{"id":768,"date":"2017-05-28T20:23:02","date_gmt":"2017-05-28T18:23:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=768"},"modified":"2017-05-28T20:23:02","modified_gmt":"2017-05-28T18:23:02","slug":"aspettando-toccata-e-fuga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/05\/28\/aspettando-toccata-e-fuga\/","title":{"rendered":"Aspettando Toccata e fuga&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Manca poco al debutto di <strong>Toccata e fuga<\/strong>, commedia di Derek Benfield che domenica 12 Marzo andr\u00e0 in scena, al Teatro Trifiletti, in doppio\u00a0 appuntamento, alle ore 18.00 e alle 21.00 per la Stagione Quinteatro diretta dal regista e attore \u00a0Giuseppe Pollicina, e organizzata da Le Alte Terre di Mezzo, di Tania Alioto, in compartecipazione con il Comune di Milazzo.<br \/>\nEd \u00e8 proprio nelle vesti di regista e attore\u00a0 che \u00a0vedremo attivamente impegnato \u00a0\u00a0Giuseppe Pollicina questa volta al fianco di Salvatore Sacco, Emanuela Mendolia, Claudia Gemelli e Francesca Marcaione.<br \/>\nNon mancheranno i colpi di scena e l\u2019alternarsi repentino di stati d\u2019animo che tengono sulla corda lo spettatore. Commedia brillante, dicevamo, anche se dopo la prima mezz\u2019ora il senso del\u00a0dej\u00e0 vu\u00a0riesce a condizionare lo spettatore pi\u00f9 smagato che si trova d\u2019un tratto oltre i confini del divertimento.<br \/>\nA tal riguardo\u00a0 vi\u00a0 proponiamo una breve intervista al regista Giuseppe Pollicina.<br \/>\n<strong>La regia o la recitazione, \u00a0in quale di questi ruoli si riconosce di pi\u00f9 e perch\u00e9?<\/strong><br \/>\nFino a qualche anno fa le avrei risposto senza esitazione che, dovendo scegliere, preferirei sempre recitare. Oggi con l\u2019et\u00e0 che avanza, comincio ad apprezzare di pi\u00f9 il lavoro dietro le quinte. Dirigere \u00e8 come mettere una firma, dare un\u2019impronta ai tuoi lavori. Mi piace l\u2019idea di vedere un progetto realizzato bene e quando riesci ad avere gli attori e i tecnici giusti, come in questo caso, diventa veramente un piacere sia dirigere che recitare.<br \/>\n<strong>Cinema o teatro? Se le fosse chiesto di scegliere riconfermerebbe il suo percorso, oppure opterebbe per il grande schermo?<\/strong><br \/>\nTeatro sempre! Al cinema puoi ripetere una scena se non va bene ma il teatro \u00e8 come la vita, se sbagli non puoi correggere. Quindi trovo che il rapporto diretto, quasi simbiotico, con lo spettatore, sia qualcosa di impagabile. Dal palco, con l\u2019esperienza, riesci a percepire ogni respiro, ogni reazione, ogni sensazione. Diventa uno scambio di emozioni impagabile.<br \/>\n<strong>Quale ruolo interpretato nel corso della carriera l\u2019ha emozionata di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nScegliere fra le duecento vite diverse portate sul palco non \u00e8 semplice. Tanti i nomi che mi ritornano in mente da Cico (il ragazzo con problemi mentali di \u201cE fuori nevica\u201d) a Don Silvestro (parroco di \u201cAggiungi un posto a tavola\u201d) sono molti quelli che ho amato portare in scena. Lei per\u00f2 ha usato la parola \u201cemozione\u201d, ecco, se penso quindi al ruolo pi\u00f9 difficile sotto questo punto di vista, penso sicuramente a Beppe Alfano di \u201c(P)resa di coscienza\u201d. Interpretare un uomo che hai conosciuto, fra l\u2019altro avendo di fronte i suoi cari, \u00e8 sicuramente una responsabilit\u00e0 che ti fa venire i brividi.<br \/>\n<strong>Cosa consiglierebbe ai giovani che vogliano intraprendere questa carriera?