{"id":84132,"date":"2021-10-19T14:07:31","date_gmt":"2021-10-19T12:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/10\/19\/genetica-e-digitale-le-parole-chiave-per-lagricoltura-del-futuro\/"},"modified":"2021-10-19T14:07:31","modified_gmt":"2021-10-19T12:07:31","slug":"genetica-e-digitale-le-parole-chiave-per-lagricoltura-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/10\/19\/genetica-e-digitale-le-parole-chiave-per-lagricoltura-del-futuro\/","title":{"rendered":"Genetica e digitale, le parole chiave per l\u2019agricoltura del futuro"},"content":{"rendered":"<div>TORRAZZA COSTE (PAVIA) (ITALPRESS) &#8211; Il futuro dell&#8217;agricoltura del Paese si gioca sue due fronti: la genetica e l&#8217;utilizzo di tecnologie digitali che possano sia innovare il settore, preservando la biodiversit\u00e0 dei prodotti tipici sia renderlo pi\u00f9 competitivo, resiliente e sostenibile. E&#8217; quanto emerso in occasione della tappa conclusiva del roadshow Agrievolution, il dibattito itinerante sul futuro dell&#8217;agricoltura italiana promosso da Bayer Italia che, tappa dopo tappa, ha toccato alcune delle zone a maggiore vocazione agricola del Paese.<br \/>L&#8217;ottavo e ultimo incontro si \u00e8 svolto luned\u00ec 18 ottobre presso il Centro vitivinicolo ERSAF a Cascina Riccagioia a Torrazza Coste, in provincia di Pavia: una location speciale in quanto \u00e8 la sede della Fondazione Riccagioia Agrihub 5.0, nata dalla collaborazione fra Regione Lombardia e primarie aziende di differenti settori, tra cui Bayer.<br \/>Un hub dedicato allo studio e allo sviluppo di nuove tecnologie per l&#8217;innovazione dell&#8217;ecosistema agroalimentare all&#8217;insegna della sostenibilit\u00e0.<br \/>Diversi i temi emersi dal confronto tra esperti, docenti universitari ed esponenti delle istituzioni: dall&#8217;evoluzione delle tecniche agricole al genome editing per rendere pi\u00f9 forti e resistenti le piante, fino alla trasformazione digitale in agricoltura e all&#8217;utilizzo di nuove tecnologie e dei big data per migliorare la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 produttiva delle nostre colture.<br \/>\u00abIl centro di Riccagioia testimonia l&#8217;impegno di Bayer nella ricerca e nella creazione di partnership per sviluppare programmi con i territori &#8211; ha commentato Fabio Minoli, direttore delle Relazioni esterne di Bayer Italia &#8211; crediamo nel rapporto diretto con gli agricoltori e il nostro obiettivo \u00e8 offrire loro soluzioni appropriate, all&#8217;avanguardia e innovative, sempre a favore della sostenibilit\u00e0\u00bb.<br \/>A suggellare l&#8217;importanza della collaborazione tra pubblico e privato, l&#8217;intervento del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.<br \/>\u00abDall&#8217;agricoltura trae origine la nostra vita, \u00e8 fondamentale supportare l&#8217;innovazione tecnologica e sono orgoglioso che a Riccagioia ci sia il primo esempio concreto di Agrihub &#8211; ha commentato il presidente Fontana -. Credo che in una Regione come la Lombardia, che fa dell&#8217;innovazione e della ricerca uno dei capisaldi del proprio sviluppo, la possibilit\u00e0 di avere una sede come quella di Riccagioia sia un valore aggiunto e ritengo debba diventare un punto di riferimento a livello nazionale. Penso che all&#8217;interno delle risorse messe in campo dal PNRR si possa individuare questo hub come un futuro centro di ricerca e sperimentazione\u00bb.<br \/>Agrievolution \u00e8 stato aperto dagli interventi di importanti esponenti del mondo accademico che hanno affrontato i temi legati alle nuove tecnologie e all&#8217;agricoltura digitale. <br \/>Chiara Tonelli, presidente del comitato scientifico della fondazione Umberto Veronesi e professoressa di genetica all&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Milano ha spiegato le potenzialit\u00e0 delle nuove tecnologie genetiche al fine di ridurre gli sprechi e aumentare la produzione agricola.<br \/>\u00abIl genome editing offre mutazioni favorevoli identiche a quelle prodotte dalla natura &#8211; ha detto &#8211; nel 2050 saremo in dieci miliardi nel mondo e non possiamo aumentare le superfici da coltivare. Possiamo, invece, costruire piante forti e resistenti pi\u00f9 a lungo con il genome editing, aumentando cos\u00ec la produzione in agricoltura. Tuttavia stiamo parlando di tecniche a rischio in Europa, perch\u00e8 regolamentate secondo gli stessi principi che valgono per gli OGM\u00bb.<br \/>Roberto Confalonieri, professore di agronomia e sistemi colturali dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano e fondatore e responsabile di Cassandra Lab. \u00e8 intervenuto introducendo le tematiche di Digital Transformation e Information Technology applicate all&#8217;agricoltura italiana.<br \/>\u00abStiamo sviluppando nuove tecnologie come sensori smartphone che possono essere usati per prendere misure in campo, acquisire immagini e stimare l&#8217;indice di densit\u00e0 della chioma della pianta &#8211; ha spiegato &#8211; strumenti utili, ad esempio, per sapere quando effettuare un trattamento fungicida e quanto prodotto usare\u00bb.<br \/>Dopo la proiezione del corto &#8220;L&#8217;Altra Terra&#8221; promosso da Bayer Italia e prodotto da Giffoni Film Festival, l&#8217;incontro \u00e8 proseguito con il collegamento dal Vinitaly di Verona, durante il quale ha preso la parola anche Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.<br \/>\u00abLe nuove generazioni chiedono tecnologie innovative e la possibilit\u00e0 di fare agricoltura all&#8217;avanguardia come fanno in altri Paesi europei &#8211; ha detto Centinaio &#8211; dobbiamo lavorare per dare delle risposte e promuovere la ricerca scientifica\u00bb.<br \/>Da Vinitaly sono poi intervenuti Mario Pezzotti, past president della Societ\u00e0 italiana di genetica agraria (Siga) e il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.<br \/>\u00abNel futuro prossimo sar\u00e0 fondamentale promuovere le Tecnologie di Evoluzione Assistita, le cosiddette TEA, per far s\u00ec che dalla ricerca si passi presto alla sperimentazione in campo per accelerare l&#8217;innovazione &#8211; ha commentato Prandini &#8211; le TEA sono centrali, parliamo di una tecnologia completamente nuova che va a interagire sul DNA della stessa pianta, rafforzandolo e creando le condizioni affinch\u00e8 le piante siano pi\u00f9 resistenti ai cambiamenti climatici e agli attacchi dei parassiti. Prevenire \u00e8 la migliore condizione per avere maggior disponibilit\u00e0 in termini di quantit\u00e0 di prodotto e contribuire alla crescita economica. Le nuove tecnologie ci aiuteranno a produrre, limitando gli sprechi\u00bb.<br \/>E&#8217; possibile rivedere la diretta dell&#8217;evento sulla pagina Facebook @colturaecultura.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORRAZZA COSTE (PAVIA) (ITALPRESS) &#8211; Il futuro dell&#8217;agricoltura del Paese si gioca sue due fronti: la genetica e l&#8217;utilizzo di tecnologie digitali che possano sia innovare il settore, preservando la biodiversit\u00e0 dei prodotti tipici sia renderlo pi\u00f9 competitivo, resiliente e sostenibile. 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