{"id":79132,"date":"2021-09-07T13:47:40","date_gmt":"2021-09-07T11:47:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/07\/lotta-alle-mafie-a-palermo-2-conferenza-operativa-rete-on\/"},"modified":"2021-09-07T13:47:40","modified_gmt":"2021-09-07T11:47:40","slug":"lotta-alle-mafie-a-palermo-2-conferenza-operativa-rete-on","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/07\/lotta-alle-mafie-a-palermo-2-conferenza-operativa-rete-on\/","title":{"rendered":"Lotta alle mafie, a Palermo 2^ conferenza operativa Rete @On"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Ha preso il via stamattina nell\u2019aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo la seconda Conferenza Operativa nell\u2019ambito della Rete Operativa Antimafia @ON, sul tema \u201cIl contrasto alle organizzazioni criminali di altro livello e mafia stile \u2013 Sfide per le forze di polizia e le autorit\u00e0 giudiziarie\u201d. Con il coordinamento della DIA \u2013 Direzione Investigativa Antimafia, la rete @ON \u00e8 stata istituita tra i paesi UE e le terze parti, e si pone il fine di rafforzare e promuovere la cooperazione internazionale nella lotta alla criminalit\u00e0 organizzata e alle Mafie. L\u2019Unione Europea ha dato il suo contributo concreto con un finanziamento europeo di 600.000 euro (denominato ONNET) in occasione della prima Conferenza Operativa e in relazione agli ottimi risultati raggiunti ha alzato a 2 milioni di euro i fondi per il successivo biennio. <br \/>A rappresentare l\u2019Italia nella rete la Polizia di Stato, l\u2019Arma dei Carabinieri e il Corpo della Guardia di Finanza, che affiancano la DIA. <br \/>A Palermo presenti i maggiori rappresentanti delle forze di polizia italiane e dei nuclei investigativi europei, oltre che \u2013 in presenza o con un videomessaggio \u2013 influenti membri dell\u2019Europarlamento e delle commissioni UE. <br \/>Ad aprire i lavori il direttore della DIA, Maurizio Vallone, che ha fatto il punto sui risultati ottenuti dalla rete @ON in questi anni: \u201cL\u2019Europa \u00e8 pronta a inviare un nuovo finanziamento alla rete @ON per investire direttamente sugli investigatori che possono cos\u00ec occuparsi con maggior slancio in tutta Europa della criminalit\u00e0 organizzata. La rete funziona e ha portato risultati concreti, abbiamo preso quattro latitanti, sia italiani che esteri, 415 arresti che \u00e8 un numero significativo, oltre a soldi sequestrati in quantit\u00e0 \u2013 ha aggiunto Vallone -. E\u2019 la dimostrazione di come spendere soldi UE in cose utili e pratiche\u201d. <br \/>Il Comandante Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri, generale Teo Luzi, ha posto l\u2019accento sulle occasioni per la Mafia concesse dalla pandemia di Covid-19, spiegando come \u201cla crisi economica derivante da quella sanitaria ha creato occasioni di profitto per la criminalit\u00e0, specie quella mafiosa, che diventa essa stessa impresa condizionando oltre i confini nazionali la libera concorrenza. Bisogna cooperare a livello europeo per non consentire alle mafie di mettere le mani sui fondi Next Generation UE\u201d, e gli ha fatto eco il Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale Giuseppe Zafarana, che ha sottolineato l\u2019importanza di monitorare il flusso dei fondi del PNRR senza che questi possano essere intercettati dalla criminalit\u00e0: \u201cIl nostro impegno \u00e8 quello di monitorare le erogazioni del PNRR che potrebbero attrarre gli interessi delle Mafie aprendo nuovi scenari e sfide europee. E\u2019 un obiettivo importante impedire che i fondi dovuti alla pandemia possano cadere nelle mani della criminalit\u00e0 organizzata\u201d. <br \/>Atteso anche il discorso del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, che ha chiuso la prima sessione della giornata ricordando quanto sia fondamentale il tema della cooperazione: \u201cE\u2019 emersa l\u2019importanza di una strategia comune di lotta alla Mafia, di una condivisione dell\u2019informazione, che \u00e8 il necessario strumento per garantire un sistema efficace di prevenzione e di contrasto del sistema mafioso. Tutto questo deve avvenire in un contesto di strettissima cooperazione internazionale \u2013 ha ribadito Giannini \u2013 E\u2019 questo l\u2019approccio vincente per un paese che affronta minacce di vario genere\u201d. <br \/>Dello stesso avviso il Procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, che nel contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata ha chiesto di superare i rigidi formalismi e agire con piena collaborazione tra i vari paesi: \u201cContro la Mafia serve uniformit\u00e0 nei sistemi di prevenzione e contrasto, ma soprattutto collaborazione internazionale. Per contrastare le mafie vanno organizzate tutte le informazioni in un unico armadio digitale condiviso da tutti i paesi d\u2019Europa e facilmente consultabile per poter intervenire in maniera puntuale\u201d. <br \/>Per l\u2019Unione Europea, infine, \u00e8 intervenuto con un video gi\u00e0 registrato il presidente del Parlamento UE, l\u2019italiano David Sassoli: \u201cLa criminalit\u00e0 organizzata continua a costituire una minaccia per i cittadini europei, per le imprese, le istituzioni e la nostra economia. Il Parlamento Europeo ha sottolineato la necessit\u00e0 di una forte azione a livello continentale. La necessit\u00e0 \u00e8 quella di una cooperazione tra gli stati e vogliamo conferire maggiori sostegni a chi lotta contro questa grave piaga della nostra societ\u00e0\u201d. <br \/>I lavori proseguiranno fino alle ore 17 di oggi per poi riprendere domani.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Ha preso il via stamattina nell\u2019aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo la seconda Conferenza Operativa nell\u2019ambito della Rete Operativa Antimafia @ON, sul tema \u201cIl contrasto alle organizzazioni criminali di altro livello e mafia stile \u2013 Sfide per le forze di polizia e le autorit\u00e0 giudiziarie\u201d. 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