{"id":80024,"date":"2021-09-14T17:07:32","date_gmt":"2021-09-14T15:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/14\/al-via-la-2-edizione-della-campagna-insieme-per-la-salute-mentale\/"},"modified":"2021-09-14T17:07:32","modified_gmt":"2021-09-14T15:07:32","slug":"al-via-la-2-edizione-della-campagna-insieme-per-la-salute-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/14\/al-via-la-2-edizione-della-campagna-insieme-per-la-salute-mentale\/","title":{"rendered":"Al via la 2^ edizione della campagna \u201cInsieme per la Salute Mentale\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Al via la seconda edizione della campagna &#8220;Insieme per la Salute Mentale&#8221;, promossa da Lundbeck Italia in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, per accendere i riflettori sulla necessit\u00e0 di mettere al centro le persone che vivono con questi disturbi, favorendone la loro integrazione, rispetto e inclusione sociale.<br \/>In Italia, ogni anno, 1 persona su 4 soffre di un disturbo mentale. Nonostante i numeri, le persone che vivono con disturbi mentali e i loro cari sono di frequente vittime di isolamento e pregiudizi. Pregiudizi che impattano sulla vita di queste persone, sulle loro opportunit\u00e0 sociali, educative e prospettive di lavoro attuali e future. Per superare queste disparit\u00e0 e far s\u00ec che coloro che soffrono di disturbi mentali e i loro cari siano pienamente integrati in tutti gli aspetti della vita \u00e8 necessario, in primis, &#8220;rompere i pregiudizi&#8221;: frasi, comportamenti e preconcetti dettati dalla poca conoscenza di queste patologie.<br \/>&#8220;Siamo felici di aver aderito anche quest&#8217;anno alla campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale &#8211; ha dichiarato Massimo Di Giannantonio, presidente Societ\u00e0 Italiana di Psichiatria (SIP) &#8211; Questi disturbi hanno un impatto sulle famiglie, ma anche sulla societ\u00e0 tutta, in primis sui posti di lavoro. E&#8217; arrivato il momento di considerare la salute mentale come prioritaria cercando di superare lo stigma che ancora troppo spesso aleggia quando ad ammalarsi \u00e8 la mente, il cervello e la persona&#8221;.<br \/>Ogni anno nel corso della campagna viene portato all&#8217;attenzione un aspetto diverso relativo alla salute mentale. Per il 2021 \u00e8 stato scelto: &#8220;Salute Mentale in un mondo ineguale&#8221; (Mental Health in an Unequal World) poich\u00e8 persiste una disparit\u00e0 di trattamento e di qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza fornita tra chi soffre di malattie mentali e chi di altre patologie: &#8220;Molti purtroppo sono i fattori che determinano queste differenze, come situazioni economiche, sociali e culturali, ma anche problematiche acuite nell&#8217;ultimo anno dalla pandemia e dalla maggiore difficolt\u00e0 di accesso alle cure &#8211; ha dichiarato Eugenio Aguglia, presidente SOPSI, Societ\u00e0 Italiana di Psicopatologia &#8211; A tutto questo si aggiungono lo stigma e il pregiudizio che condizionano la qualit\u00e0 della vita delle persone che vivono con disturbi mentali e dei loro cari. Campagne di sensibilizzazione come questa aiutano a informare adeguatamente i cittadini e a creare unit\u00e0 di intenti per affrontare queste disparit\u00e0 e poter garantire alle persone con disturbi mentali e alle loro famiglie di essere pienamente integrate nella vita sociale della comunit\u00e0 di cui fanno parte&#8221;.<br \/>La seconda edizione della campagna, partita il 7 settembre, proseguir\u00e0 fino al 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale: sui social (LinkedIn, Twitter, Instagram, Facebook e Tik Tok) ha dunque preso il via la challenge per &#8220;rompere il pregiudizio&#8221;, rappresentato metaforicamente dalle bolle di sapone. Come bolle di sapone, infatti, i pregiudizi vengono generati con facilit\u00e0, sono poco visibili e inconsistenti (perch\u00e8 basati sulla non conoscenza dei disturbi mentali). L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa sar\u00e0 proprio quello di &#8220;rompere il pregiudizio&#8221; attraverso una corretta informazione su queste patologie per far s\u00ec che chi soffre di un disturbo mentale e i loro cari siano pienamente integrati in tutti gli aspetti della vita.