{"id":66203,"date":"2021-05-26T17:07:33","date_gmt":"2021-05-26T15:07:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/26\/agroalimentare-generazione-z-punta-su-made-in-italy-e-sostenibilita\/"},"modified":"2021-05-26T17:07:33","modified_gmt":"2021-05-26T15:07:33","slug":"agroalimentare-generazione-z-punta-su-made-in-italy-e-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/26\/agroalimentare-generazione-z-punta-su-made-in-italy-e-sostenibilita\/","title":{"rendered":"Agroalimentare, Generazione Z punta su Made in Italy e sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Amore e fiducia per i prodotti di eccellenza Made in Italy, DOP e IGP, attenzione alla sostenibilit\u00e0 ambientale e lotta allo spreco alimentare; questi gli elementi chiave della filiera agroalimentare del domani per i giovani italiani. E&#8217; quanto emerge da uno studio condotto da AstraRicerche per McDonald&#8217;s sulle aspettative e i comportamenti dei giovani (15-25 anni) nei confronti della transizione ecologica. I dati sono stati presentati nel ciclo di incontri che ha toccato Sicilia, Emilia-Romagna e Veneto, dal titolo &#8220;Dalla produzione al consumo, la sfida dell&#8217;agroalimentare di qualit\u00e0 verso la transizione ecologica&#8221;, organizzati da Fondazione Qualivita e Origin Italia in collaborazione con McDonald&#8217;s.<br \/>Dalla ricerca emerge che le giovani generazioni conoscono in modo chiaro, molto pi\u00f9 del campione generale, il concetto di transizione ecologica della filiera alimentare (60% vs 42.2%), ma affermano anche di volerne sapere di pi\u00f9 (40% vs 35%): segno di un impegno realmente interessato e curioso in merito.<br \/>Per gli appartenenti alla GenZ la rilevanza dell&#8217;alimentazione \u00e8 molto cresciuta negli ultimi 5 anni; si parla di una percentuale pari al 45% a livello nazionale, contro il 34.4% del campione Italia. L&#8217;interesse per il cibo porta i giovani a muoversi per visitare sagre, eventi e fiere a tema, sia all&#8217;interno della propria regione, per il 33%, sia in altre regioni, per il 21%.<br \/>La Generazione Z si caratterizza anche per grande attenzione alla sostenibilit\u00e0 (ambientale e sociale) &#8211; 7 giovani su 10 -, e allo stesso tempo per una certa diffidenza nei confronti degli annunci che le aziende fanno in questo ambito &#8211; si fidano davvero solo 4 intervistati su 10.<br \/>Quando si parla di sostenibilit\u00e0 del cibo i giovani del nostro Paese danno la priorit\u00e0 alla sostenibilit\u00e0 ambientale (72%), a cui seguono sostenibilit\u00e0 economica di filiera (66%) e sostenibilit\u00e0 sociale (66%). Inoltre, ben il 97% della GenZ si dice disposto a pagare di pi\u00f9 un prodotto garantito come sostenibile, nella maggior parte dei casi (56%) perch\u00e8 pensa che i prodotti &#8216;sostenibil\u00ec siano anche migliori dal punto di vista qualitativo.<br \/>La generazione Z, quando si parla di impatto negativo delle diverse fasi della filiera, mette al primo posto gli sprechi del consumatore (51%), seguiti dal trasporto (47%), dalla lavorazione\/trasformazione industriale (44%), e dal packaging (40%).<br \/>Transizione ecologica per i giovani significa anche valorizzazione del cibo e delle eccellenze locali; la maggior parte di loro, infatti, ritiene che le differenti tradizioni alimentari delle regioni siano uno dei massimi punti di forza del nostro Paese (51%).<br \/>Per il 58% dei giovani intervistati, la definizione di cibo &#8220;locale&#8221; corrisponde a quella regionale o del gruppo di regioni limitrofe; una percezione pi\u00f9 ampia rispetto al campione nazionale, che parla di cibo regionale per il 45.3% e provinciale o comunale per il 38.5%.<br \/>Elevatissimo il livello di conoscenza delle certificazioni DOP e IGP (91% dei giovani intervistati); minore ma comunque alto il livello di fiducia nelle certificazioni alimentari: il 66% dei giovani italiani ritiene il marchio Made in Italy sinonimo di garanzia; per il 62% di loro lo \u00e8 anche il marchio DOP, e per il 56% il marchio IGP.<br \/>Anello pi\u00f9 a valle della filiera agroalimentare \u00e8 la ristorazione, che ha il ruolo fondamentale di connettere la produzione e la distribuzione con il consumatore.<br \/>La ristorazione tra i giovani italiani ha una immagine molto positiva: \u00e8 considerata un&#8217;eccellenza riconosciuta in tutto il mondo (70%), parte fondamentale dell&#8217;economia (66%), in grado di dare lavoro a moltissimi italiani (66%). Un attore fondamentale anche a livello sociale: il 58% dei giovani intervistati si aspetta infatti che il settore della ristorazione si adoperi per educare il consumatore ai corretti stili alimentari e inviti i cittadini ad essere responsabili (55%).<br \/>&#8220;In questi anni McDonald&#8217;s \u00e8 riuscito a portare al grande pubblico le eccellenze del Made in Italy, tradizionalmente considerate di nicchia, riuscendo a educare i clienti sulla qualit\u00e0 e sui prodotti italiani. Cos\u00ec oggi, in uno scenario mutato, cogliamo la nuova sfida della transizione ecologica, un percorso che dobbiamo cogliere insieme a tutta la filiera agroalimentare, di cui noi siamo l&#8217;ultimo anello, il vero punto di contatto con le giovani generazioni. Io credo che la ristorazione in questo abbia un ruolo fondamentale perch\u00e8 intercetta le esigenze dei consumatori, e pu\u00f2 farle risalire lungo tutta la filiera suggerendo agli altri attori quali azioni concrete mettere in pratica&#8221;, afferma Mario Federico amministratore delegato McDonald&#8217;s Italia.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Amore e fiducia per i prodotti di eccellenza Made in Italy, DOP e IGP, attenzione alla sostenibilit\u00e0 ambientale e lotta allo spreco alimentare; questi gli elementi chiave della filiera agroalimentare del domani per i giovani italiani. 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