 30 aprile risultavano percettori del sussidio in Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata 387.076 nuclei familiari. I Carabinieri hanno controllato i requisiti di 87.198 soggetti appartenenti a 38.450 famiglie beneficiarie (9,9% del totale). Nel corso delle operazioni sono state riscontrate 4.839 irregolarit\u00e0 (pari al 12,6% dei controlli effettuati) e deferite in stato di libert\u00e0 all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria 3.484 persone (9,1% rispetto al numero dei nuclei familiari controllati). Di questi ultimi, il 38,4% sono soggetti gi\u00e0 noti alle Forze di Polizia, tra cui il 2,6% (90) gravati da condanne o precedenti per reati associativi. <br \/>L&#8217;azione di contrasto ha evidenziato che, nel periodo e nel territorio controllati, le irregolarit\u00e0 riscontrate hanno generato 19.112.615,72 di euro percepiti indebitamente.<br \/>Tra i denunciati nell&#8217;intera operazione, il 60,2% sono uomini (2.097) e il restante 39,8% sono donne (1.387). Inoltre, il 59,4% dei deferiti sono cittadini italiani (2.071), mentre il restante 40,6% di nazionalit\u00e0 straniera (1.431).<br \/>In Campania, a fronte di 245.611 nuclei familiari percettori del sussidio, la Legione Carabinieri ha controllato 9.327 famiglie beneficiarie, per 25.296 soggetti. Nel corso delle operazioni sono state riscontrate 2.806 irregolarit\u00e0 (pari al 29,9% dei controlli effettuati) e deferite in stato di libert\u00e0 1.722 soggetti, 647 dei quali noti alle Forze di Polizia (75 per gravi reati associativi). Tra le persone deferite il 63,3% sono uomini (1090) e il restante 36,7% sono donne (632). Inoltre, il 60,4% dei deferiti sono cittadini italiani (1040), mentre il restante 39,6% di nazionalit\u00e0 straniera (682). L&#8217;azione di contrasto ha permesso di acclarare che, nel periodo in esame, \u00e8 stata indebitamente percepita la somma complessiva di 9.379.796,36 euro.<br \/>(ITALPRESS)<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAPOLI (ITALPRESS) &#8211; Chi aveva la Ferrari, chi la barca, chi molteplici appartamenti, chi un autonoleggio con 27 auto, chi una scuola di ballo. E c&#8217;\u00e8 persino chi si \u00e8 inventato di avere dei figli. C&#8217;\u00e8 un p\u00f2 di tutto tra coloro che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza nel Meridione d&#8217;Italia. 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