{"id":72833,"date":"2021-07-13T16:47:32","date_gmt":"2021-07-13T14:47:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/13\/legalita-murale-borsellino-completa-la-porta-dei-giganti-a-palermo\/"},"modified":"2021-07-13T16:47:32","modified_gmt":"2021-07-13T14:47:32","slug":"legalita-murale-borsellino-completa-la-porta-dei-giganti-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/13\/legalita-murale-borsellino-completa-la-porta-dei-giganti-a-palermo\/","title":{"rendered":"Legalit\u00e0, murale Borsellino completa \u201cLa porta dei giganti\u201d a Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Con il murale che ritrae il giudice Paolo Borsellino si completa La porta di Giganti, un\u2019opera della Fondazione Giovanni Falcone, realizzata dall\u2019artista Andrea Buglisi con il contributo della Regione Lazio. E\u2019 l\u2019ultimo capitolo della narrazione Spazi Capaci-Comunit\u00e0 Capaci, un\u2019iniziativa della Fondazione Falcone che, attraverso l\u2019arte, si propone di rinnovare il rapporto tra le citt\u00e0 e i cittadini. Si tratta di un progetto di design sociale curato da Alessandro de Lisi. Il murale che riproduce il volto del giudice ucciso in via D\u2019Amelio il 19 luglio del 1992  insieme agli agenti della scorta Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina, Agostino Catalano e Vincenzo Li Muli, \u00e8 stato realizzato su una superficie di oltre novecento metri quadrati, su un palazzo di sei piani in via Sampolo, in prossimit\u00e0 dell\u2019aula bunker del tribunale di Palermo, teatro del maxiprocesso alla mafia, accanto al grande ritratto di Giovanni Falcone, completato per lo scorso 23 maggio. <br \/>\u201cCon questo ritratto \u2013 dice Maria Falcone, sorella del magistrato assassinato e presidente della Fondazione Falcone \u2013 la Fondazione intende manifestare tutta la sua gratitudine nei confronti di un uomo coraggioso, un uomo che conosceva il suo drammatico destino e non si \u00e8 sottratto ad esso. Una figura che in qualche modo ricorda i protagonisti di certe tragedie greche, pronti al sacrificio nonostante fossero consapevoli della sorte a cui erano condannati. Paolo Borsellino, come mio fratello Giovanni, non si sentiva un eroe, era semplicemente un uomo dello Stato. Credeva nelle istituzioni, credeva nella giustizia e ha fatto il suo dovere fino in fondo. L\u2019opera che abbiamo voluto realizzare, voglio sottolineare con il sostegno di tutti i condomini dell\u2019edificio, \u00e8 inoltre un regalo a questa nostra citt\u00e0 per troppo tempo sfregiata dal brutto del sacco edilizio. L\u2019augurio \u00e8 che i volti di Giovanni e di Paolo ci indichino la strada\u201d. <br \/>Per Alessandro De Lisi: \u201cQuesto \u00e8 un omaggio alla famiglia di Paolo Borsellino e alla citt\u00e0 di Palermo, un\u2019opera che coinvolger\u00e0 altre parti del tessuto urbano in un progetto che vedr\u00e0 opere in altri grandi centri colpiti dagli attentati di Cosa Nostra di trenta anni fa, per celebrare la vita, quella speciale capacit\u00e0 delle comunit\u00e0 resistenti di fiorire recise, anche attraverso l\u2019arte contemporanea\u201d.  Spazi Capaci, completato il 18 maggio, nel giorno in cui il giudice Falcone avrebbe compiuto 82 anni, vuol farci tornare a vivere le citt\u00e0 attraverso le opere in un percorso sperimentale di \u201cmemoria 4.0\u201d, che, partendo da luoghi di Palermo simbolo della vitalit\u00e0 della lotta civile contro la mafia, compie un viaggio attraverso tutto il Paese. Un cammino lungo tre anni verso la riappropriazione di luoghi significativi di memoria, col traguardo nel 2023, anno in cui ricorre il 30ennale delle stragi di Firenze, Roma e Milano e del culmine della strategia stragista di Cosa nostra. Il progetto \u00e8 stato inaugurato il 23 maggio, giorno della strage di Capaci, nell\u2019Aula Bunker dell\u2019Ucciardone che ha ospitato una colossale installazione di Velasco Vitali dal titolo \u201cBranco\u201d,54 cani a grandezza naturale, sculture ispirate al realismo magico di Picasso, in ferro, lamiere e cemento. Il branco rappresenta la fame di potere criminale e l\u2019abuso della mafia sulla societ\u00e0 ma anche la reazione, la lotta civile, la trasformazione in sentinelle a guardia della verit\u00e0. Nel progetto, a cui hanno aderito la Soprintendenza per i Beni Culturali di Palermo, il Teatro Massimo di Palermo, il Museo Archeologico Regionale Salinas, Il Colosseo a Roma e che ha ricevuto il plauso del Comando Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri, oltre al Branco e \u201cLa porta dei Giganti\u201d, rientra anche la statua \u201cL\u2019attesa\u201d realizzata dall\u2019artista trentino Peter Demetz: una giovane donna che rappresenta l\u2019attesa di una citt\u00e0 per la giustizia e, oniricamente, il ritorno a casa di Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo. L\u2019opera \u00e8 stata collocata sotto l\u2019Albero Falcone, emblema di una comunit\u00e0 che \u00e8 stata capace di risvegliarsi dal sonno della sottomissione a Cosa nostra dando inizio a una nuova stagione di responsabilit\u00e0 civile. Sempre per Spazi Capaci a Brancaccio, infine, periferia per anni feudo dei clan, l\u2019arte si \u00e8 ripresa piazza Anita Garibaldi. L\u00e0 dove sorge la casa museo dedicata a don Pino Puglisi, Igor Scalisi Palminteri ha realizzato un monumentale polittico urbano dal titolo \u201cRoveto Ardente\u201d, ritraendo il sacerdote ucciso dalla mafia, il fiammifero che spegnendosi ha appiccato il fuoco eterno della vampa del coraggio. Cultura e bello dove don Pino, da poco proclamato Beato, combatt\u00e8 la sua battaglia perch\u00e8 i ragazzi riconquistassero la loro libert\u00e0 dalla mafia.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Con il murale che ritrae il giudice Paolo Borsellino si completa La porta di Giganti, un\u2019opera della Fondazione Giovanni Falcone, realizzata dall\u2019artista Andrea Buglisi con il contributo della Regione Lazio. 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