{"id":78722,"date":"2021-09-03T09:07:38","date_gmt":"2021-09-03T07:07:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/03\/afghanistansassolidialogo-sui-profughiprematuro-riconoscere-talebani\/"},"modified":"2021-09-03T09:07:38","modified_gmt":"2021-09-03T07:07:38","slug":"afghanistansassolidialogo-sui-profughiprematuro-riconoscere-talebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/09\/03\/afghanistansassolidialogo-sui-profughiprematuro-riconoscere-talebani\/","title":{"rendered":"Afghanistan,Sassoli\u201dDialogo sui profughi,prematuro riconoscere talebani\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; \u00abRiconoscimenti a richiesta? Ma non scherziamo. Noi dobbiamo capire dove i nuovi governanti vogliono portare l&#8217;Afghanistan. Andare in ordine sparso sarebbe un errore strategico. Mi auguro che ogni iniziativa dei singoli governi venga concordata a livello europeo\u00bb. Lo dice, in un&#8217;intervista a Repubblica, il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, secondo cui &#8220;la crisi afghana ci riguarda profondamente. Rispetto alla crisi umanitaria, non possiamo dire che devono occuparsene solo i paesi confinanti. E per quanto attiene alle questioni militari, dobbiamo prendere atto della d\u00e8b\u00e0cle e aumentare la nostra capacit\u00e0 di difesa comune e di intervento rapido. Se l&#8217;Unione vuole essere un attore globale, non si giri dall&#8217;altra parte\u00bb. Per Sassoli &#8220;l&#8217;egoismo e il calcolo di corto respiro di molti governi non consentono all&#8217;Unione di esprimere la sua forza e garantire la sua unit\u00e0&#8221;. Sottolinea che &#8220;per dialogare bisogna essere in due. Se dalle nuove autorit\u00e0 afgane vi fossero segnali in tal senso, non ci tireremo indietro. D&#8217;altronde, se vogliamo costruire corridoi umanitari, c&#8217;\u00e8 bisogno del consenso del nuovo governo di Kabul. Noi in Afghanistan non ci siamo pi\u00f9\u00bb. \u00abE&#8217; positivo &#8211; dice Sassoli &#8211; che grandi Paesi assumano chiare responsabilit\u00e0. E i Trattati dell&#8217;Unione prevedono anche cooperazioni pi\u00f9 strette fra coloro che vogliono agire insieme&#8221;. La Ue ha &#8220;congelato risorse ingenti della cooperazione europea riservate all&#8217;Afghanistan: che non saranno mai pi\u00f9 destinate a quel paese in assenza di chiare garanzie sui diritti delle donne. L&#8217;Unione, infatti, ha finanziato in questi anni decine di progetti concreti: abbiamo sostenuto l&#8217;ingresso delle donne afgane nelle istituzioni, giustizia, universit\u00e0, informazione. Ora abbiamo la responsabilit\u00e0 di avviare un contatto, in un quadro multilaterale, perch\u00e8 sia garantito, a chi vuole, di uscire dall&#8217;Afghanistan e perch\u00e8 siano tutelati i diritti delle donne che vogliono restare\u00bb. In merito al rischio di un&#8217;escalation del terrorismo jihadista in Europa: \u00abIl pericolo \u00e8 sempre presente, le nostre agenzie e polizie collaborano ogni giorno in ambito internazionale. Ma \u00e8 chiaro che l&#8217;impatto della crisi afghana sulla ripresa del terrorismo jihadista dipender\u00e0 dalle scelte della nuova leadership di offrire o meno una sponda ai terroristi. Giusto che i ministri dell&#8217;Interno, tre giorni fa, abbiano deciso di potenziare la cooperazione in questo settore\u00bb.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; \u00abRiconoscimenti a richiesta? Ma non scherziamo. Noi dobbiamo capire dove i nuovi governanti vogliono portare l&#8217;Afghanistan. Andare in ordine sparso sarebbe un errore strategico. Mi auguro che ogni iniziativa dei singoli governi venga concordata a livello europeo\u00bb. Lo dice, in un&#8217;intervista a Repubblica, il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, secondo cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":78723,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210903_0093.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78722"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}