{"id":7406,"date":"2017-09-07T09:58:44","date_gmt":"2017-09-07T07:58:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=7406"},"modified":"2017-09-07T09:58:44","modified_gmt":"2017-09-07T07:58:44","slug":"titoli-di-vullo-uil-e-anaao-assomed-non-mollano-la-presa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/09\/07\/titoli-di-vullo-uil-e-anaao-assomed-non-mollano-la-presa\/","title":{"rendered":"Titoli di Vullo: Uil e Anaao-Assomed non mollano la presa"},"content":{"rendered":"<p>La \u201cpartita\u201d sul cosiddetto caso-Vullo non \u00e8 affatto chiusa. Uil Messina, Uil-Fpl Messina e Anaao-Assomed, dopo le denunzie e le segnalazioni alle autorit\u00e0 competenti, hanno inviato una nuova nota attraverso la quale vengono messe a nudo le \u201cpresunte\u201d debolezze riguardanti il possesso dei titoli del manager della Sanit\u00e0.<br \/>\nLa nota giunge all\u2019indomani delle verifiche effettuate dall\u2019assessorato alla Sanit\u00e0, funzionali alla sua nomina a Commissario straordinario del Policlinico di Messina, dalle quali emergerebbero altri punti che contribuiscono ad alimentare una polemica che non si \u00e8 mai sopita. Il documento porta la firma di Ivan Tripodi, Pippo Calapai e Mario Macr\u00ec della Uil, e di Pietro Pata di Anaao-Assomed.<br \/>\n\u201cLe scriventi organizzazioni sindacali con riferimento alla Deliberazione n\u00b0 332 del 24 agosto 2017 della Giunta Regionale \u201cLegge Regionale 1 marzo 2017, n.4 \u2013 Art. 3 \u2013 Nomina commissario dell\u2019Azienda ospedaliera universitaria G. Martino di Messina \u2013 Dott. Vullo Michele\u201d e in particolare all\u2019allegato \u201cB\u201d nota prot. n\u00b0 63858 del 22 agosto 2017 a firma della Dr.ssa Rita Patti, Capo della Segreteria Tecnica, Ufficio di diretta collaborazione dell\u2019Assessore, per l\u2019accertamento del possesso degli specifici requisiti di cui all\u2019art.3 bis, comma 3 del D.Lgs n.502\/1992 ribadiscono ancora una volta il fatto che Michele Vullo ad oggi non \u00e8 assolutamente legittimato a rivestire incarico di Commissario Straordinario!<br \/>\nInfatti, da un\u2019attenta lettura della nota n\u00b0 63858 del 22 agosto 2017 allegato \u2018B\u2019 della Deliberazione della Giunta Regionale n\u00b0 332 si evince chiaramente che Michele VULLO non poteva essere assolutamente inserito nell\u2019elenco regionale dei soggetti idonei alla nomina a Direttore Amministrativo delle Aziende del Servizio Sanitario della Regione Siciliana di cui al Decreto del 28 settembre 2010 alla data di pubblicazione dell\u2019avviso <em>sulla GURS N\u00b047 del 29\/10\/2010<\/em>\u201d risulta palesemente carente dello specifico requisito richiesto di cui all\u2019art.3 bis, co.3 del D.Lgs n.502\/1992 ovvero <em>\u201cla qualificata esperienza professionale, in posizione dirigenziale, almeno quinquennale, nel campo delle strutture sanitarie o settennale negli altri settori, maturata nei dieci anni precedenti alla data del 29\/10\/2010. <\/em> Fatto ancor pi\u00f9 grave e rilevante il successivo inserimento nell\u2019elenco regionale dei soggetti idonei alla nomina a Direttore Generale delle Aziende del Servizio Sanitario della Regione Siciliana, Decreto del 15 marzo 2011, pubblicato sulla GURS N\u00b014 dell\u20191\/04\/2011.<br \/>\nInfatti, la certificazione prot. N\u00b0 10604\/ASP\/DG del 29\/07\/2010 attesta chiaramente che il VULLO Michele ha firmato un contratto di lavoro a tempo determinato di durata quinquennale con decorrenza 05\/06\/2006 pertanto alla data del 28\/09\/2010, data di pubblicazione dell\u2019avviso per inserimento in elenco Direttore Amministrativo, ha effettuato 1607 giorni lavorativi, ovvero anni 4 e 146 giorni! Mentre alla data dell\u201901\/04\/2011 di pubblicazione dell\u2019avviso per l\u2019inserimento in elenco di Direttore Generale ha effettuato 1762 giorni lavorativi equivalenti ad anni 4, giorni 300!