{"id":77822,"date":"2021-08-26T09:32:31","date_gmt":"2021-08-26T07:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/08\/26\/leoluca-orlando-ospitiamo-i-profughi-afghani-nei-borghi-disabitati\/"},"modified":"2021-08-26T09:32:31","modified_gmt":"2021-08-26T07:32:31","slug":"leoluca-orlando-ospitiamo-i-profughi-afghani-nei-borghi-disabitati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/08\/26\/leoluca-orlando-ospitiamo-i-profughi-afghani-nei-borghi-disabitati\/","title":{"rendered":"Leoluca Orlando \u201cospitiamo i profughi afghani nei borghi disabitati\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u00abPalermo e la Sicilia sono pronte a ospitare i rifugiati afghani, perch\u00e8 da tempo la mia terra ha fatto dell\u2019accoglienza una bandiera, dimostrando che l\u2019integrazione non soltanto \u00e8 possibile ma anche conveniente.<br \/>Credo che potremo portare avanti una grande operazione di ripopolamento dei borghi abbandonati, paesi interi che si sono svuotati e che rischiano di sparire. E potremo utilizzare nel settore turistico le competenze di chi arriva: penso a quelle linguistiche\u00bb. Cos\u00ec in un\u2019intervista a la Repubblica, Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia e da poco tesserato Pd, al suo ultimo mandato da primo cittadino del capoluogo siciliano dopo una storia lunga trent\u2019anni, si dice pronto ad accogliere chi \u00e8 in fuga dall\u2019Afghanistan.<br \/>\u00abHo consegnato una prima lista e so che le prime cinque o sei persone che abbiamo segnalato sono gi\u00e0 in aeroporto \u2013 dice Orlando \u2013 in questa prima fase dobbiamo mettere in salvo i bersagli\u00bb. \u00abSi tratta di persone \u2013 aggiunge \u2013 che senza alcun dubbio hanno diritto allo status di rifugiati. Credo che le strutture degli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr) possano essere una prima soluzione. Ma nell\u2019attesa che si definiscano le procedure burocratiche, potremo contare sul grande cuore di Palermo e sulle tante realt\u00e0 attive sul territorio, dalla Caritas alla Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio. In una seconda fase, per\u00f2, sar\u00e0 importante anche un aiuto economico e gestionale da parte del governo: i Comuni sono in bancarotta. Una cosa \u00e8 certa: Palermo non si tira indietro. Questa \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 anche per noi\u00bb. <br \/>Orlando immagina \u00abun futuro di integrazione. E di lavoro, nelle citt\u00e0 e nelle campagne, nei paesi dove le case degli emigrati sono rimaste vuote e si vendono a un euro. Bisogna sapere di cosa si parla e non prestare il fianco a inutili e pericolose istigazioni all\u2019odio. Intanto, le persone che in prima battuta arriveranno, avranno qui in molti casi legami affettivi, ritrovando pezzi della propria famiglia. Ma al di l\u00e0 delle relazioni, Palermo \u00e8 l\u2019esempio che l\u2019integrazione \u00e8 una possibilit\u00e0 concreta: nella citt\u00e0 che si \u00e8 riscoperta turistica, i ristoranti assumono i migranti perch\u00e8 parlano le lingue\u00bb. Inoltre, immagina di ripopolare l\u2019entroterra siciliano: \u00abPuntando sul lavoro nelle campagne, per esempio. Anni fa la Chiesa valdese fece un corridoio con la Siria e molti siriani si stabilirono sulle Madonie a lavorare la terra: sono esperienze gi\u00e0 sperimentate e con successo. C\u2019\u00e8 il lavoro e ci sono le case: ci sono cittadine fantasma che hanno bisogno di tornare vive. Le differenze sono un punto di forza. Per questo come Anci Sicilia abbiamo subito detto che sul fronte dell\u2019accoglienza noi c\u2019eravamo\u00bb.<br \/>Per Orlando la narrazione \u201cdell\u2019invasione\u201d si contrasta \u00abcon i fatti. Pensiamo ai migranti: i numeri sembrano enormi perch\u00e8 si misurano gli sbarchi sul piccolo porto di Lampedusa o su Pozzallo, che sono solo le porte d\u2019accesso. Ma chi resta? A Palermo, per esempio, pi\u00f9 di 200 famiglie si sono iscritte all\u2019elenco per diventare tutori di minori stranieri non accompagnati, solo che centoventi sono ancora in attesa perch\u00e8 non ci sono minori da aiutare. Dove sarebbe l\u2019invasione? C\u2019\u00e8 un\u2019intera Italia, direi un\u2019intera Europa, dove i sindaci si sono aperti all\u2019accoglienza. I primi cittadini sono avanti: hanno chiarissimo il problema del rispetto dei diritti umani\u00bb.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u00abPalermo e la Sicilia sono pronte a ospitare i rifugiati afghani, perch\u00e8 da tempo la mia terra ha fatto dell\u2019accoglienza una bandiera, dimostrando che l\u2019integrazione non soltanto \u00e8 possibile ma anche conveniente.Credo che potremo portare avanti una grande operazione di ripopolamento dei borghi abbandonati, paesi interi che si sono svuotati e che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":77823,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/20210826_0118.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77822"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}