{"id":82330,"date":"2021-10-04T09:53:17","date_gmt":"2021-10-04T07:53:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=82330"},"modified":"2021-10-04T09:53:18","modified_gmt":"2021-10-04T07:53:18","slug":"violenze-online-videogioco-con-la-collaborazione-di-ricercatori-messinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/10\/04\/violenze-online-videogioco-con-la-collaborazione-di-ricercatori-messinesi\/","title":{"rendered":"Violenze online, videogioco con la collaborazione di ricercatori messinesi"},"content":{"rendered":"\n<p>Un videogame interattivo rivolto ai bambini e agli adolescenti contro la violenza online, \u00e8 il nuovo progetto dell&#8217;Istituto per la Ricerca e l&#8217;Innovazione Biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania. &#8220;In questo periodo di emergenza sanitaria- spiega all&#8217;agenzia di stampa Dire, Enrico Parano, neurologo pediatra e responsabile della sede CNR di Catania- l&#8217;uso di internet, dei social e di videogiochi online \u00e8 aumentato in modo esponenziale tra i minori costretti a casa, esponendoli ulteriormente ai rischi della rete. Abbiamo pensato di creare un gioco adatto a loro, per renderli pi\u00f9 consapevoli e meno vulnerabili ai pericoli e per un approccio sano alla socialit\u00e0 mediatica&#8221;. La progettazione del videogioco, iniziata nel 2020, \u00e8 parte integrante del progetto di ricerca multidisciplinare dell&#8217;IRIB CNR di Catania &#8216;Maltrattamenti e abusi sui minori, correlazioni cliniche, genetiche e epigenetiche&#8217; e ha coinvolto esperti in Internet addiction, biotecnologia, robotica, neuropsichiatria. &#8220;Il videogioco \u00e8 destinato ad una fascia d&#8217;et\u00e0 compresa tra i 5 e i 15 anni- aggiunge Xena Pappalardo, dottoranda in Biotecnologia e referente del progetto- e nasce in collaborazione con i ricercatori IRIB di\u00a0<strong>Messina<\/strong>. E&#8217; un modo veloce e facile per apprendere giocando, con cui intendiamo unire l&#8217;aspetto ludico e formativo per fare prevenzione, in modo stimolante e divertente&#8221;. Cyberbullismo, cyberstalking, fishing, adescamento, body shaming, revenge porn sono i reati sul web che colpiscono in numero sempre pi\u00f9 preoccupante i minori: &#8220;Le conseguenze sono molteplici- prosegue Xena Pappalardo- dai disturbi del comportamento a quelli alimentari, passando per l&#8217;isolamento. Ricevere un insulto, una molestia virtuale \u00e8 tanto forte e tangibile, quanto quello che avviene nella realt\u00e0 fisica e ha importanti effetti neurobiologici. Il nostro obiettivo non \u00e8 solo valutare l&#8217;effetto, ma correggere il circuito neuronale deviato dall&#8217;impatto negativo, causato dalla violenza digitale, spesso pi\u00f9 subdola e sottovalutata&#8221;. A lavorare al progetto per la realizzazione del web game, anche Gabriella Magistro, sociologa, dottoressa in Psicologia clinica ed esperta in Internet addiction: &#8220;Essere connessi non significa solo rischiare di diventare vittime di abusi, la rete offre numerose opportunit\u00e0. Con il nostro lavoro, intendiamo contribuire a rendere le nuove generazioni consapevoli dei rischi che corrono e, allo stesso tempo, di adottare comportamenti rispettosi ed equi&#8221;. L&#8217;esperta spiega che il progetto di IRIB CNR di Catania \u00e8 un &#8216;serious game&#8217; basato su simulazioni virtuali interattive: &#8220;A differenza dei giochi tradizionali, i serious game hanno finalit\u00e0 serie, sono progettati o per l&#8217;apprendimento o per fini educativi. Attraverso alcune funzioni come il coinvolgimento e la motivazione intrinseca, favoriscono l&#8217;assimilazione di competenze logico-razionali e di competenze trasversali, le cosiddette Life Skills: l&#8217;insieme di abilit\u00e0 sociali, cognitive e personali che consentono di affrontare positivamente le richieste e le sfide della vita quotidiana&#8221;. &#8220;Quelli pensati per la lotta alla violenza online- conclude Gabriella Magistro- ripropongono situazioni reali, difficilmente riproducibili altrimenti, permettendo al giocatore, di agire all&#8217;interno di un ambiente molto simile a quello che si troverebbe a vivere nella vita offline affinch\u00e9 possa acquisire sia la consapevolezza dei fenomeni come il cyberbullismo sia gli strumenti per sapersi comportare in situazioni del genere&#8221;<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un videogame interattivo rivolto ai bambini e agli adolescenti contro la violenza online, \u00e8 il nuovo progetto dell&#8217;Istituto per la Ricerca e l&#8217;Innovazione Biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania. &#8220;In questo periodo di emergenza sanitaria- spiega all&#8217;agenzia di stampa Dire, Enrico Parano, neurologo pediatra e responsabile della sede CNR di Catania- l&#8217;uso di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":51146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[3143,3144,3141],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/polizia-postale.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82330"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82331,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82330\/revisions\/82331"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}