{"id":82170,"date":"2021-10-02T09:50:51","date_gmt":"2021-10-02T07:50:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=82170"},"modified":"2021-10-02T09:50:53","modified_gmt":"2021-10-02T07:50:53","slug":"resistere-a-messina-i-racconti-di-giuseppe-rando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/10\/02\/resistere-a-messina-i-racconti-di-giuseppe-rando\/","title":{"rendered":"Resistere a Messina: i racconti di Giuseppe Rando"},"content":{"rendered":"\n<p>Presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina \u00e8 stato presentato il libro del prof. Giuseppe Rando dal titolo &#8220;Resistere a Messina&#8221; Reportages, lettere, racconti e saggi critici edito Luigi Pellegrini .<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;incontro \u00e8 stato condotto e moderato dall&#8217;avv. Silvana Paratore che ha affermato come l&#8217;amore del prof. Rando per la citt\u00e0 dello Stretto, per l&#8217;Universit\u00e0 e per la sua professione di docente universitario e  di critico letterario \u00e8 il filo conduttore del libro stampato col patrocinio della Fondazione Bonino Pulejo di Messina . Sottolineato il richiamo, costante nel libro, dell\u2019autore alle sue origini di figlio di un onesto pescatore dello Stretto appagato dei traguardi raggiunti col sostegno dei suoi cromosomi normanni e con l\u2019aiuto di Dio. \u201c <em>io vengo dal mare e non dai salotti perci\u00f2 cammino sempre e da sempre a fronte alta pag. 238<\/em>\u201d  <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Ad intervenire alla presentazione del corposo volume diviso in quattro sezioni : Messina ed oltre &#8211; per l&#8217;Universit\u00e0- seminari per un insegnamento formativo e letteratura e vita,  il prof. Orazio Nastasi Presidente dell&#8217;associazione culturale Archimede di Messina che ha dettagliatamente illustrato ogni singolo capitolo delle 656 pagine di cui si compone il testo. Vedere bene un testo ha affermato il Direttore di conversazioni letterarie, significa imparare a vedere correttamente anche nella vita, a resistere ai \u201ccolpi di ventura\u201d , a tentare con tutte le forze di mettere in essere, una visione del mondo, che uno scrittore pu\u00f2 aiutarci a capire meglio. La vita, ha concluso Nastasi, ci offre, anche attraverso un libro, gli strumenti per vivere e ricominciare ad abitare il futuro ed in tal senso \u201c Resistere a Messina\u201d del prof. Giuseppe Rando \u00e8 uno di quegli strumenti che non misticano la realt\u00e0 ma la illustrano cos\u00ec come essa \u00e8.  <\/p>\n\n\n\n<p>A porgere i saluti dell\u2019amministrazione comunale l\u2019assessore alla pubblica istruzione prof.ssa Laura Tringali che nel ricordare di essere stata allieva del prof. Rando, ha aggiunto come dagli episodi passati, dagli accadimenti, dalle vicende  nasca la storia della nostra Messina.<\/p>\n\n\n\n<p>Emozionato il prof. Giuseppe Rando che non ha nascosto sin dalla premessa del suo libro il desiderio di stabilire un contatto con i giovani, le donne e gli uomini di buona volont\u00e0 di questo grande Paese, rivolgendosi, nel contempo, ai professori e agli alunni della Scuola e dell\u2019Universit\u00e0 che abbiano maturato la piena consapevolezza dell\u2019insostituibile valore della democrazia e sentano l\u2019urgenza di continuare a lottare per la trasparenza e la meritocrazia in ogni settore della vita pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Intensi i ricordi del docente di letteratura italiana dell\u2019Ateneo di Messina che nelle diverse pagine del suo libro elogia gli incanti del passato della citt\u00e0 dello Stretto ma nel contempo ne depreca l\u2019attuale decadenza alla quale si oppone decisamente, senza arrendersi.  Questo libro, ha pi\u00f9 volte ripetuto Rando nel suo intervento, \u00e8 generoso nei confronti del lettore e nelle intenzioni dell\u2019autore \u00e8 coraggioso o ingenuo. Evidenziati nella sezione seconda del testo i meriti conseguiti dalla grande Universit\u00e0 che l\u2019autore in pi\u00f9 parti scrive di amare e rispettare. Incisivo il suo sprono anche nell\u2019 evidenziare i difetti del mondo universitario per correggerli ed il suo monito ad esercitare il diritto-dovere di schierarsi contro il malaffare dovunque esso si annidi. Insegnare, evidenzia nei capitoli della terza sezione del libro \u00e8 una delle pi\u00f9 coinvolgenti e creative attivit\u00e0 umane che deve avere come obiettivo quello di trasmette col giusto lessico e con modalit\u00e0 opportune saperi e valori indispensabili in una scuola che voglia essere davvero formativa\u201d. Ammirevoli i saggi critici della quarta sezione del libro, che fanno amare, anche ai \u201cquasi profani\u201d, gli autori e i testi trattati: attraversati dallo stesso \u201cintento pedagogico e innovativo che si pu\u00f2 considerare lo stemma di Giuseppe Rando.Perch\u00e9 resistere a Messina gli \u00e8 stato chiesto al docente dai partecipanti all\u2019evento al salone delle bandiere,  a conclusione della presentazione del libro.  Per testimoniare una presenza attiva, non rassegnata; per lanciare un grido d\u2019allarme. Perch\u00e9 Messina ha ribadito Rando riprendendo la premessa del suo libro, sta morendo e rischia di travolgere tutto e tutti nella sua <em>immane ruina.  <\/em>Tra i presenti all&#8217;incontro la vicepresidente AMMI Cettina Inferrera Parafioriti , diversi rappresentanti del mondo accademico, esponenti del mondo politico, scrittori, poeti, artisti messinesi .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina \u00e8 stato presentato il libro del prof. Giuseppe Rando dal titolo &#8220;Resistere a Messina&#8221; Reportages, lettere, racconti e saggi critici edito Luigi Pellegrini . L&#8217;incontro \u00e8 stato condotto e moderato dall&#8217;avv. Silvana Paratore che ha affermato come l&#8217;amore del prof. 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