{"id":69914,"date":"2021-06-22T07:47:58","date_gmt":"2021-06-22T05:47:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=69914"},"modified":"2021-06-22T08:52:36","modified_gmt":"2021-06-22T06:52:36","slug":"scoperto-panettiere-che-faceva-il-dentista-denunciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/06\/22\/scoperto-panettiere-che-faceva-il-dentista-denunciato\/","title":{"rendered":"Scoperto panettiere che faceva il dentista: denunciato"},"content":{"rendered":"\n<p>Era un panettiere ma esercitava l\u2019attivit\u00e0 di dentista. I finanzieri del Comando provinciale di Messina, dopo numerosi appostamenti ed attivit\u00e0 tipiche di polizia giudiziaria, hanno scoperto in Pace del Mela uno studio medico privo di qualsivoglia autorizzazione e dalle indecorose condizioni igienico-sanitarie, presso il quale un \u201cfinto dentista\u201d, B.R. cl. 66, effettuava visite e interventi in totale assenza del previsto titolo abilitativo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini, coordinate dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Dotto Emanuele Crescenti, hanno avuto inizio a seguito dell\u2019attento controllo economico del territorio posto in essere dai militari della Compagnia di Milazzo.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, le fiamme gialle mamertine venivano insospettite da un anomalo viavai di numerosi pazienti che accedevano allo studio del sedicente medico, il quale risultava invece intestatario di una partita IVA avente ad oggetto l\u2019attivit\u00e0 di prodotti di panetteria. In passato, peraltro, risultava aver svolto l\u2019attivit\u00e0 di carrozziere, commerciante di sementi, ristoratore, antiquario: come evidente, nulla di attinente al settore medico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, nella persona del Sostituto Procuratore dottoressa Emanuela Scali, sulla scorta del quadro indiziario cos\u00ec raccolto dagli investigatori, ha disposto pertanto la perquisizione dei luoghi individuati, trovando immediato riscontro a quanto ipotizzato: al momento dell\u2019accesso, il falso dentista \u00e8 stato colto in flagranza nell\u2019atto di visitare una paziente, gi\u00e0 seduta sulla poltrona medica ed inconsapevole dell\u2019abusivo ruolo del \u201ctitolare\u201d dello studio, attivo nell\u2019esecuzione di prestazioni ortodontiche pi\u00f9 varie: dalla installazione di protesi sino all\u2019estrazione di denti.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il controllo, si appurava quindi come il soggetto avesse allestito un vero e proprio studio dentistico, attrezzato della necessaria strumentazione, composto da un locale e perfino da un laboratorio odontotecnico, peraltro non sanificati ed apparsi, sin da subito, in condizioni igienico-sanitarie inammissibili. Sul punto, anche i funzionari dell\u2019ASP di Messina, intervenuti su richiesta degli investigatori, hanno ispezionato i locali ed esaminato il materiale rinvenuto, confermando la violazione delle pi\u00f9 elementari norme igienico-sanitarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora, in base agli accertamenti condotti dai finanzieri, emergeva come il \u201cfalso dentista\u201d esercitasse indisturbato la sua attivit\u00e0 da anni, avendo fidelizzato una platea di clienti abituali, i quali accedevano allo studio solo previo appuntamento telefonico, magari attratti dai prezzi concorrenziali praticati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era un panettiere ma esercitava l\u2019attivit\u00e0 di dentista. I finanzieri del Comando provinciale di Messina, dopo numerosi appostamenti ed attivit\u00e0 tipiche di polizia giudiziaria, hanno scoperto in Pace del Mela uno studio medico privo di qualsivoglia autorizzazione e dalle indecorose condizioni igienico-sanitarie, presso il quale un \u201cfinto dentista\u201d, B.R. cl. 66, effettuava visite e interventi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":69915,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[13,14],"tags":[2333,1887],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Screenshot-12.png","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69916,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69914\/revisions\/69916"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}