{"id":66122,"date":"2021-05-26T10:07:27","date_gmt":"2021-05-26T08:07:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=66122"},"modified":"2021-05-26T10:08:46","modified_gmt":"2021-05-26T08:08:46","slug":"fiumefreddo-funivia-di-taormina-modello-di-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/26\/fiumefreddo-funivia-di-taormina-modello-di-sicurezza\/","title":{"rendered":"Fiumefreddo: &#8220;Funivia di Taormina modello di sicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p> &#8220;A seguito degli eventi tragici che, purtroppo, hanno provocato vittime nell&#8217;impianto della funivia di Stresa, ho chiesto al direttore di esercizio dell&#8217;impianto una relazione che rendesse pubblici gli interventi di manutenzione meticolosamente realizzati per garantire che l\u2019impianto a fune sia sempre ai massimi livelli di sicurezza.\u201c Lo ha comunicato il commissario di Asm, Antonio Fiumefreddo, anche alla luce delle richieste del presidente della Regione, Nello Musumeci e dell&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. &#8220;La tragedia di Stresa, che ci ha colpito profondamente &#8211; commenta il sindaco, Mario Bolognari &#8211; non pu\u00f2 non porci il problema di verificare anche la sicurezza della nostra funivia. L\u2019avvocato Fiumefreddo si \u00e8 attivato, giustamente, per avere tutte le informazioni sulle manutenzioni e i controlli e produrremo ogni utile precisazione alle autorit\u00e0 regionali che si sono attivate. La sicurezza dei nostri turisti \u00e8 al primo posto, poi vengono i profitti. Questa la nostra filosofia&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La cabinovia puls\u00e8 &#8220;Mazzar\u00f2 \u2013 Taormina&#8221; &#8211; ha relazionato il direttore di esercizio, Sergio Sottile &#8211; \u00e8 sottoposta a continui interventi volti a mantenere alto il livello di sicurezza, ottimale lo stato di conservazione, minori possibili i guasti ed i tempi di intervento. L\u2019esercizio si svolge sotto il controllo del Direttore di esercizio che verifica l\u2019attuazione dei controlli, delle prove, delle manutenzioni dell\u2019impianto e riferisce all\u2019organo di sorveglianza rappresentato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che annualmente assiste, coi propri funzionari, alle verifiche controllando la documentazione. In Italia esiste una normativa specifica e dettagliata sull\u2019esercizio che deve essere<br>seguita puntualmente.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>MANUTENZIONI ORDINARIE<br>Le manutenzioni sono pressoch\u00e8 costanti. Vengono sostituiti non appena individuati, i rulli che presentano consumo delle gomme. Lo stesso vale per le cinghie di trasmissione e i cuscinetti. Particolare attenzione viene posta sull\u2019insorgenza di rumorosit\u00e0 o altri sintomi che possono ricondursi a funzionamento non perfetto di componenti. La funivia \u00e8 dotata di Manuale di Uso e Manutenzione che a scadenze temporali<br>cadenzate, indica gli iterventi manutentivi da svolgere.<br>Le operazioni vengono annotate sul libro giornale controfirmato dal Direttore di esercizio e dall\u2019organo di vigilanza. Le cabine, ogni due settimane, vengono spostate lungo la fune per evitare di sollecitare la fune nello stesso tratto. Viene anche misurata la forza di scorrimento delle morse, quindi la loro efficienza.<\/p>\n\n\n\n<p>MANUTENZIONI PROGRAMMATE<br>Le manutenzioni programmate sono quelle che vengono attuate a fine stagione estiva, intorno a Novembre di ogni anno.<br>Viene eseguito l\u2019ingrassaggio di tutti gli organi rotanti: rulli, perni di rulliere. Il personale mette in linea il carrello e si reca su ogni sostegno per inserire il grasso ad alta efficienza negli appositi spazi. Queste operazioni assicurano la durata dei componenti dell\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<p>MANUTENZIONI STRAORDINARIE<br>La funivia \u00e8 dotata di un piano manutentivo straordinario che prevede lo smontaggio completo di 3 rulliere l\u2019anno con sostituzione dei perni con altri nuovi certificati dalla ditta fornitrice dell\u2019impianto.Questo permette di manutenzionare ogni sostegno in un arco temporale non superiore a 5\/6 anni. Le condizioni di lavoro della cabinovia impongono un intervento frequente a questi organi. Questo piano di lavoro ha dimostrato che si riesce a prevenire degradi importanti. Lo dimostra, anche, la silenziosit\u00e0 del passaggio dei veicoli sui sostegni.