{"id":73856,"date":"2021-07-21T15:48:37","date_gmt":"2021-07-21T13:48:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/21\/a-palermo-con-il-gonzaga-84-giovani-a-servizio-della-citta\/"},"modified":"2021-07-21T15:48:37","modified_gmt":"2021-07-21T13:48:37","slug":"a-palermo-con-il-gonzaga-84-giovani-a-servizio-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/21\/a-palermo-con-il-gonzaga-84-giovani-a-servizio-della-citta\/","title":{"rendered":"A Palermo con il \u201cGonzaga\u201d 84 giovani a servizio della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Promuovere l\u2019integrazione sociale e l\u2019educazione inclusiva degli alunni con bisogni educativi speciali; ampliare le opportunit\u00e0 educative e di animazione culturale ai minori che vivono condizioni di svantaggio economico e sociale offrendo loro spazi di incontro, di gioco, di supporto scolastico e di socializzazione nel rispetto delle differenze; accogliere e integrare i migranti che arrivano nelle nostre coste in cerca di una vita migliore; accompagnare gli adolescenti e i giovani a costruire il proprio progetto di vita e a riconoscersi cittadini creAttivi della citt\u00e0 e agenti di cambiamento della nostra isola. Sembrano i capitoli di un progetto per un mondo nuovo dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto ed invece sono alcuni degli obiettivi e delle azioni che 84 giovani, per un anno, si impegneranno a realizzare nel Servizio Civile Universale con il Gonzaga, a Palermo.<br \/>Il nome della rete \u201cCon il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia\u201d esprime bene il sogno condiviso di un futuro bello per i giovani e con i giovani in una terra ricca e ferita come la Sicilia. <br \/>Ripartire con loro (i giovani del servizio civile) e per loro (i bambini e i giovani coinvolti nel servizio) \u00e8 davvero un segno di speranza per questo tempo di pandemia e per questa terra. <br \/>La rete di associazioni ed enti no profit coordinata dal Gonzaga, che comprende l\u2019Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe, il Centro Astalli Palermo, la Cooperativa Sociale Parsifal, la Cooperativa Sociale Al Azis, l\u2019Associazione Arces, la Polisportiva Gonzaga CEI A.S.D.C., ha dato avvio a questa bella e forte esperienza di crescita, di solidariet\u00e0 e di cittadinanza.<br \/>Quarantacinque di loro hanno iniziato la loro esperienza nel settore dell\u2019educazione avendo come destinatari i bambini e i giovani della Scuola italiana, dell\u2019International School e della Polisportiva del Gonzaga Campus che in questi giorni sono stati impegnati nel ricco programma del Gonzaga Estate tra laboratori, giochi, musica, sport, esperienze forti di solidariet\u00e0 e campi di volontariato. Gli altri sono gi\u00e0 a lavoro nelle oltre 20 sedi sparse in tutto il territorio.<br \/>A raccontare i primi giorni di questa esperienza sono Floriana e Hajar.<br \/>\u201cDalle attivit\u00e0 ludico-creative dedicate ai pi\u00f9 piccoli credo che potr\u00f2 imparare davvero tanto \u2013 dice Floriana Romeo di 26 anni, laureata in accademia di Belle Arti -. In futuro mi piacerebbe intraprendere il percorso dell\u2019insegnamento e per questo ho scelto di fare il servizio civile nell\u2019ambito educativo con i bambini dai 3 a 6 anni. Abbiamo iniziato mettendoci in gioco nelle attivit\u00e0 di animazione estive che coinvolgono tanti bambini e ragazzi.  Sono contenta perch\u00e8 per me \u00e8 tutto nuovo. Per il momento, sento molto forte il bisogno di dedicarmi agli altri, essendo consapevole che, poi quello che si riceve \u00e8 sempre molto pi\u00f9 arricchente. Spero di fare tesoro nel mio futuro lavorativo di questa esperienza in cui la cura della persona viene messa al centro di tutto\u201d.<br \/>\u201cHo iniziato a dare il mio aiuto alle attivit\u00e0 svolte dal Centro Astalli che sono l\u2019accoglienza, la distribuzione dei beni di prima necessit\u00e0, il supporto allo sportello lavoro e la scuola d\u2019Italiano \u2013 racconta pure Hajar Midouni di 25 anni, originaria del Marocco che studia Scienze del turismo alla facolt\u00e0 di Economia e finanza e parla cinque lingue -. Anche mettendo a frutto la conoscenza delle lingue straniere, quello che faccio a favore di persone migranti in situazione di difficolt\u00e0 \u00e8 sempre molto bello dal punto di vista umano e relazionale. La sede in cui opero mi fa sentire a casa quasi come fosse una seconda famiglia proprio per il bel clima che si respira tra  operatori e noi volontari. Ogni giorno, impariamo ad ascoltare gli altri in maniera paziente ed umile. Stiamo facendo amicizia con le persone che arrivano e, quando riusciamo nel nostro piccolo a rispondere ai loro bisogni, vederle ringraziare e sorridere \u00e8 bellissimo. Questa esperienza fa ridimensionare tutta la nostra vita, rendendoci pi\u00f9 consapevoli delle fortune che abbiamo avuto rispetto agli altri\u201d.