{"id":69035,"date":"2021-06-15T16:29:18","date_gmt":"2021-06-15T14:29:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=69035"},"modified":"2021-06-15T16:31:58","modified_gmt":"2021-06-15T14:31:58","slug":"armao-prende-a-pallonate-de-luca-verita-sui-derivati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/06\/15\/armao-prende-a-pallonate-de-luca-verita-sui-derivati\/","title":{"rendered":"Armao prende a &#8220;pallonate&#8221; De Luca&#8230; Verit\u00e0 sui derivati"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;<em>Il sindaco<strong> Cateno De Luca <\/strong>adora le dirette Fb perch\u00e9 nessuno lo pu\u00f2 smentire&#8221;<\/em>. A dirlo durante la trasmissione &#8220;<strong>Casa Minutella<\/strong>&#8220;, durante il tanto &#8220;celebrato&#8221; confronto \u00e8 stato<strong> Gaetano Armao<\/strong>, assessore regionale al Bilancio.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>E in effetti il vice presidente della Regione, potendo smentire il sindaco di Messina, lo ha fatto su un tema caldo che \u00e8 costato alle casse comunali otto milioni di euro.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Parliamo dei famigerati &#8220;derivati&#8221;, i titoli &#8220;tossici&#8221; che ad inizio anni Novanta hanno irrorato, per posi svuotarle, le casse comunali. Messina \u00e8 caduta nella rete dei &#8220;derivati&#8221; essendosi affidata a Bnl e Dexa, due autentici &#8220;mostri&#8221; nel campo dei derivati a livello europeo. A scoperchiare il pentolone dei &#8220;titoli tossici&#8221; fu per la prima volta il sindaco<strong> Renato Accorinti,<\/strong> ma prima aveva messo il naso anche la Procura di Messina. Poi il precedente sindaco procedette ad una transazione a costo zero con <strong>Bnl <\/strong>e la partita si chiuse con un vantaggio per il Comune di Messina che ottenne circa <strong>300 mila euro<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Invece con<strong> Dexia<\/strong>, situazione analoga, la situazione \u00e8 andata in maniera decisamente diversa. Il sindaco De Luca, con questo Consiglio comunale ha dato mandato ai propri legali per giungere ad una transazione che \u00e8 costata alle casse comunali <strong>8 mln di euro<\/strong>. In realt\u00e0 avrebbero dovuto <strong>essere 5, come riferito da Armao<\/strong>, ma se il <strong>sindaco De Luca <\/strong>non avesse avuto &#8220;fretta&#8221; di chiudere la partita avrebbe potuto fare risparmiare alla citt\u00e0 tutti i soldi, tenuto conto che nel frattempo sono giunte due sentenze della Corte di Cassazione a sezioni unite che hanno sancito la nullit\u00e0 di tutti i contratti dei derivati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Armao<\/strong> ha letteralmente preso a &#8220;pallonate&#8221; il sindaco <strong>Cateno De Luca<\/strong>, il quale ha dovuto raccogliere nel sacco i palloni e tornarsene mestamente a Messina, tenuto conto che la trasmissione si \u00e8 tenuta a Palermo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il problema comunque rimane, dal momento che la Regione ha inviato una commissione di esperti che ha chiesto a Palazzo Zanca una serie di documenti. Ma guarda caso, il Comune ha &#8220;<strong>dimenticato<\/strong>&#8221; di allegare agli atti due pagine riguardanti le condizioni generali del contratto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il sindaco Cateno De Luca adora le dirette Fb perch\u00e9 nessuno lo pu\u00f2 smentire&#8221;. A dirlo durante la trasmissione &#8220;Casa Minutella&#8220;, durante il tanto &#8220;celebrato&#8221; confronto \u00e8 stato Gaetano Armao, assessore regionale al Bilancio. 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