{"id":71790,"date":"2021-07-06T08:24:58","date_gmt":"2021-07-06T06:24:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=71790"},"modified":"2021-07-06T08:25:00","modified_gmt":"2021-07-06T06:25:00","slug":"sequestrata-maxi-discarica-abusiva-rinvenute-tonnellate-di-materiale-altamente-nocivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/06\/sequestrata-maxi-discarica-abusiva-rinvenute-tonnellate-di-materiale-altamente-nocivo\/","title":{"rendered":"Sequestrata maxi discarica abusiva: rinvenute tonnellate di materiale altamente nocivo"},"content":{"rendered":"\n<p>I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato un\u2019area di oltre 7000 metri quadri nel territorio di Castelmola, piccola cittadina che domina Taormina, adibita a discarica abusiva di rifiuti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione rientra nell\u2019ambito dell\u2019intensificazione del monitoraggio del territorio e delle attivit\u00e0 di controllo in materia di tutela ambientale, coordinate dal Gruppo della Guardia di Finanza di Messina.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In tale contesto, le Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina, all\u2019esito di mirate attivit\u00e0 di sopralluogo, connesse all\u2019intensificazione del controllo economico del territorio, hanno individuato e posto sotto sequestro una vasta superficie, peraltro sita nelle immediate vicinanze di terreni agricoli coltivati, localizzata in Castelmola, illecitamente adibita a discarica abusiva.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019area, di circa 7000 mq, di propriet\u00e0 di D.C., 70 anni di Castelmola, \u00e8 stata utilizzata negli ultimi anni quale strutturato luogo di accumulo e deposito di rifiuti di vario genere. In particolare, le ricognizioni del sito, effettuate dai militari di Taormina, hanno consentito di documentare l\u2019accumulo di notevoli quantit\u00e0 di rifiuti speciali, di varia natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio, al fine di occultare l\u2019illecita attivit\u00e0 e renderla maggiormente complicata da rilevare, si \u00e8 accertato come fossero stati realizzati diversi terrapieni, tramite un <em>caterpillar<\/em>, peraltro rinvenuto <em>in loco<\/em> e sottoposto a sequestro, in realt\u00e0 formati da tonnellate di materiale edile di risulta (laterizi, cemento, guaine di plastica, bitume e persino <em>eternit<\/em>): un\u2019illecita attivit\u00e0 di sversamento di rifiuti dall\u2019alto tasso inquinante, a maggior ragione, come nel caso di specie, se direttamente effettuato in aree a ridosso di zone coltivate.<\/p>\n\n\n\n<p>Come noto, l\u2019illecito abbandono ed accumulo di rifiuti consente agli utenti di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento all\u2019interno delle discariche autorizzate, deturpando, al contempo, il territorio, nonch\u00e9 con l\u2019enorme rischio di provocare irreparabili contaminazioni delle falde acquifere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ottenuta la convalida del sequestro dal competente Giudice del Tribunale di Messina, nei prossimi giorni saranno interessati gli organi competenti per la bonifica dell\u2019intera zona, mentre il proprietario del terreno \u00e8 stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina in quanto responsabile di un grave reato ambientale, quale la gestione non autorizzata di rifiuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 la prima attivit\u00e0 che la Procura della Repubblica di Messina e la Guardia di Finanza peloritana pongono in essere a contrasto di odiosi reati in materia di inquinamento ambientale: negli ultimi 18 mesi, infatti, nella provincia di Messina, sono state accertate oltre 40 violazioni, con la denuncia di 66 responsabili ed il sequestro di 81 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, insistenti in aree estese oltre 14 mila metri quadrati, nonch\u00e9 due depuratori.<\/p>\n\n\n\n<p>A conferma della rilevanza della tematica, in sede di audizione presso la \u201c<em>Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivit\u00e0 illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali<\/em>\u201d, avvenuta il recente 18 marzo 2021, il Procuratore Distrettuale di Messina sottolineava come il territorio della Provincia di Messina, caratterizzato da siti di particolare bellezza, debba essere fortemente tutelato. <\/p>\n\n\n\n<p>Parimenti, il Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, Gen. D. Riccardo Rapanotti, in occasione della sua audizione innanzi al medesimo importante consesso, nel settembre 2020, evidenziava come spesso il costo del reato ambientale ricada sulle spalle dei singoli cittadini, a causa dei conseguenti ed inevitabili riverberi anche in tema di spesa per la comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato un\u2019area di oltre 7000 metri quadri nel territorio di Castelmola, piccola cittadina che domina Taormina, adibita a discarica abusiva di rifiuti. 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