{"id":6585,"date":"2017-08-18T21:32:01","date_gmt":"2017-08-18T19:32:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=6585"},"modified":"2017-08-18T21:32:01","modified_gmt":"2017-08-18T19:32:01","slug":"fonti-sveste-i-panni-di-emigrante-del-calcio-pronto-a-tutto-per-il-pistunina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/08\/18\/fonti-sveste-i-panni-di-emigrante-del-calcio-pronto-a-tutto-per-il-pistunina\/","title":{"rendered":"Fonti sveste i panni di emigrante del calcio: &quot;Pronto a tutto per il Pistunina&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Ha lasciato Messina nel 2002 appena maggiorenne &#8211; con destinazione Voghera &#8211; dopo l&#8217;esordio in Serie C\/1 con l&#8217;Atletico Catania (allenatore Pietro Paolo Virdis) , cui era stato ceduto dal Camaro, per fare ritorno sullo Stretto proprio qualche mese addietro, all&#8217;et\u00e0 di 33 anni, dopo tre lustri da emigrante del calcio al Nord Italia. In questo lasso di tempo, caratterizzato da un autentico &#8220;tour&#8221; tra Lombardia, Piemonte e Liguria, <strong>Antonino Fonti<\/strong> &#8211; per tutti &#8220;<em><strong>Ninuzzu<\/strong><\/em>&#8221; &#8211; ha messo s\u00f9 famiglia e fatto il calciatore a tempo pieno, accumulando una buona carriera tra Legapro, Serie D ed Eccellenza.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"attachment_6588\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6588\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6588\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/targa-Fonti-Ossona-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><p id=\"caption-attachment-6588\" class=\"wp-caption-text\">La targa di ringraziamento dell&#8217;Ossona per i 50 gol da lui segnati<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Adesso il centrocampista peloritano si sente tutt&#8217;altro che appagato sul piano calcistico e, per rimettersi in discussione, ha accettato la proposta del suo amico &#8211; nonch\u00e9 ex compagno di squadra &#8211; Raimondo Mortelliti, attuale &#8220;diesse&#8221; del Pistunina (un altro grande estimatore di Fonti era, ed \u00e8, Gaetano Accetta, il mister che li ha fatto muovere i primi passi). &#8220;<em>Anche se i miei figli risiedono a Trento, la mia citt\u00e0 mi mancava e perci\u00f2 sono tornato da qualche mese. Raimondo mi ha voluto per aiutare il gruppo e soprattutto i pi\u00f9 giovani con la mia esperienza. Mi ritrovo, quindi, a fare il &#8220;nonnetto&#8221; della situazione e perci\u00f2 spero di essere arrivato in una societ\u00e0 con un futuro. A quasi 34 anni (li festegger\u00e0 il prossimo 14 ottobre, ndr) ho ancora voglia di calcio e tanta fame da trasmettere. Mi definisco un rompiscatole perch\u00e9 pretendo sempre il massimo da me stesso, prima ancora che dai miei compagni. Si pu\u00f2 anche uscire sconfitti dal campo, ma l&#8217;importante \u00e8 dare sempre tutto. Credo di essere stato sempre un lottatore che non si tira mai indietro<\/em>&#8220;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<div id=\"attachment_6587\" style=\"width: 207px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6587\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6587\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Fonti-giovane0003-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-6587\" class=\"wp-caption-text\">Un giovanissimo &#8220;Ninuzzu&#8221; al Camaro (Foto archivio\u00a0Roberto Santoro)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Il desiderio di aiutare i compagni meno esperti ricorre continuamente nei suoi discorsi: &#8220;<em>Vorrei far capire ai pi\u00f9 giovani &#8211; spiega Fonti &#8211; che l&#8217;Eccellenza \u00e8 un punto di partenza, non di arrivo. Ne ho visti tanti\u00a0con potenzialit\u00e0, ma che troppo presto si sono sentiti arrivati. Sono sempre stato un punto di riferimento sia sul campo che fuori, dando sempre tutto &#8211; e anche di pi\u00f9 &#8211; per la maglia che indossa. Non mi sono mai accontentato, sicuramente in me troveranno un punto fermo su cui poter contare<\/em>&#8220;.<br \/>\nMa ricapitoliamo, in conclusione, qual \u00e8 stata la sua carriera a partire dal 2002 al Nord, dopo le esperienze con Camaro, Atletico Catania e Real Messina: intanto tre stagioni di fila in Lombardia (dal 2002 al 2005) a Voghera in Legapro; un biennio in Piemonte, al Derthona, in Serie D; poi di nuovo in Legapro ma stavolta in Liguria, al Savona (2007\/08), quindi Sanremese (2008\/09), e successiamente ritorno definitivo in Lombardia, ad Ossona (2009-11, con 50 reti personali all&#8217;attivo e targa di ringraziamento da parte della propria societ\u00e0); Sacconago (2011\/12); Vittuone (2012\/13), Bareggio (2013\/15) e infine, dopo un infortunio, Cisliano (2015\/16). In tutto dovrebbero essere 4 campionati in Legapro, 7 anni in Serie D (con 2 tornei vinti) e i rimanenti tre (tutti con salto di categoria) in Eccellenza.<br \/>\nFonti si ritiene soddisfatto della predetta carriera: &#8220;<em>E&#8217; andata esattamente come doveva andare, in quanto ritengo di aver ottenuto quanto meritavo<\/em>&#8220;. Nessun rimpianto da parte sua, sebbene ci sia mancato poco che la sua strada s&#8217;incrociasse con quella dell&#8217;attuale allenatore della Juve, Max Allegri: &#8220;<em>Nel 2006 il presidente dell&#8217;Aglianese, allora in C\/2, mi fece un&#8217;offerta proprio nell&#8217;estate in cui aveva scelto per la panchina proprio Allegri, all&#8217;esordio assoluto come allenatore. Io, per\u00f2, stavo bene al Derthona che, sebbene in Serie D, mi garantiva un ingaggio superiore a quello dell&#8217;Aglianese..<\/em>.&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nino Fonti col Pistunina (Foto Roberto Santoro)<\/strong><br \/>\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha lasciato Messina nel 2002 appena maggiorenne &#8211; con destinazione Voghera &#8211; dopo l&#8217;esordio in Serie C\/1 con l&#8217;Atletico Catania (allenatore Pietro Paolo Virdis) , cui era stato ceduto dal Camaro, per fare ritorno sullo Stretto proprio qualche mese addietro, all&#8217;et\u00e0 di 33 anni, dopo tre lustri da emigrante del calcio al Nord Italia. 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