{"id":7543,"date":"2017-09-10T19:54:46","date_gmt":"2017-09-10T17:54:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=7543"},"modified":"2017-09-10T19:54:46","modified_gmt":"2017-09-10T17:54:46","slug":"messina-nocerina-le-parole-dei-protagonisti-in-sala-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/09\/10\/messina-nocerina-le-parole-dei-protagonisti-in-sala-stampa\/","title":{"rendered":"Messina-Nocerina, le parole dei protagonisti in sala stampa"},"content":{"rendered":"<ul>\n<li>Al termine della gara il primo a presentarsi nella sala stampa del <em>Franco Scoglio <\/em>\u00e8 il tecnico degli ospiti Massimo Morgia, contento della prestazione dei suoi: \u201c<em>Mi aspettavo pi\u00f9 difficolt\u00e0 di quelle che abbiamo trovato, anche per la larghezza del campo e per il manto naturale, cose a cui non siamo abituati essendoci allenati prevalentemente sul sintetico. Devo dire che la squadra ha ristretto bene il campo e si \u00e8 mossa bene. La partita l\u2019abbiamo condotta noi tranne che nell\u2019ultimo quarto d\u2019ora, quando avevamo in campo tre \u201999 ed un 2000&#8243;. <\/em>Una battuta anche sull\u2019assenza di pubblico e sul girone I del campionato di Serie D, attualmente a 17 squadre in attesa di notizie sulla riammissione della Vibonese in terza serie: \u201c<em>Avrei preferito giocare con 30 mila persone. Mi dispiace per i tifosi, sia nostri che loro, che non hanno potuto assistere alla partita. Io sono per un calcio con la gente e per un calcio regolare. Non \u00e8 normale che ancora non siano definite tutte le squadre del nostro girone\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Subito dopo \u00e8 il turno dei due centrocampisti biancoscudati Lavrendi e Migliorini. Il centrocampista calabrese si \u00e8 lasciato andare ad un\u2019analisi lucida della partita e della situazione: \u201c<em>Sapevamo di giocare contro una squadra importante e forse questo ha inciso nel primo tempo in cui siamo stati troppo contratti. Nel secondo tempo invece abbiamo tenuto meglio il campo. In questo momento dobbiamo puntare a raggiungere la salvezza al pi\u00f9 presto per poi iniziare a pensare ad obiettivi pi\u00f9 importanti. Sono passato da una situazione simile anche due anni fa e lavorando nel modo giusto siamo riusciti a toglierci tante soddisfazioni. Spero che anche quest\u2019anno finisca allo stesso modo\u201d. <\/em>Migliorini invece si \u00e8 soffermato sulla sua condizione: \u201c<em>Ero in ritardo di condizione e sto ancora lavorando molto per raggiungere un buono stato di forma. Se non ho giocato molto \u00e8 per questo motivo, senza dimenticare che le regole sugli under limitano l\u2019impiego degli over. Non ci aspettavamo un inizio cos\u00ec difficile. Adesso ci toccher\u00e0 lavorare sotto pressione\u201d.<\/em><br \/>\nPer ultimo \u00e8 mister Venuto a concedersi alle domande dei giornalisti. L\u2019allenatore messinese prova a fare da parafulmine ad eventuali attacchi rivolti al presidente Sciotto: \u201c<em>In questo momento sarebbe troppo facile addossare la colpa al presidente, che ha grande entusiasmo e voglia di fare bene. Ha gi\u00e0 speso tanto per mantenere la Serie D in citt\u00e0 e non ha ancora ricevuto nulla n\u00e9 in termini di punti che di incassi. L\u2019unico errore che gli si pu\u00f2 imputare \u00e8 quello di aver parlato troppo presto di obiettivi troppo importanti.\u201d <\/em>Venuto affronta quasi subito anche il tema dell\u2019organico, ancora incompleto: \u201c<em>Siamo ancora una squadra incompleta in qualche settore. Le lacune erano gi\u00e0 state evidenziate dalla sconfitta contro il Portici, avversario pi\u00f9 modesto rispetto alla Nocerina. Speriamo che si possa intervenire per il bene della squadra. Sono amareggiato perch\u00e9 sono il primo tifoso della squadra. Vediamo se ci sono le condizioni per rendere pi\u00f9 competitiva la squadra fin da subito. Se tardiamo allora diventa difficile anche per me sostenere l\u2019impatto con una citt\u00e0 che mi vuole bene. Mi piacerebbe dare risposte e gioie alla mia citt\u00e0\u201d. <\/em>Spazio poi all\u2019analisi della prestazione a livello caratteriale: <em>\u201cCaratterialmente si poteva e doveva fare di pi\u00f9. Se la squadra non ha l\u2019animus pugnandi \u00e8 difficile sopperire alle lacune. Manca l\u2019amalgama, l\u2019unione tra i reparti, ancora non parliamo tutti lo stesso linguaggio. Tutto ci\u00f2 non deve essere un alibi: dobbiamo solo lavorare con grande umilt\u00e0 ed intervenire per colmare il gap tecnico con le squadre pi\u00f9 forti. La squadra deve ancora formarsi sotto il profilo dell\u2019anima\u201d.<\/em> Chiusura sul rapporto tra la squadra e la citt\u00e0: <em>\u201cI tifosi vengono al campo se vedono risultati, buon gioco. Mi auguro che il Messina possa giocare le prossime partite a porte aperte e che possa offrire uno spettacolo entusiasmante. E\u2019 un momento difficile, anche per le recenti stagioni. La citt\u00e0 ha subito tante umiliazioni, l\u2019ultima delle quali quella di oggi con la decisione di disputare la partita a porte chiuse. Dobbiamo essere tutti bravi a risollevare il vessillo giallorosso. Per risorgere occorrono competenza e pazienza\u201d. <\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al termine della gara il primo a presentarsi nella sala stampa del Franco Scoglio \u00e8 il tecnico degli ospiti Massimo Morgia, contento della prestazione dei suoi: \u201cMi aspettavo pi\u00f9 difficolt\u00e0 di quelle che abbiamo trovato, anche per la larghezza del campo e per il manto naturale, cose a cui non siamo abituati essendoci allenati prevalentemente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":7525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[10],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ok-N82A5774-2.jpg","author_info":{"display_name":"Alessandro Tavani","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/a-tavani\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}