{"id":74858,"date":"2021-07-29T15:02:33","date_gmt":"2021-07-29T13:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/29\/mafia-38-anni-fa-la-morte-del-giudice-rocco-chinnici-palermo-ricorda-strage\/"},"modified":"2021-07-29T15:02:33","modified_gmt":"2021-07-29T13:02:33","slug":"mafia-38-anni-fa-la-morte-del-giudice-rocco-chinnici-palermo-ricorda-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/29\/mafia-38-anni-fa-la-morte-del-giudice-rocco-chinnici-palermo-ricorda-strage\/","title":{"rendered":"Mafia, 38 anni fa la morte del giudice Rocco Chinnici. Palermo ricorda strage"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Corone d\u2019alloro in via Pipitone Federico: cos\u00ec Palermo ha commemorato il 38\u00b0 anniversario della strage mafiosa in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, capo dell\u2019Ufficio istruzione del tribunale di Palermo, i carabinieri Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, addetti alla sua sicurezza e Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile in cui il magistrato viveva con la famiglia.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Alla commemorazione hanno partecipato cittadini, magistrati, autorit\u00e0 civili e militari e Caterina Chinnici, figlia del giudice.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u201cLa strage di via Pipitone Federico con un\u2019autobomba che segue all\u2019eccidio di Ciaculli del 1963 e precede le terribili stragi del 1992 \u2013 ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando presente alla cerimonia -, ha contribuito a manifestare la violenza del sistema di potere politico-affaristico-mafioso. Rocco Chinnici resta nella storia della magistratura italiana ma anche della cultura del diritto. La sua intuizione del lavoro \u2013 ha aggiunto \u2013 in pool dei magistrati antimafia, nonostante i tanti ostacoli, e la sua frequente presenza nelle scuole costituiscono pietre miliari del cammino di resistenza anche culturale e di liberazione del nostro paese nei riguardi della mafia\u201d.<\/p>\n<p>Le iniziative in memoria del giudice sono proseguite con un convegno, nella Caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa, promosso della Fondazione Rocco Chinnici, sul tema \u201cDal metodo Rocco Chinnici alla Procura europea\u201d.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione, \u00e8 stato il ministro della Giustizia Marta Cartabia \u2013 con un messaggio inviato alla Fondazione \u2013 a sottolineare come \u201cQuesta \u00e8 una preziosa occasione di riflessione su un metodo di lavoro che dalla Sicilia degli anni Ottanta ci porta fino alla istituzione della Procura europea. La mafia si trasforma e resta sempre uguale a se stessa diceva Rocco Chinnici e sempre uguali e sempre diversi devono essere anche i nostri strumenti di contrasto alle mafie. La mafia \u2013 ha aggiunto il guardasigilli \u2013 \u00e8 sempre reazione e difesa e accumulazione di ricchezza, diceva ancora Chinnici, prima era il feudo da difendere ora i grandi appalti, riflessioni che restano sempre attuali. Oggi dobbiamo vigilare su altre vie di circolazione della ricchezza comprese quelle percorse dai finanziamenti europei. A questo scopo e\u2019 stata istituita la procura europea alla cui nascita sono orgogliosa di avere contribuito\u201d.<\/p>\n<p>Per il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, \u201ccondividere le conoscenze \u00e8 il modo migliore per combattere le mafie. Costituire un pool \u2013 ha aggiunto \u2013 \u00e8 il primo momento in cui l\u2019efficienza dell\u2019ufficio istruzione di Palermo raggiunge il massimo livello. Mettere insieme gli elementi \u00e8 un passo importante, in qualunque punto si trovino, in qualunque indagine. Chinnici ha insegnato ai magistrati a non essere burocrati che non si lavora guardando al fascicolo ma alla tendenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChinnici lo diceva allora e forse oggi bisognerebbe ripeterlo: andrebbe ripresa la cultura di contrasto alle mafie pensando a quali sono le tendenze, le strategie. In tutti i capoluoghi di regione e in tutte le province troviamo proiezioni mafiose e oggi e\u2019 ancora piu\u2019 necessario condividere queste informazioni\u201d.<\/p>\n<p>Al convegno ha partecipato anche il procuratore capo europeo, Laura Codrua Kovesi, al suo primo impegno pubblico in Italia dopo l\u2019insediamento al vertice del nuovo ufficio dell\u2019Ue operativo dal primo giugno.<\/p>\n<p>\u201cI criminali \u2013 ha sottolineato \u2013 sono molto pi\u00f9 deboli di quanto non appaiano. I criminali non sono in grado di conquistare i cuori e le menti della gente, mentre Rocco Chinnici ci riusc\u00ec.<br \/>\nNon dovremmo mai smettere di lottare, mai piegarci e lasciare campo libero a queste persone. Sono trascorsi molti anni \u2013 ha aggiunto \u2013 da quando giudizi e agenti di polizia hanno perso la vita. Siamo qui per aiutare. Per molto tempo siete stati lasciati da soli in questa battaglia, ma adesso non siete pi\u00f9 soli. Siamo arrivati molti anni dopo, saremmo dovuti arrivare prima, ma adesso siamo qui determinati e pronti ad aiutare\u201d.<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Corone d\u2019alloro in via Pipitone Federico: cos\u00ec Palermo ha commemorato il 38\u00b0 anniversario della strage mafiosa in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, capo dell\u2019Ufficio istruzione del tribunale di Palermo, i carabinieri Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, addetti alla sua sicurezza e Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile in cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":74859,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Chinnici-commem.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74858"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74858\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}