{"id":69150,"date":"2021-06-16T14:07:34","date_gmt":"2021-06-16T12:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/06\/16\/a-matera-la-rete-elettrica-del-futuro\/"},"modified":"2021-06-16T14:07:34","modified_gmt":"2021-06-16T12:07:34","slug":"a-matera-la-rete-elettrica-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/06\/16\/a-matera-la-rete-elettrica-del-futuro\/","title":{"rendered":"A Matera la rete elettrica del futuro"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Una rete elettrica sempre pi\u00f9 digitale, sostenibile, resiliente e partecipativa, realizzata in uno dei comuni pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, che integra il territorio e la tradizione con l&#8217;innovazione: \u00e8 il progetto Grid Futurability Matera di E-Distribuzione, presentato oggi in un evento digitale moderato dal direttore di Italian Tech de La Repubblica, Riccardo Luna, cui hanno partecipato il sindaco di Matera Domenico Bennardi, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; Antonio Cammisecra, direttore Global Infrastructure &amp; Networks di Enel, Vincenzo Ranieri, amministratore delegato di E-Distribuzione e Massimo Ricci, direttore della Divisione Energia di Arera. L&#8217;evento ha previsto inoltre il contributo della ricercatrice dell&#8217;Enea ed esperta in Smart Grid, Maria Laura di Somma e, per l&#8217;approfondimento tecnologico sul progetto, della Responsabile di Tecnologie di Rete di E-Distribuzione, Marina Lombardi.<br \/>La rete elettrica di distribuzione \u00e8 un&#8217;infrastruttura che abilita il processo di transizione energetica, in grado di sviluppare e fornire nuovi servizi per i cittadini e accogliere sempre di pi\u00f9 l&#8217;energia prodotta da fonti rinnovabili. L&#8217;obiettivo \u00e8 trasformarla in una rete flessibile, aperta alla collaborazione e sempre pi\u00f9 digitale garantendo qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0 del servizio, tutto in un&#8217;ottica sostenibile per massimizzare il valore economico e ridurre gli impatti ambientali. Grid Futurability \u00e8 quindi il modello per la trasformazione delle reti di distribuzione in Smart Grid attraverso la combinazione di sistemi tradizionali e soluzioni digitali avanzate che le rendono pi\u00f9 affidabili ed efficienti, aperte alla partecipazione degli stakeholder e sostenibili.<br \/>Il progetto Grid Futurability Matera avr\u00e0 la durata di 5 anni (2021-2025), con investimenti pari a 27 milioni di euro. Gli interventi interesseranno circa 9000 km di linee, 31 impianti primari e 2412 impianti secondari, con benefici per oltre 129.000 clienti. Lo sviluppo del progetto dimostrer\u00e0 tutti i vantaggi derivanti dall&#8221;implementazione delle reti digitali a favore di clienti, imprese e comunit\u00e0.<br \/>&#8220;La scelta di una citt\u00e0 come Matera per sperimentare la rete elettrica del futuro non \u00e8 casuale &#8211; spiega Vincenzo Ranieri, amministratore delegato di E-Distribuzione -. Il progetto, che potr\u00e0 essere replicato in altre aree del Paese, permetter\u00e0 di mettere in campo tecnologie, energie e risorse per rispondere alle esigenze specifiche del Comune e della sua straordinaria conformazione urbana, abilitando la trasformazione in una vera e propria smart city e dimostrando come la bellezza del territorio possa convivere e integrarsi perfettamente con l&#8217;innovazione&#8221;.  <br \/>&#8220;Matera sta realizzando un modello di sviluppo sostenibile del territorio in grado di preservare il patrimonio e le risorse ambientali e naturali &#8211; ha commentato il sindaco di Matera Domenico Bennardi &#8211; E&#8217; un modello che punta sull&#8217;innovazione, intesa come capacit\u00e0 di avere uno sguardo e un punto di vista nuovi per la crescita dell&#8217;intero sistema. La collaborazione tra cultura tradizionale e smart city supera l&#8217;effetto di una semplice iniezione di tecnologie per l&#8217;efficienza della citt\u00e0, e pu\u00f2 generare un processo che si adatta alla forma della comunit\u00e0 e del territorio urbano&#8221;.<br \/>A Matera saranno introdotte nuove tecnologie come il Qed (Quantum Edge Device), dispositivo per la digitalizzazione delle cabine secondarie dotato di elevata capacit\u00e0 computazionale e intelligenza che integrer\u00e0 in un unico device le funzionalit\u00e0 pi\u00f9 importanti per l&#8217;automazione della rete elettrica, o la Smart street box, cassetta stradale di nuova generazione dotata di sensori e di apparati intelligenti in grado di fornire informazioni in tempo reale sullo stato della rete. Inoltre, grazie ai nuovi canali di comunicazione dell&#8217;Open Meter come la Chain 3 sar\u00e0 possibile abilitare nuovi servizi e una pi\u00f9 ampia partecipazione delle comunit\u00e0 al mondo dell&#8217;energia.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Una rete elettrica sempre pi\u00f9 digitale, sostenibile, resiliente e partecipativa, realizzata in uno dei comuni pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, che integra il territorio e la tradizione con l&#8217;innovazione: \u00e8 il progetto Grid Futurability Matera di E-Distribuzione, presentato oggi in un evento digitale moderato dal direttore di Italian Tech de La Repubblica, Riccardo Luna, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":69151,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210616_0694.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69150\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}