{"id":78724,"date":"2021-09-03T09:17:32","date_gmt":"2021-09-03T07:17:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/03\/39-anni-fa-lomicidio-dalla-chiesa-palermo-ricorda-il-generale\/"},"modified":"2021-09-03T09:17:32","modified_gmt":"2021-09-03T07:17:32","slug":"39-anni-fa-lomicidio-dalla-chiesa-palermo-ricorda-il-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/03\/39-anni-fa-lomicidio-dalla-chiesa-palermo-ricorda-il-generale\/","title":{"rendered":"39 anni fa l\u2019omicidio Dalla Chiesa, Palermo ricorda il Generale"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 A trentanove anni dalla morte per mano della mafia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa \u2013 ucciso da Cosa nostra il 3 settembre 1982 in via Isidoro Carini, in un attentato nel quale persero la vita anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l\u2019agente di scorta Domenico Russo \u2013 Palermo ricorda una delle figure simbolo della lotta alla criminalit\u00e0 organizzata, il generale dei Carabinieri spedito in Sicilia e divenuto martire dopo poco pi\u00f9 di tre mesi. Quel 1982 \u00e8 passato alla storia come uno degli anni peggiori dal punto di vista degli omicidi di mafia e la contabilit\u00e0 delle vittime si aggiornava quasi giornalmente. E il 3 settembre tocc\u00f2 proprio a Dalla Chiesa, raggiunto all\u2019uscita della Prefettura da un commando mafioso che, adoperando una tecnica quasi militare, apr\u00ec il fuoco con un KalaUnikov ak-47 verso il generale e sua moglie, non risparmiando neanche l\u2019agente che li seguiva a bordo di un\u2019Alfetta. <br \/>I progressi nella lotta contro Cosa nostra avevano portato a un vero e proprio bagno di sangue in quegli anni cos\u00ec tremendi in cui la mafia aveva dichiarato guerra allo Stato. Cento giorni appena di mandato per Dalla Chiesa, che non ricevette i mezzi richiesti per agire come avrebbe voluto, prima di essere ucciso dalla vile mano della criminalit\u00e0. Palermo si risvegli\u00f2 ferita e la scritta che apparve all\u2019indomani della strage nel luogo dell\u2019assassinio, \u201cQui \u00e8 morta la speranza dei palermitani onesti\u201d, risuon\u00f2 come la summa dello stato d\u2019animo di un\u2019intera citt\u00e0. Capace per\u00f2 di risollevarsi dopo l\u2019ennesimo sangue versato, gi\u00e0 fin dalle parole del cardinale Salvatore Pappalardo che nel giorno dei funerali us\u00f2 frasi forti e di condanna nei confronti delle istituzioni citando Tito Livio e il suo discorso su Sagunto, che in questo caso divenne una Palermo lasciata sola ed espugnata dai nemici, vale a dire la mafia. <br \/>Trentanove anni dopo il capoluogo siciliano \u00e8 cambiato, la mafia stessa \u00e8 cambiata, ma resta immutato il sentimento di legalit\u00e0 di gran parte dei cittadini, che passa attraverso la commemorazione di figure come il Generale Dalla Chiesa. <br \/>Oggi, alle ore 9.30, in via Isidoro Carini, luogo del tragico evento, verranno deposte le corone d\u2019alloro da parte delle Autorit\u00e0 civili e militari. Alle ore 10.30, la Cattedrale di Palermo accoglier\u00e0 una messa in suffragio delle vittime innocenti e nel ricordo della figura di Dalla Chiesa e della sua lotta alla criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso e alla illegalit\u00e0.<br \/>Alla cerimonia di via Carini e alla funzione religiosa, che sar\u00e0 officiata dall\u2019arcivescovo Corrado Lorefice, parteciper\u00e0 anche il sottosegretario all\u2019Interno Nicola Molteni.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 A trentanove anni dalla morte per mano della mafia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa \u2013 ucciso da Cosa nostra il 3 settembre 1982 in via Isidoro Carini, in un attentato nel quale persero la vita anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l\u2019agente di scorta Domenico Russo \u2013 Palermo ricorda una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":78725,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210903_0137.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78724"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}