<br \/>\nRisulta evidente che il requisito <em>la qualificata esperienza professionale, in posizione dirigenziale, almeno quinquennale, nel campo delle strutture sanitarie o settennale negli altri settori, maturata nei dieci anni precedenti alla data di pubblicazione degli avvisi<\/em> di cui all\u2019art.3 bis, co.3 del D.Lgs n.502\/1992 non \u00e8 stato per nulla soddisfatto!<br \/>\nAncor pi\u00f9 grave e sconcertante risulta essere la dichiarazione di VULLO Michele per quanto attiene al servizio prestato presso l\u2019AOR Santobono-Pausilipon di Napoli.<br \/>\nInfatti, Vullo Michele nel periodo 2002-2005 ha dichiarato e sottoscritto nel proprio curriculum vitae, prodotto agli Uffici Regionali e pubblicato sul sito della Regione Siciliana di avere svolto il ruolo di <em>\u201cDirettore UOC Relazioni sindacali, formazione e valutazione della dirigenza, controllo ed implementazione della legalit\u00e0<\/em>\u201d e di <em>\u201cDirettore Dipartimento Qualit\u00e0 Aziendale\u201d<\/em>, risultando, invece, dipendente dell\u2019Azienda Sanitaria S. Elia di Caltanissetta con la qualifica di <em>Collaboratore Professionale Sanitario &#8211; Infermiere Categoria \u201cD\u201d<\/em> posto in aspettativa senza assegni con decorrenza <em>01\/03\/2002<\/em> per assumere, <em>con rapporto di incarico annuale di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.<\/em>) conferito con le procedure di cui all\u2019art. 7, comma 6\u00b0, del D.Lgs 165\/2001 presso AOR Santobono-Pausilipon di Napoli cos\u00ec come da deliberazione n\u00b0345 del 19\/03\/2002, N\u00b0241 del 13\/03\/2003, N\u00b0280 del 25\/03\/2004, N\u00b0164 del 28\/02\/2005 ed infine delibera dell\u2019A.O. Santobono-Pausilipon N\u00b0 122 del 16\/02\/2004 a firma del DG dott. Claudio Clini.<br \/>\nAlla luce dei sopradetti fatti, appare evidente che VULLO Michele producendo false dichiarazioni ha ricoperto dapprima la qualifica di direttore Amministrativo presso l\u2019AOU Policlinico \u201cG.Martino\u201d di Messina dal 2011 al 2014, successivamente quella di Direttore Generale dell\u2019AOOR Papardo-Piemonte e oggi quella di Commissario Straordinario presso l\u2019AOU Policlinico G.Martino di Messina.<br \/>\nInoltre, l\u2019avvenuto conseguimento di benefici o incarichi da parte della Pubblica amministrazione sulla base di eventuale mendacio per false dichiarazioni inserite in un curriculum vitae presentato per la partecipazione alla selezione, oltre a costituire fonte di responsabilit\u00e0 penale <em>(cfr. Cass. Penale &#8211; Sez. V\u00b0, 18 giugno 2013 n\u00b0 26600)<\/em>, determinano la decadenza immediata dall\u2019incarico e la restituzione all\u2019erario di quanto, in questo periodo, \u00e8 stato indebitamente percepito. (cfr. art. 38 D.P.R. 445\/2000)<br \/>\nPertanto per quanto sopra le scriventi organizzazioni chiedono un intervento urgente da parte delle SS.LL. ognuno per le proprie competenze alfine di ristabilire la verit\u00e0 su tutta la vicenda e restituire la fiducia nei confronti delle Istituzioni ai cittadini\/utenti della Sanit\u00e0 Siciliana\u201d.<br \/>\nQuesta \u00e8 la posizione dei sindacati che non arretrano di un metro. Il dott. Michele Vullo sull\u2019argomento ha sempre sostenuto di essere in possesso dei titoli previsti dalla legge e lo ha dichiarato in pi\u00f9 di un\u2019occasione anche al nostro giornale, alla vigilia del suo insediamento al Policlinico di Messina.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201cpartita\u201d sul cosiddetto caso-Vullo non \u00e8 affatto chiusa. 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