{"id":66460,"date":"2021-05-28T08:57:27","date_gmt":"2021-05-28T06:57:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=66460"},"modified":"2021-05-28T08:57:29","modified_gmt":"2021-05-28T06:57:29","slug":"allunime-si-discute-di-giustizia-presidente-dellanm-ce-il-rischio-di-riforme-cattive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/28\/allunime-si-discute-di-giustizia-presidente-dellanm-ce-il-rischio-di-riforme-cattive\/","title":{"rendered":"All\u2019Unime si discute di giustizia, presidente dell\u2019ANM: \u201cC\u2019\u00e8 il rischio di riforme cattive\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cIl pericolo di riforme cattive c\u2019\u00e8 perch\u00e9 la magistratura sta vivendo un momento di grave crisi di credibilit\u00e0\u201d. A dirlo \u00e8 il Presidente dell\u2019ANM Giuseppe Santalucia al webinar su \u201cLa riforma della giustizia\u201d, che si \u00e8 svolto gioved\u00ec 27 maggio. L\u2019incontro \u00e8 stato organizzato dal Laboratorio per le riforme, gruppo di studiosi e professionisti impegnati nell\u2019analisi e nell\u2019elaborazione di progetti di riforma istituzionale, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze politiche e giuridiche dell\u2019Universit\u00e0 di Messina e con il patrocinio dell\u2019Ordine degli Avvocati.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo i saluti del professor Mario Calogero, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche e giuridiche, dell\u2019avvocato Domenico Santoro, Presidente dell\u2019Ordine degli Avvocati di Messina, e del professor Alessandro Morelli, Direttore del Laboratorio per le riforme, il seminario \u00e8 stato introdotto dal professor Giovanni Moschella, Prorettore Vicario dell\u2019Ateneo peloritano, e coordinato dalla dottoressa Liana Milella, giornalista de La Repubblica. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche l\u2019avvocato Giuseppe Gaetano Iacona, Tesoriere del Consiglio Nazionale Forense, e il dottor Emanuele Crescenti, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua introduzione, Moschella ha evidenziato come la contrapposizione tra potere giudiziario e potere politico derivi dalla circostanza che le Costituzioni democratiche contemporanee hanno profondamente trasformato il ruolo del giudice. Non pi\u00f9 passivo esecutore della volont\u00e0 legislativa, nello Stato costituzionale il giudice esercita, infatti, una funzione caratterizzata da un notevole grado di creativit\u00e0, avendo egli il compito di concorrere all\u2019attuazione dei valori costituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Milella ha sottolineato l\u2019importanza del tema affrontato, considerato che \u201cda sempre la giustizia \u00e8 la madre di tutti i contrasti politici possibili\u201d. Adesso, per\u00f2, la riforma in tale settore \u00e8 pi\u00f9 urgente che mai, dipendendo dalla sua riuscita l\u2019accesso a ingenti finanziamenti europei. Anche in questa fase, tuttavia, ha rilevato ancora la giornalista, si registrano iniziative divisive come la raccolta delle firme per i referendum sulla giustizia e la proposta di istituire una commissione parlamentare d\u2019inchiesta sulla magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Santalucia ha difeso l\u2019associazionismo giudiziario, oggi rappresentato per lo pi\u00f9 in chiave negativa dopo il caso Palamara: \u201cPer tanti anni la forza culturale dell\u2019associazionismo ha concorso a determinare una crescita democratica dell\u2019istituzione giudiziaria\u201d, ha dichiarato il Presidente dell\u2019ANM, che ha precisato anche di guardare con favore alle proposte di riforma sul processo civile e su quello penale, elaborate rispettivamente dalle Commissioni Luiso e Lattanzi, e di attendere con fiducia le soluzioni della Commissione Luciani sulla riforma del CSM. Si \u00e8 invece detto contrario sia all\u2019istituzione della commissione d\u2019inchiesta, che, senza svolgere il ruolo proprio di tale organo, tenderebbe solo a \u201creinterpretare la storia che va dagli anni di Tangentopoli a oggi\u201d, sia al sorteggio dei componenti del CSM e all\u2019alterazione del rapporto di proporzione numerica tra membri laici e togati dell\u2019organo.<\/p>\n\n\n\n<p>Iacona ha sottolineato l\u2019incidenza che una giustizia civile efficiente ha sull\u2019economia, considerato che le lungaggini del contenzioso scoraggiano gli investitori stranieri. Ha quindi rilevato che la riforma pi\u00f9 importante da realizzarsi dovrebbe essere quella di incrementare in misura adeguata l\u2019organico della magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Crescenti ha ribadito la necessit\u00e0 di rispettare l\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale, a fronte delle proposte di affidare al Parlamento il compito di definire le priorit\u00e0 nelle attivit\u00e0 di repressione dei reati e ha evidenziato l\u2019attuale vigenza di norme atte a regolare adeguatamente la dinamica dei rapporti tra PM e GIP.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i partecipanti all\u2019incontro hanno espresso perplessit\u00e0 su eventuali interventi di riforma della Costituzione, che, per la parte relativa alla giustizia, necessiterebbe ancora di una piena attuazione. Dubbi sono stati espressi, infine, da Morelli sulla proposta di istituire un\u2019assemblea costituente, che rischierebbe di condurre il processo riformatore oltre i confini della legalit\u00e0 costituzionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl pericolo di riforme cattive c\u2019\u00e8 perch\u00e9 la magistratura sta vivendo un momento di grave crisi di credibilit\u00e0\u201d. A dirlo \u00e8 il Presidente dell\u2019ANM Giuseppe Santalucia al webinar su \u201cLa riforma della giustizia\u201d, che si \u00e8 svolto gioved\u00ec 27 maggio. L\u2019incontro \u00e8 stato organizzato dal Laboratorio per le riforme, gruppo di studiosi e professionisti impegnati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":43757,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[2045,2044,612],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AA1E4CDA-45B7-411A-A6BC-004A7BB9240A.jpeg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66460"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66460"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66461,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66460\/revisions\/66461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}