<br>Ogni anno vengono affidate le lavorazioni necessarie a ditte specializzate nel settore, sotto il controllo diretto e personale del Direttore di esercizio.<\/p>\n\n\n\n<p>ESAMI N.D<br>Ogni anno si eseguono esami magnetoscopici alle saldature delle sospenzioni delle vetture ed esami ad ultrasuoni a tutti perni. Annualmente, quattro dei 16 morsetti di collegamento cabina\/fune vengono smontati per un controllo approfondito e<br>rimontati verificando lo stato delle boccole, dei perni e dell\u2019ingrassaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>FUNI<br>Una volta l\u2019anno si esegue un controllo magnetoscopico su tutta la fune portante\/traente alla ricerca di eventuali difetti. Per questo esame si utilizzano strumenti certificati ed operatori qualificati. Gli strumenti rilasciano un diagramma digitalizzato che consente l\u2019osservazione di ogni punto della fune. Il direttore di esercizio valuta gli esami e trasmette una relazione dettagliata all\u2019organo di vigilanza in cui confronta l\u2019esame con quello precedente valutando il prosieguo di vita della fune stessa in totale sicurezza. La fune tenditrice viene verificata e sostituita al raggiungimento di un monte ore di lavoro o arco di tempo prestabilito dalla normativa.<\/p>\n\n\n\n<p>REVISIONI SPECIALI<br>Ogni 5 anni tutti gli impianti a fune subiscono una approfondita analisi degli organi meccanici ed elettronici. Esami magnetoscopici delle saldature e di tutti i pernidell\u2019impianto e delle parti che potrebbero cedere vengono eseguiti e certificati da ditte abilitate.<\/p>\n\n\n\n<p>REVISIONI GENERALI<br>La revisione generale ha lo scopo di mantenere l\u2019impianto in linea con la tecnologia. Si esegue al 15 esimo e trentesimo anno. In quella occasione si deve smontare ogni componente e procedere a verifiche e, se necessario, adeguarsi alle<br>normative vigenti. Si sostituiscono molte parti di impianto soggette a usura come freni e tubazioni idrauliche. Devono anche essere rifatti i cablaggi ed i collegamenti elettrici. Si analizza il riduttore di giri, cuore della cabinovia, e si sostituiscono gli organi interni soggetti a usura come i cuscinetti. La revisione generale della cabinovia di Taormina avverr\u00e0 nel 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>SICUREZZA<br>Tutti gli imianti a fune, ad anche quello di Taormina \u00e8 sottoposto a prove giornaliere, mensili ed annuali. Gli esiti vengono riportati sul libro giornale dell\u2019impianto. Prima di ogni giorno di esercizio si eseguono frenature e corse di prova. Viene controllato lo stato della batterie, accesi i motori di recupero e del<br>gruppo elettrogeno. Mensilmente si osservano attentamente rulliere e fune. Annualmente si prova tutto, ogni dispositivo e si verificano i parametri di funzionamento e le reazioni delle apparecchiature con il carico massimo.<\/p>\n\n\n\n<p>SOCCORSO DEI PASSEGGERI<br>In caso di guasto non risolvibile della funivia, durante la corsa, si deve avviare il piano di salvataggio dei passeggeri in linea. Per questo esiste una convenzione con il Soccorso Alpino che svolge esercitazioni mirate almeno due volte l\u2019anno<br>controllando anche tutte le attrezzature necessarie custodite presso la stazione motrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;A seguito degli eventi tragici che, purtroppo, hanno provocato vittime nell&#8217;impianto della funivia di Stresa, ho chiesto al direttore di esercizio dell&#8217;impianto una relazione che rendesse pubblici gli interventi di manutenzione meticolosamente realizzati per garantire che l\u2019impianto a fune sia sempre ai massimi livelli di sicurezza.\u201c Lo ha comunicato il commissario di Asm, Antonio Fiumefreddo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":66123,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[3],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/IMG-20210526-WA0006.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66124,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66122\/revisions\/66124"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}