<\/strong><br \/>\nDi iniziare solo se sono consapevoli della fatica che comporta. Mi spiego: questo \u00e8 un lavoro meraviglioso, ma spesso la gente confonde le nostre facce buffe con la vita vera. Abbiamo dolori e gioie come gli altri, ma siamo condannati ad apparire sorridenti. Devi avere due entit\u00e0 diverse dentro. Quello che la gente vede \u00e8 il tuo sorriso stupido sui social network, poi c\u2019\u00e8 la vita vera, e quella \u00e8 un\u2019altra storia. Quindi il consiglio \u00e8 quello di partire corazzati, di essere preparati ai mille pareri contrari che ti daranno; del resto se credi ed ami questo lavoro puoi superare tutto.<br \/>\n<strong>Cinema, teatro, spettacolo in genere, perch\u00e9 e cos\u00ec difficile emergere in questo settore?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 devi essere bravo! Oggi come oggi devi anche essere imprenditore di te stesso, devi sapere che la tua immagine e i tuoi sacrifici viaggiano col tuo nome. Se saprai costruire, frequentare corsi seri, persone giuste e ambienti sani, prima o poi il tuo talento viagger\u00e0. Piedi per terra, umilt\u00e0 e consapevolezza dei propri mezzi. Non serve altro.<br \/>\n<strong>Il Palcoscenico e il cinema, due facce della stessa medaglia in cui i sogni prendono vita. Ma, al giorno d\u2019oggi \u00e8 ancora giusto per i giovani rincorrere i propri sogni?<\/strong><br \/>\nAssolutamente si. Guai a smettere di sognare, \u00e8 la base della vita avere dei progetti da realizzare. Agli inizi certo devi ragionare bene e cercare di crearti comunque una base lavorativa alternativa, se poi dopo dovessi riuscire, appena hai la sicurezza che l\u2019arte ti d\u00e0 da vivere puoi decollare.<br \/>\n<strong>Chiudiamo con l\u2019ultimo lavoro. Dopo due anni di nuovo sul palco con un progetto tutto suo. Come nasce \u201cToccata e fuga\u201d, cosa dobbiamo aspettarci?<\/strong><br \/>\nDi riflettere divertendovi da morire. Scelgo sempre lavori che abbiano qualcosa da dire. Questo lavoro di Benfield, divertente come non mai, contiene dentro di s\u00e9 mille spunti.<br \/>\nRidi con le lacrime ma pensi: \u201cE se succedesse a me?\u201d Non voglio parlare della trama perch\u00e9 \u00e8 veramente impossibile da raccontare, va visto con attenzione e vi aspettiamo a teatro per questo. Voglio solo ringraziare la produzione di \u201cLe Alte Terre Di Mezzo\u201d che ha creduto in questo progetto e soprattutto voglio ringraziare tutta la squadra. Il cast: Emanuela Mendolia, Claudia Gemelli, Francesca Marcaione e Salvatore Sacco che lavorando con ritmi serrati sta costruendo con me questa ennesima scommessa faticando davvero tanto. L\u2019aiuto Regista Valeria Di Brisco che dividendosi fra studio e teatro per l\u2019ennesima volta mi segue nelle mie avventure teatrali. Il Direttore di scena Tania Alioto che, motore instancabile, sta lavorando alla ricerca dei mille particolari che danno ad ogni lavoro quel \u201cquid\u201d in pi\u00f9. La squadra della \u201cNo problem\u201d per le scenografie, le fotografie di Antonino Il Grande, la Grafica di Santino Bellinvia, le luci della \u201cB &amp; Sound\u201d che stanno mettendo insieme tutto ci\u00f2 che fa la differenza quando metti su un lavoro. Infine un grazie agli attori Ivan Bertolami e Salvatore Maiorana per il supporto che hanno dato a questo progetto pur se fra mille difficolt\u00e0. Ovviamente dimenticher\u00f2 qualcuno sempre, mi consenta solo, in chiusura, di dedicare questo lavoro ad un \u201cfiore d\u2019acciaio\u201d che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manca poco al debutto di Toccata e fuga, commedia di Derek Benfield che domenica 12 Marzo andr\u00e0 in scena, al Teatro Trifiletti, in doppio\u00a0 appuntamento, alle ore 18.00 e alle 21.00 per la Stagione Quinteatro diretta dal regista e attore \u00a0Giuseppe Pollicina, e organizzata da Le Alte Terre di Mezzo, di Tania Alioto, in compartecipazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Toccata-e-fuga-2-2.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/768"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}