{"id":71272,"date":"2021-07-02T10:35:40","date_gmt":"2021-07-02T08:35:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=71272"},"modified":"2021-07-02T10:35:41","modified_gmt":"2021-07-02T08:35:41","slug":"blitz-antidroga-a-santa-lucia-sopra-contesse-i-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/07\/02\/blitz-antidroga-a-santa-lucia-sopra-contesse-i-nomi\/","title":{"rendered":"Blitz antidroga a Santa Lucia sopra Contesse: I NOMI"},"content":{"rendered":"\n<p>Emergono nuove informazioni sull\u2019operazione \u201cKnock down\u201d, il blitz antidroga che nella notte appena trascorsa ha coinvolto circa 80 operatori di Polizia nel quartiere di Santa Lucia sopra Contesse, a seguito del quale sono state realizzate 11 misure cautelari nei confronti di altrettante persone.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il pestaggio.<\/strong> L\u2019azione investigativa, conclusasi nella mattinata odierna, ha avuto origine dagli approfondimenti svolti a seguito di un violento pestaggio occorso in questo Centro nel mese di novembre del 2018. Fin da subito, le indagini hanno interessato le componenti malavitose operanti nel quartiere di Santa Lucia sopra Contesse e si sono sviluppate a seguito di attenta analisi delle dinamiche criminali, soprattutto nell\u2019ambito del traffico degli stupefacenti, che interessavano quel rione popolare cittadino.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Con riferimento al pestaggio che ha dato origine alle indagini e dalle operate investigazioni \u00e8 emerso come gli odierni arrestati Matteo Fiore ed Salvatore Arena abbiano fermato la vittima in strada per poi condurla a casa di Antonino Aloisi, dove il giovane, per un debito per la fornitura di sostanza stupefacente (di appena 200 euro), \u00e8 stato selvaggiamente percosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto sopra, il gip ha ritenuto i sopra menzionati Fiore, Arena e Aloisi responsabili dei reati di lesioni personali aggravate ed estorsione (perpetrata ai danni del giovane brutalmente aggredito per recuperare quanto da questi dovuto per l\u2019acquisto della droga).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La rete di spaccio.<\/strong> Le indagini hanno consentito di fare luce su una consorteria criminale dedita al traffico ed allo spaccio minuto di sostanze stupefacenti. Di tale sodalizio, secondo le evidenze investigative, fanno parte, con il ruolo di capi-promotori, i gi\u00e0 citati Matteo Fiore, Antonio Aloisi e Salvatore Arena, che tenevano i contatti con la moltitudine indifferenziata degli acquirenti, reperivano la sostanza da immettere sul mercato dello spaccio e si rapportavano con i fornitori. Erano loro ad occuparsi dell\u2019approvvigionamento dello stupefacente, attingendo peraltro &#8211; per le loro esigenze &#8211; ad una pluralit\u00e0 di soggetti, tra cui Angelo Arrigo e Valentino Chiatto (il primo dei quali risultato a pieno titolo inserito nella consorteria criminale). Ed era proprio presso le abitazioni di Arena e Aloisi, punto di riferimento di tutto il sodalizio, che veniva per lo pi\u00f9 custodita la sostanza stupefacente e, talvolta, compravenduta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ruolo di corriere di fiducia del sodalizio risulta, invece, era ricoperto da Nicola Marra. Emblematico \u00e8, in proposito, un episodio avvenuto in costanza di attivit\u00e0 investigativa, quando Marra \u00e8 sfuggito ad un controllo della Polizia disfacendosi di oltre mezzo chilo di marijuana gettandola a margine della carreggiata dell\u2019autostrada, nei pressi dello svincolo di Giostra (l\u2019involucro \u00e8 stato, poi, recuperato e sottoposto a sequestro).<\/p>\n\n\n\n<p>Altro sodale raggiunto da provvedimento cautelare \u00e8 Domenico Romano, la cui presenza \u00e8 stata addirittura accertata all\u2019interno dell\u2019abitazione di Arene, dove il Romano \u00e8 talvolta rimasto anche da solo e dove (con una familiarit\u00e0 che non pu\u00f2 non denotare uno stabile inserimento nell\u2019associazione) ha ricevuto \u201cclienti\u201d a cui ha consegnato lo stupefacente l\u00ec custodito dagli altri membri del gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Organici all\u2019associazione sono risultati, poi, Daniele Settimo (che intratteneva stretti rapporti con Fiore ed altri sodali e svolgeva attivit\u00e0 di cessione di stupefacente nell\u2019interesse del gruppo, custodendo anche significativi quantitativi di droga) ed Carmelo Alati (che con i promotori del sodalizio intratteneva rapporti di \u201cdare e avere\u201d e che, a volte, forniva lo stupefacente per lo spaccio e, altre volte, lo riceveva). Proprio Settimo, nel corso delle indagini, \u00e8 stato tratto in arresto con circa 20 chilogrammi di marijuana, cos\u00ec come Alati, sorpreso in possesso di circa 200 grammi della medesima sostanza stupefacente. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno, poi, in costanza di approfondimenti investigativi, arrestato in flagranza altre due persone, rinvenendo e sequestrando oltre 80 grammi di cocaina e circa 5.000 euro in contanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Condividendo l\u2019imponente quadro indiziario raccolto dagli investigatori della Squadra Mobile, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia, nella persona dei Pubblici Ministeri titolari delle indagini, ha richiesto e ottenuto, dal competente Giudice per le Indagini Preliminari, la misura cautelare del massimo rigore per 5 indagati, quella degli arresti domiciliari per 5 soggetti e quella dell\u2019obbligo di dimora per 1 altro individuo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il rintraccio e la cattura dei destinatari del provvedimento restrittivo in questione, la Squadra Mobile ha agito con il concorso di personale di altre articolazioni della Questura di Messina e con quello di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine per la Sicilia Orientale. All\u2019attivit\u00e0 ha anche collaborato personale della Polizia Penitenziaria operante in un carcere dove si trovava gi\u00e0 ristretto un soggetto destinatario di provvedimento cautelare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I nomi.<\/strong> Destinatari della misura cautelare della custodia cautelare in carcere<\/p>\n\n\n\n<ul><li>ALOISI Antonino cl. \u201886.<\/li><li>ARENA Salvatore cl. \u201894.<\/li><li>ARRIGO Angelo cl. \u201888.<\/li><li>FIORE Matteo cl. \u201993.<\/li><li>MARRA Nicola cl. \u201889.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari<\/p>\n\n\n\n<ul><li>ALATI Carmelo cl. \u201885.<\/li><li>CHIATTO Valentino cl. \u201991.<\/li><li>RIZZO Roberto cl. \u201996.<\/li><li>ROMANO Domenico cl. \u201990.<\/li><li>SETTIMO Daniele cl. \u20182000.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Destinatario della misura cautelare dell\u2019obbligo di dimora<\/p>\n\n\n\n<ul><li>ARENA Giuseppe cl. \u201975.<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emergono nuove informazioni sull\u2019operazione \u201cKnock down\u201d, il blitz antidroga che nella notte appena trascorsa ha coinvolto circa 80 operatori di Polizia nel quartiere di Santa Lucia sopra Contesse, a seguito del quale sono state realizzate 11 misure cautelari nei confronti di altrettante persone. Il pestaggio. L\u2019azione investigativa, conclusasi nella mattinata odierna, ha avuto origine dagli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":71273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[1624,2427,1408,808],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/index.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71272"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71272"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71274,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71272\/revisions\/71274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}