<br \/>In questi giorni, inoltre, dal 19 al 23 luglio, tutti gli 84 volontari del Gonzaga insieme ad altri 30 volontari dell\u2019Opera Don Calabria stanno vivendo una settimana di formazione generale per riscoprire il senso profondo del loro ruolo politico, sociale e culturale. La settimana \u00e8 iniziata proprio il 19 luglio, nel segno della memoria di Paolo Borsellino. Per tutti loro, si tratta di una ulteriore occasione di arricchimento relazionale in vista delle azioni sinergiche che saranno chiamati a realizzare nei prossimi mesi.<br \/>Padre Denora, direttore generale del Gonzaga Campus, racconta come mai un istituto scolastico si \u00e8 lanciato in questa avventura. \u201cLa pandemia ci ha fatto capire come la scuola sia una agenzia di senso e di futuro estremamente importante e su come occorra investire su essa. I giovani del SCU ci aiuteranno ad arricchire la proposta didattica con tante occasioni di socializzazione e crescita integrale, altrimenti impossibili, per una scuola sempre pi\u00f9 inclusiva, sempre pi\u00f9 vicina ai pi\u00f9 piccoli e capace di entrare nelle sfide del nostro tempo per trasformare il mondo. Del resto \u2013 aggiunge Padre Denora \u2013 i gesuiti quando fondarono le scuole, come oggi il Gonzaga, avevano proprio il sogno che l\u2019educazione avrebbe cambiato il mondo, rendendolo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 umano. Ci entusiasma l\u2019idea che da qui possa nascere una esperienza di cambiamento: un mondo costruito con i giovani e per i giovani che sappia raccogliere la sfida della pandemia per uno stile di vita pi\u00f9 solidale, pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 attento\u201d.<br \/>\u201cSi realizza in questi giorni un grande sogno \u2013 ribadisce Francesco Patan\u00e8, responsabile dell\u2019ufficio di coordinamento di servizio civile della rete -. La sfida \u00e8 quella di ripensare seriamente al ruolo che i giovani hanno nella societ\u00e0 siciliana, ridando loro strumenti utili, fiducia e centralit\u00e0, promuovendone e animandone la cultura alla partecipazione e alla cittadinanza attiva, anche in raccordo con le istituzioni competenti, avviando un dialogo con le generazioni adulte. Vedere questi giovani desiderosi di mettersi in gioco, pronti a fare emergere e a mettere a disposizione le loro energie, i loro talenti, e i loro desideri di cambiamento pi\u00f9 radicali, ci restituisce una prospettiva e un respiro di futuro. Con loro lavoreremo perch\u00e8 possa nascere una nuova creativit\u00e0 per il bene comune, una nuova vitalit\u00e0 e progettualit\u00e0 per la nostra citt\u00e0\u201d.<br \/>\u201cAccompagnare i giovani nella creazione di un futuro di speranza \u00e8 una delle preferenze apostoliche che noi gesuiti di tutto il mondo abbiamo individuato per i prossimi dieci anni  \u2013 afferma padre Gianni Notari, presidente del Cda del Gonzaga -. Ai giovani diamo la possibilit\u00e0 di contribuire molto concretamente alla crescita di un mondo pi\u00f9 solidale curato e nutrito dalla dimensione del servizio verso gli altri. Il nostro tempo ha tanto bisogno di persone che mettano a frutto tutte le loro competenze per costruire una umanit\u00e0 che sappia sempre di pi\u00f9 ascoltare ed aprirsi in maniera autentica alle persone pi\u00f9 piccole e pi\u00f9 fragili. Proprio per questo il servizio civile universale \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per il loro progetto personale di vita. Oggi, abbiamo bisogno di uomini e di donne appassionati che, come semi accoglienti, hanno il desiderio di rendere migliore e pi\u00f9 bella la nostra societ\u00e0 a partire dalla speranza, dalla solidariet\u00e0 e dall\u2019amore\u201d.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Promuovere l\u2019integrazione sociale e l\u2019educazione inclusiva degli alunni con bisogni educativi speciali; ampliare le opportunit\u00e0 educative e di animazione culturale ai minori che vivono condizioni di svantaggio economico e sociale offrendo loro spazi di incontro, di gioco, di supporto scolastico e di socializzazione nel rispetto delle differenze; accogliere e integrare i migranti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":73857,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/20210721_1524.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73856"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}