{"id":73830,"date":"2021-07-21T12:32:37","date_gmt":"2021-07-21T10:32:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/21\/blitz-antimafia-a-palermo-duro-colpo-al-mandamento-di-tommaso-natale\/"},"modified":"2021-07-21T12:32:37","modified_gmt":"2021-07-21T10:32:37","slug":"blitz-antimafia-a-palermo-duro-colpo-al-mandamento-di-tommaso-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/21\/blitz-antimafia-a-palermo-duro-colpo-al-mandamento-di-tommaso-natale\/","title":{"rendered":"Blitz antimafia a Palermo, duro colpo al mandamento di Tommaso Natale"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 8 indagati (7 in carcere e 1 ai domiciliari), ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni aggravate, danneggiamento seguito di incendio.<br \/>L\u2019indagine, seguita da un pool di magistrati coordinati dal Procuratore Aggiunto dottore Salvatore De Luca, costituisce un\u2019ulteriore fase di un\u2019articolata manovra investigativa condotta dal Nucleo Investigativo di Palermo sul mandamento mafioso di Palermo Tommaso Natale.<br \/>Nel corso degli ultimi anni, il dispositivo di contrasto a \u201cCosa Nostra\u201d di cui si \u00e8 dotato il Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, ha consentito di sviluppare un percorso investigativo che ha permesso l\u2019esecuzione di numerose operazioni nei confronti degli esponenti del mandamento mafioso di Tommaso Natale tra cui \u201cOscar\u201d nel 2011, \u201cApocalisse\u201d nel 2014, \u201cTalea\u201d nel 2017, \u201cCupola\u201d 2.0 del 2018\/2019, \u201cTeneo\u201d del 2020 e \u201cBivio\u201d del 2021 hanno portato in carcere capi e gregari. L\u2019operazione di oggi, che rappresenta l\u2019evoluzione dell\u2019indagine \u201cBivio\u201d del gennaio di quest\u2019anno, ruota attorno alla figura di Giulio Caporrimo che, tornato in libert\u00e0 nel maggio del 2019, si era ritrovato sottoposto a Francesco Palumeri, designato come sostituto da Calogero Lo Piccolo, nuovo capo del mandamento di Tommaso Natale, cos\u00ec come emerso da \u2018Cupola 2.0\u2019. Caporrimo, trasferitosi a Firenze per prendere le distanze dai nuovi assetti di Cosa nostra, prima avrebbe costretto Palumeri a ritirarsi dalla sua carica e poi avrebbe fatto ritorno a Palermo da reggente. L\u2019inchiesta ha fatto luce su una serie di reati che sarebbero stati commessi anche da Caporrimo e dal figlio Francesco, ponendo anche l\u2019accento sul settore delle scommesse online. <br \/>Uno degli individui raggiunti da provvedimento restrittivo \u00e8 Giuseppe Vassallo, palermitano trasferitosi a Firenze, il quale, grazie agli accordi siglati con Caporrimo e Antonino Vitamia, commercializzava i propri siti per le scommesse on line sul territorio del mandamento di Tommaso Natale, riconoscendo parte degli utili alla compagine mafiosa.<br \/>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cBivio 2\u201d spuntano 11 casi di pizzo<br \/>documentati, di cui solo 2 denunciati spontaneamente dalle<br \/>vittime, nonostante siano stati commessi con particolare violenza<br \/>e con atti intimidatori.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 8 indagati (7 in carcere e 1 ai domiciliari), ritenuti a vario titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":73831,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/20210721_0518.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73830"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73830\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}