{"id":695,"date":"2017-05-28T13:29:58","date_gmt":"2017-05-28T11:29:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=695"},"modified":"2017-05-28T13:29:58","modified_gmt":"2017-05-28T11:29:58","slug":"il-futuro-sopravvenuto-sbarca-a-taormina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/05\/28\/il-futuro-sopravvenuto-sbarca-a-taormina\/","title":{"rendered":"\u201cIl Futuro sopravvenuto\u201d sbarca a Taormina"},"content":{"rendered":"<p>Dal 10 marzo a Taormina aprir\u00e0 un evento che metter\u00e0 in mostra le opere degli artisti del futurismo italiano.<br \/>\nIl 2017 diventa sempre pi\u00f9 internazionale per Taormina che, ospiter\u00e0 un grandioso evento che vedr\u00e0 esposte le pi\u00f9 interessanti opere degli artisti del movimento futurista italiano, Giacomo Balla, Gino Severini, Umberto Boccioni, Luigi Russolo, Romolo Romani, Carlo Erba, Arnaldo Ginna,\u00a0 Carlo Carr\u00e0, Leonardo Dudreville, Mario Sironi, Arturo Ciacielli, Roberto Marcello Baldessari, Farfa, Ivo Pannaggi, Virgilio Marchi, Julius Evola, Enrico Prampolini, Fortunato Depero, Francesco Cangiullo, Benedetta, Fillia, Gerardo Dottori, Giulio D\u2019Anna, Tullio Crali, Bruno Munari, Anton Giulio Bragaglia, Arturo Bragaglia, Alfredo Gauro Ambrosi, Tato, Elia Vottero, Angelo Rognoni, Riccardo Ricas e Domenico Belli. Dal 10 marzo al 14 giugno nell&#8217;Ex Chiesa del Carmine arriver\u00e0 \u201cIl Futuro sopravvenuto &#8211; Arte-azione, comunicazione e post-umano nel Futurismo\u201d, una mostra con 70 opere provenienti principalmente dall\u2019archivio Futur-Ism, dalla Collezione Ventura, dalla Collezione Trust Aletta, alcune delle quali esposte nelle mostre storiche organizzate dal movimento futurista in rassegne internazionali dell\u2019epoca, come la Biennale di Venezia del 1930 e, dopo lo scioglimento del movimento nel 1944, in alcuni tra i piu\u0300 importanti musei del mondo, come il Centre Pompidou e il Muse\u0301e d\u2019Orsay di Parigi o il Guggenheim Museum di New York.<br \/>\nLa mostra, curata da Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta in collaborazione con Serena Dell\u2019Aira, patrocinata dal Comune di Taormina e voluta fortemente dall\u2019Assessore alla Cultura Mario D\u2019Agostino, comprende opere degli artisti del movimento futurista italiano, ma non vuole ripercorrere l&#8217;intera storia del futurismo (1909-1944), bens\u00ec concentrarsi su un momento specifico in cui i futuristi presero coscienza di una connessione tra Arte e Vita (1915-1944), che collegher\u00e0 anche la fine del futurismo con l&#8217;arte pop e con informale del dopoguerra. L\u2019importante \u201cComplesso plastico colorato di frastuono + Velocit\u00e0\u201d di Giacomo Balla, costituisce il nucleo principale della mostra.<br \/>\nVerranno esposti manifesti, prime edizioni firmate del manifesto futuristi di Marinetti, abiti futuristi e un\u2019installazione sonora con l\u2019intona rumori di Russolo, nella cripta dell\u2019ex chiesa, collana \u201cFuturismo, antologia di rumori futuri\u201d di Antonio Latanza e Daniele Lombardi.<br \/>\nInoltre per due domeniche al mese saranno presentati eventi paralleli con esperti contemporanei per ogni settore delle Arti Futuriste: Performance Poetica Futurista, Musica Futurista, proiezioni tematiche e Cucina Futurista. Inoltre in occasione del G7 l\u2019artista Geo Florenti illuminer\u00e0 senza consumo di energia un\u2019opera significativa messa in mostra.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 10 marzo a Taormina aprir\u00e0 un evento che metter\u00e0 in mostra le opere degli artisti del futurismo italiano. 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