{"id":7256,"date":"2017-09-04T14:46:29","date_gmt":"2017-09-04T12:46:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=7256"},"modified":"2017-09-04T14:46:29","modified_gmt":"2017-09-04T12:46:29","slug":"treni-notturni-muoiono-dal-1-ottobre-dalla-sicilia-si-viaggia-solo-di-giorno-si-alza-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/09\/04\/treni-notturni-muoiono-dal-1-ottobre-dalla-sicilia-si-viaggia-solo-di-giorno-si-alza-protesta\/","title":{"rendered":"Treni notturni muoiono, dal 1\u00b0 ottobre dalla Sicilia si viaggia solo di giorno. Si alza protesta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>treni notte 1954 \u2013 1956 \u2013 1957 \u2013 1955, nelle tratte Palermo\/Siracusa\/Roma, spariranno dalla circolazione, a far data dal prossimo 1\u00b0 ottobre. <\/strong>I convogli in questione confluiscono in un unico mezzo a Messina che quindi morir\u00e0 del tutto al calare della sera. <strong>In soldoni, dalla citt\u00e0 dello Stretto verso il resto dello Stivale si potr\u00e0 viaggiare esclusivamente nelle ore diurne. <\/strong>Come ci si pu\u00f2 rassegnare a questa guerra aperta contro i collegamenti pubblici? Le <strong>Segreterie regionali di categoria OrSa, Fast Confsal e Ugl dichiarano aperte le procedure di raffreddamento perch\u00e9 la Sicilia non pu\u00f2 essere lo zimbello di Roma a vantaggio del vettore ferroviario del Nord del Paese.<\/strong> E\u2019 piuttosto palese che Governo e Ferrovie non digeriscono l\u2019idea di continuare ad investire risorse per garantire trasporti, mobilit\u00e0 e dignit\u00e0 ai Siciliani al pari del resto d\u2019Italia. La protesta \u00e8 servita su un piatto d\u2019argento per una nuova stagione di lotta, a difesa dei diritti garantiti dalla Costituzione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le conseguenze nette ed inequivocabili ricadranno non solo sui dipendenti dei treni coinvolti ma anche sul personale addetto alla navigazione sullo Stretto e a quello di manovra di Messina e di villa San Giovanni.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la storica mobilitazione dei cittadini siciliani e calabresi che nel 2015, con il movimento \u201cIL FERRIBOTTE NON SI TOCCA\u201d, si opposero all\u2019abbattimento dei treni a lunga percorrenza, Governo e Ferrovie, dietro gli apparenti \u201cpassi indietro\u201d, hanno continuato a sferrare attacchi sistematici alla continuit\u00e0 territoriale, nonostante gli impegni ufficiali e le promesse di rilancio del trasporto ferroviario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei fatti, i treni da e per la Sicilia e le navi adibite al trasporto ferroviario sono sempre di meno, le infrastrutture abbandonate a se stesse, fino ad aggi hanno mantenuto un servizio essenziale con materiale vetusto. Manutenzioni praticamente inesistenti, convogli ferroviari ampiamente in disuso in tutta la nazione sono destinati alla continuit\u00e0 territoriale da e per la Sicilia, treni viaggiatori assimilabili a carri bestiame restano riservati al profondo sud mentre nel resto d\u2019Italia ci si avvale dell\u2019alta velocit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>chiaro obiettivo era quello di rendere il servizio inefficiente e poco fruibile per poi eliminarlo con un colpo di spugna. Dietro l\u2019annunciata soppressione, si cela il disegno di taglio definitivo dei treni a lunga percorrenza, non a caso il Governo da tempo ha sospeso anche le sovvenzioni per i mezzi veloci in forza a Bluferries che operano fra Messina e Villa S. Giovanni, le risorse pubbliche destinate all\u2019ex Metromare sono state orientate, quasi totalmente, verso la flotta veloce dell\u2019Armatore privato Morace che garantisce il collegamento marittimo dei pendolari fra Messina e Reggio Calabria<\/strong> mentre le monocarena di Bluferries torneranno in forza a RFI che dovr\u00e0 garantire il servizio di traghettamento veloce dei pedoni senza sovvenzioni aggiuntive, sottraendo risorse significative alla continuit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto ormai \u00e8 chiaro anche ai non addetti ai lavori: \u00e8 gi\u00e0 confermato il trasferimento delle navi veloci da Bluferries a Rfi che per mantenere il servizio dovr\u00e0 togliere risorse alla continuit\u00e0 territoriale nella forma treno su nave, pertanto arriva puntuale la soppressione dei treni notte da parte di Trenitalia (meno treni &#8211; meno navi). Per attraversare lo Stretto, presto, ai passeggeri non rester\u00e0 che scendere dal treno, imbarcarsi a piedi nei mezzi veloci e riprendere il treno nella sponda opposta. Ecco realizzata la \u201crottura del carico\u201d che, nel 2015, il Ministero dei Trasporti, con la complicit\u00e0 del Governo Regionale Siciliano, prov\u00f2 a imporre ai cittadini che si opposero con la forte mobilitazione del 14 febbraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 rimasto inascoltato il grido d\u2019allarme che queste OO.SS. lanciarono lo scorso agosto. Adesso che il taglio dei treni notte \u00e8 stato ufficializzato, da altri versanti sindacali si tenta di ripiegare chiedendo i soliti tavoli tecnici con la politica che non porteranno a nulla. E\u2019 dimostrato che l\u2019unico sistema per sensibilizzare il Governo verso le esigenze dei Siciliani \u00e8 la mobilitazione dei lavoratori, affiancati dai cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I treni notte 1954 \u2013 1956 \u2013 1957 \u2013 1955, nelle tratte Palermo\/Siracusa\/Roma, spariranno dalla circolazione, a far data dal prossimo 1\u00b0 ottobre. I convogli in questione confluiscono in un unico mezzo a Messina che quindi morir\u00e0 del tutto al calare della sera. 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