{"id":79826,"date":"2021-09-13T10:32:31","date_gmt":"2021-09-13T08:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/13\/ismett-primo-per-uso-di-donatori-di-fegato-in-eccedenza-da-altre-regioni\/"},"modified":"2021-09-13T10:32:31","modified_gmt":"2021-09-13T08:32:31","slug":"ismett-primo-per-uso-di-donatori-di-fegato-in-eccedenza-da-altre-regioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/13\/ismett-primo-per-uso-di-donatori-di-fegato-in-eccedenza-da-altre-regioni\/","title":{"rendered":"Ismett primo per uso di donatori di fegato in eccedenza da altre regioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Ismett \u00e8 il primo centro in Italia per trapianti di fegato eseguiti utilizzando organi provenienti da donatori segnalati come eccedenze maturate in altre regioni che li avevano rifiutati, definiti anche organi marginali. Il dato emerge dal report del Centro Nazionale Trapianti (CNT), nel periodo che va dal 2018 al 220 sono ben 44 i trapianti di fegato eseguiti grazie ad organi marginali sui 230 effettuati nel triennio preso in considerazione. <br \/>\u201cL\u2019utilizzo degli organi marginali \u2013 sottolinea il professor Salvatore Gruttadauria, direttore del Dipartimento per la Cura e lo Studio delle Patologie Addominali e dei Trapianti di ISMETT \u2013 ci ha consentito di aumentare il bacino dei potenziali donatori di fegato e di ridurre, in questo modo, la mortalit\u00e0 in lista d\u2019attesa\u201d. I dati di sopravvivenza dei pazienti che hanno ricevuto organi marginali sono sovrapponibili a quelli dei pazienti trapiantati con organi provenienti da donatori a rischio standard.  <br \/>L\u2019utilizzo degli organi marginali pu\u00f2 essere considerato merito anche del nuovo studio sull\u2019utilizzo della simvastatina, un farmaco normalmente utilizzato per tenere sotto controllo il colesterolo, nei donatori di fegato a scopo di trapianto che si propone l\u2019obiettivo di indagare l\u2019efficacia del trattamento nel donatore in morte cerebrale per ridurre il danno da ischemia e riperfusione, evenienza che pu\u00f2 incorrere quando la circolazione sanguigna torna al tessuto dopo un periodo di assenza e che \u00e8 una delle principali cause di complicanze dopo il trapianto di fegato. \u201cQuesti dati \u2013 conferma Giorgio Battaglia, coordinatore regionale del CRT Sicilia \u2013 ci danno un\u2019ulteriore conferma delle eccellenze di cui dispone la Rete trapiantologica siciliana. Questo trial \u00e8 di grande importanza per dare risposta ai tanti pazienti che nella nostra regione attendono un fegato\u201d. <br \/>Il trial clinico \u00e8 stato finanziato dal ministero della Salute attraverso il Bando di ricerca Finalizzata 2013, si tratta di un progetto di studio grazie al lavoro di due gruppi di ricerca che operano in due strutture siciliane di eccellenza: IRCCS-ISMETT-UPMCI e Fondazione Ri.MED. I risultati dello studio verranno illustrati dal Dr. Duilio Pagano, chirurgo di ISMETT e investigatore principale dello studio, come presentazione orale nella sessione Presidenziale Plenaria del Congresso pi\u00f9 prestigioso al mondo per le malattie del fegato, \u201cThe Liver Meeting\u201d che si svolger\u00e0 il prossimo 13 novembre ed \u00e8 organizzato dall\u2019Associazione Americana per lo studio delle malattie del fegato (AASLD).<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Ismett \u00e8 il primo centro in Italia per trapianti di fegato eseguiti utilizzando organi provenienti da donatori segnalati come eccedenze maturate in altre regioni che li avevano rifiutati, definiti anche organi marginali. 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