{"id":71419,"date":"2021-07-03T12:58:39","date_gmt":"2021-07-03T10:58:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=71419"},"modified":"2021-07-03T13:00:15","modified_gmt":"2021-07-03T11:00:15","slug":"covid-19-ecco-lincubo-delle-cinque-varianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/03\/covid-19-ecco-lincubo-delle-cinque-varianti\/","title":{"rendered":"Covid 19, ecco l&#8217;incubo delle cinque varianti"},"content":{"rendered":"\n<p>Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, la proporzione di casi di infezione da virus Sars-CoV-2 causati da varianti Delta e Kappa (la seconda faceva parte della famiglia della variate delta ed \u00e8 ora distinta) \u00e8 in aumento in Italia, cos\u00ec come indica la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte di questi casi \u00e8 attribuibili a focolai circoscritti in varie parti del Paese. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Sono undici le varianti sotto osservazione, ma cinque preoccupano maggiormente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ALFA<\/strong>\u00a0(B.1.1.7), identificata nell\u2019ottobre 2020 in Gran Bretagna, si \u00e8 diffusa in tutto il mondo sostituendo la versione precedente del virus SarsCoV2. Rispetto a quest\u2019ultimo si trasmette con un\u2019efficienza maggiore del 50%. Attualmente \u00e8 la variante dominante nel mondo. E\u2019 tenuta sotto controllo la sua versione portatrice della mutazione E484K, la cui diffusione \u00e8 in aumento. Secondo i dati aggiornati alle ultime 4 settimane della banca internazionale Gisaid, che raccoglie le sequenze dei virus, la sua diffusione in Italia \u00e8 del 53,5%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BETA<\/strong>\u00a0(B.1.351), identificata in Sudafrica, anche questa variante sembra diffondersi con un\u2019efficienza maggiore del 50% rispetto al virus originario e pi\u00f9 facilmente tra i giovani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GAMMA<\/strong>\u00a0(P.1), identificata all\u2019inizio del 2021 in Giappone e poi in Brasile, \u00e8 guardata con attenzione a causa di tre mutazioni: N501Y, E484K e K417T, coinvolte nell\u2019efficacia con cui il virus si lega al recettore Ace2 delle cellule umane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DELTA<\/strong> (B.1.617.2), identificata in India, si \u00e8 rapidamente diffusa in un centinaio di Paesi grazie alla grande efficienza con cui si trasmette, stimata fra il 50% e il 60% superiore rispetto alla variante Alfa. E\u2019 indubbiamente una sorvegliata speciale in tutto il mondo e molti esperti ritengono che possa diventare il virus dominante, soppiantando la variante Alfa. Mentre due delle sue \u2018sorelle\u2019 (B.1.617.2.1 e B.1.617.2.3) sono molto meno aggressive e appartengono ormai alla famiglia Kappa delle varianti, si guarda con attenzione alla versione AY.1, nata dalla Delta e ancora pi\u00f9 efficiente nel diffondersi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EPSILON<\/strong>\u00a0(B.1.427), identificata in California, \u00e8 ancora poco diffusa in Europa e sono solo due i casi rilevati in Italia secondo la banca internazionale Gisaid. La ricerca pubblicata su Science e guidata da Matthew McCallum, dell\u2019Universit\u00e0 di Washington a Seattle, indica che questa variante ha sulla proteina Spike tre mutazioni che la rendono resistente agli anticorpi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, la proporzione di casi di infezione da virus Sars-CoV-2 causati da varianti Delta e Kappa (la seconda faceva parte della famiglia della variate delta ed \u00e8 ora distinta) \u00e8 in aumento in Italia, cos\u00ec come indica la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. 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