<br \/>Una campagna che vedr\u00e0 nei social il suo palcoscenico principale e nei giovani il suo interlocutore privilegiato. Proprio i giovani rappresentano una fascia di popolazione allo stesso tempo maggiormente esposta e da proteggere: &#8220;Sono purtroppo in aumento i disturbi mentali tra i giovani e la pandemia non ha fatto altro che acuire questo problema &#8211; ha dichiarato Gaia Sampogna, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Psichiatria (SIP) Giovani &#8211; Secondo le stime dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), tra il 10% e il 20% degli individui di giovane et\u00e0 soffre di una problema di salute mentale. L&#8217;appello ai giovani e agli adolescenti \u00e8 di non vergognarsi e di non sentirsi in colpa, ma di chiedere aiuto e di confrontarsi con gli altri. La mente, come gli altri nostri organi, ha bisogno che ce ne prendiamo cura&#8221;.<br \/>Tra i partner che hanno patrocinato la campagna, anche l&#8217;Osservatorio Nazionale dedicato alla salute della Donna (ONDA). I disturbi mentali hanno un impatto notevolmente superiore sul sesso femminile e per questo \u00e8 necessaria una maggiore attenzione: &#8220;Nel nostro paese secondo i dati del Ministero della Salute, gli utenti di sesso femminile che sono entrati in contatto con i Dipartimenti di Salute Mentale sono quasi il doppio rispetto agli uomini &#8211; ha dichiarato Francesca Merzagora, presidente di Onda, Osservatorio Nazionale dedicato alla salute della donna &#8211; un dato allarmante che ci pone di fronte alla necessit\u00e0 di migliorare il nostro grado di comprensione e allo stesso tempo la capacit\u00e0 di supportare in maniera efficace le donne che si trovano ad affrontare disturbi legati alla salute del proprio cervello&#8221;.<br \/>La campagna si concluder\u00e0 il 10 ottobre 2021 (Giornata Mondiale della Salute Mentale) con un evento aperto a tutta la cittadinanza, in partnership con BAM &#8211; Biblioteca degli Alberi di Milano, Fondazione Riccardo Catella.<br \/>&#8220;Siamo particolarmente orgogliosi di promuovere questa seconda edizione della campagna &#8216;Insieme per la salute mental\u00e8 che anche quest&#8217;anno vede uniti, oltre alle principali Societ\u00e0 Scientifiche, Fondazioni e Associazioni Pazienti, altre associazioni ed enti vicini al mondo della salute e attori operanti in ambiti diversi e complementari che hanno voluto dare la loro egida, a testimonianza di un impegno congiunto che coinvolge tutti e che ringrazio &#8211; ha dichiarato Tiziana Mele, amministratore di Lundbeck Italia &#8211; In Lundbeck, da oltre 70 anni, ci dedichiamo instancabilmente alla salute del cervello affinch\u00e8 ogni persona possa essere al proprio meglio: si tratta di un impegno costante e concreto nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni terapeutiche innovative in ambito psichiatrico e neurologico, ma anche volto a combattere lo stigma e, come recita l&#8217;hashtag della campagna, a &#8220;rompere il pregiudizio&#8221; per far s\u00ec che queste persone e i loro cari siano pienamente integrate in tutti gli aspetti della vita&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Al via la seconda edizione della campagna &#8220;Insieme per la Salute Mentale&#8221;, promossa da Lundbeck Italia in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, per accendere i riflettori sulla necessit\u00e0 di mettere al centro le persone che vivono con questi disturbi, favorendone la loro integrazione, rispetto e inclusione sociale.In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":80025,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210914_1365-534x369-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80024"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80024\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}